martedì 15 novembre 2016

Cremona e le sue dolci tradizioni



Cremona sta per trasformarsi, dal 19 al 27 novembre, nella capitale europea della gola e del divertimento con la Festa del Torrone, che l’anno scorso ha registrato 300 mila presenze. Il tema di quest’anno sarà il Tempo perché esso come il torrone è passato e presente, tradizione e storia ma il Tempo è anche
 futuro e innovazione. Tutte peculiarità di cui Cremona è ricca grazie al suo prodotto tipico e il mondo produttivo che la caratterizza. Gli eventi di quest’anno saranno quindi all’insegna del tempo, di cui la città è simbolo in quanto patria di Jannello Torriani, maestro orologiaio, poliedrico inventore del ‘500 che sarà festeggiato con una maxi infiorata in Piazza Marconi e con un grande stendardo 
creato dai fumettisti del Centro A. Pazienza. Non mancheranno rievocazioni storiche come il matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti e la grande mostra per i 180 anni della 
Sperlari. Per tutta la durata della festa, la Loggia dei Militi, in Piazza del Comune, si trasformerà in un museo a cielo aperto in cui il visitatore potrà ripercorrere le tappe della storica azienda. L’insegnamento della liuteria e dell’archetteria è diventata una peculiarità artigianale della città di Cremona, un’altra occasione di 
visita per molti turisti che vengono incuriositi da quest’arte molto particolare. Il 5 dicembre 2012 a Parigi l’Unesco ha iscritto la tradizione liutaria cremonese nella lista rappresentativa del patrimonio immateriale dell’Umanità. Si contano circa 141 botteghe specializzate: 93 italiane, con 71 maestri cremonesi, e 
48 straniere, che
vantano ben 25 maestri provenienti da Paesi non europei; alle
botteghe artigianali si affianca la Scuola internazionale di Liuteria, frequentata da circa 400 studenti di varie nazionalità, che arrivano nella città di Stradivari per imparare il metodo classico
cremonese. Situata nel nobile palazzo  ottocentesco Mina-
Bolzesi nel centro di Cremona, l’Academia Cremonensis è sorta dalla volontà di un esperto liutaio, Guarneri del Gesù di dare continuità alla storica tradizione cremonese dell’arte liutaria. L’obiettivo è quello di tramandare questo mestiere con la realizzazione di strumenti secondo le linee guida della tradizione dei Maestri liutai. L’Academia Cremonensis basa il suo insegnamento sul metodo del maestro Simone
Fernando Sacconi per gli strumenti ad arco ed il metodo del
 Maestro Giovanni Lucchi per gli archetti. Nel corso dei secoli la liuteria ha caratterizzato radicalmente il profilo della città, donandole un’immagine di eccellenza culturale ed artistica, anche con l’inaugurazione nel 2013 del nuovo Museo del Violino che ha dato rilievo ai capolavori in essa presenti.                                                          
    Giuseppina Serafino