sabato 19 novembre 2016

Il Circolo dei ferrovieri “Martiri di Greco”e la festa del 70°

Il 13 settembre 1946, presso il notaio Ezechiele Zanzi, nasceva il “Circolo ferrovieri Martiri di Greco", Società cooperativa a responsabilità limitata”. Il primo statuto del nuovo sodalizio prevedeva di “procurare ai soci e alle loro famiglie un luogo di ricreazione e di divertimenti onesti e civili, nonché provvedere all’ acquisto di generi alimentari…per somministrarli ai consumatori alle migliori condizioni possibili”. Nel 1949 lo
Statuto viene integrato da una formulazione che tiene conto del passato glorioso di “Arte e diletto club” e di tutti i suoi animatori.Questo piccolo  ma significativo     spiraglio statutario consente a tantissimi lavoratori di collaborare coi dirigenti del Circolo, dando vita all’ associazione “Club dei ganassa” che all’ inizio sconcerta i bacchettoni del tempo arroccati in una mentalità corporativa. Il nuovo gruppo rivitalizza l’attività sociale e ricreativa realizzando le iniziative più disparate
 che spaziano dalle gite turistiche a sfondo enologico in Piemonte, a tornei di carte, di bocce e di biliardo, nonché a giocose feste da ballo con maestri musicisti del “liscio”in occasione di festività.Una delle pagine più importanti per spiegare il salto qualitativo compiuto dal Circolo nel corso degli anni Novanta riguarda la
scelta della Società nazionale di Mutuo Soccorso  di riappropriarsi del Salone liberty “Il Treno” di via S. Gregorio 46, utilizzato negli ultimi anni per la proiezione di film a luci rosse. La decisione conseguente è quella di dare in affitto alla  Società  Artevaria  s.r.l  l’esercizio di bar-trattoria, ristorante e pubblico spettacolo ai fratelli  Bissolotti, Angelo, Paolo e Anna che, affiliati al circuito Slow Food, hanno ancora di più valorizzato gli spazi ricevuti in esercizio. Una delle clausole che favorisce il rilancio dell’attività sociale e culturale del Circolo
concerne la possibilità di utilizzare gli spazi del Salone dieci volte l’anno per organizzare assemblee societarie, iniziative culturali e altro. Oggi, oltre a spettacoli teatrali e musicali gratuiti per i soci, vengono organizzate gite presso musei e castelli, di uno o più giorni, con il Dopolavoro Ferroviario di Milano. In collaborazione con la Fondazione per la Mutualità Cesare Pozzo e con l’aiuto del Circolo Filippo Buonarroti è stato possibile avviare un corso gratuito d’italiano per stranieri che ha raggiunto la partecipazione di oltre cento alunni. Il 27 novembre 2016 nel Salone Il Treno è prevista una giornata di festa con laboratori di Baby Cucina a cura di Slow Food,
pranzo, aneddoti, canti popolari milanesi, balli e l’esibizione della Bovisa Jazz band. Per l’occasione verrà esposta la mostra su Cesare Pozzo e la storia della Società di Mutuo soccorso a lui dedicata. L’auspicio è quello di condividere la nutrita kermesse con un folto pubblico di cittadini milanesi desiderosi di conoscere la realtà del Circolo ferrovieri plaudendo al suo 70 esimo anno di vita.
                                     Giuseppina Serafino