giovedì 3 novembre 2016

“Real bodies”-Viaggio nel corpo umano

Una mostra davvero singolare quella ospitata, fino al 29 gennaio, presso l’ex fabbrica Faema in V.Ventura a Milano. “Real bodies, scopri il corpo umano” reduce da Lisbona con un successo di 220mila visitatori  presenta , su una superficie di 2.000 metri quadrati, una collezione di anatomia umana e uno studio della
dinamica corporeo durante lo sforzo atletico. Sono state 165 le
persone che prima del loro decesso hanno scelto di donare i
propri resti alla scienza per fini didattici e divulgativi, fra di essi
quello di un
ultracentenario; 40 i corpi interi esposti, corredati da oltre 300 organi. Ad organizzarla è stata Venice exibition, società con sede a Jesolo (Ve), specializzata in mostre di particolare interesse culturale. L’intento è quello di informare sulle patologie che incidono maggiormente sulla popolazione, mostrando organi colpiti da malattie mortali come ictus e tumori, oltre che da quelle causate da cattivi stili di vita come il fumo e l’alimentazione eccessiva. Nella “Galleria degli atleti” é possibile scoprire come lavorano sottopelle le contrazioni antagoniste dei muscoli sfruttando le tensione dei tendini di un fuoriclasse dell’atletica leggera come Usain Bolt, capire le differenze funzionali fra uno sport e l’altro, analizzare l’anatomia dei possibili infortuni elaborando la 
 prevenzione dall’usura che la specializzazione sportiva del corpo inevitabilmente comporta. Fra le discipline sportive analizzate ci sono lancio del disco, body building, arti marziali, aerobica, danza, attività delle quali si sottolinea l’importante funzione educativa per contrastare malattie endemiche come obesità, diabete, ipertensione. “I corpi dei campioni” spiegano gli organizzatori “saranno per la prima volta visibili sotto la pelle nei dieci corpi di atleti rigorosamente plastinati, alcuni deceduti da poco e in via di polimerizzazione, per sostituire i liquidi corporei
con dei polimeri che bloccano la decomposizione della salma. Si tratta di un processo che richiede 1500 ore di lavoro e un costo di circa 50mila euro per ogni corpo plastinato”. A uno di questi si è rotto un arto durante il trasporto, effettuato con ben 15 container trainati da tir, ed è stato operato d’urgenza al IRCCS Galeazzi. Di altissimo profilo sono le collaborazioni individuate, dal testimonial e supervisore scientifico, Alessandro Cecchi Paone, voce narrante delle audio guide, affiancato dal responsabile scientifico dell’allestimento, l’anatomopatologo forense Antonello Cirnelli. Una parte dei
guadagni derivati dalla vendita del catalogo sarà destinata ad un progetto di ricerca di Fondazione Veronesi sulla prevenzione oncologica al femminile e contro la dipendenza da fumo. “Real Bodies analizza scientificamente la morte per istruire sull’importanza e sul grande valore della vita” ha commentato il professor Cecchi Paone “ sarà un’occasione formativa per tutti ma soprattutto per le scuole perché rappresenta il sistema per capire come funziona la macchina del corpo, puntando sulla prevenzione delle malattie ed il rispetto della sua fisiologia”.                              


                                                                                               
                                   Giuseppina Serafino