domenica 6 novembre 2016

Siviglia una città da gustare


Una città con quasi 3 mila anni di storia che conquista tutti con il carattere ospitale dei suoi abitanti. La Settimana Santa e la Feria de Abril, due tra le feste più importanti al mondo, riflettono tale passione come due poli opposti, l’allegria e il dolore vissuti con la medesima intensità. Durante la Settimana Santa il centro storico della città si riempie di incensi, ceri, processioni e musica culminando nella Madruga, la notte che si prolunga fino all’alba del venerdì Santo nella quale sfilano le cofradìas, le congregazioni religiose più polari ed antiche di Siviglia. Terminato questo evento si comincia a preparare una città effimera di casetas, casette di tela cerata, strade di terra battuta e lanterne

colorate dove si festeggia la celebre Feria de Abril.  Alla sera, quando tutto è illuminato, le casetas aprono le loro porte per lasciar fuoriuscire l’odore del pescato fritto e l’allegria contagiosa della gente. Intanto, gli estimatori della tauromachia possono apprezzare, nel pomeriggio, il virtuosismo delle corride nella Plaza de Toros de la real Maestranza de la Caballerìa di Siviglia.Il flamenco, dichiarato patrimonio immateriale dell’umanità Unesco, costituisce l’ espressione più pura dell’anima andalusa. Le sue origini, ancora incerte, si ricollegano all’arrivo dei gitani nelle campagne di Cadice e Siviglia nel XV secolo.
Nell’autunno degli anni pari si svolge la Biennale del Flamenco, il più importante festival al mondo della categoria, che per circa un mese riempie tutti gli angoli della culla di questa arte. La deliziosa cucina locale, si manifesta nelle gustose tapas da condividere in compagnia. Ma, soprattutto, secoli di storia che hanno lasciato eredità culturali e monumentali che fanno di Siviglia un grande museo a cielo aperto dove si concentrano tutti gli stili architettonici. Da menzionare sono la cattedrale e la torre Giralda, il Real Alcazar, l’Archivio delle Indie (dichiarato patrimonio dell’umanità), il quartiere di Santa Cruz, la Torre dell’Oro, il Municipio, la Plaza de Toros de la Maestranza, la Plaza de Espana, il Museo archeologico. Pregevoli sono anche il Museo delle arti e dei costumi popolari, il Museo delle belle arti, la seconda pinacoteca spagnola.Fra le attrazioni moderne che attirano il turista vi è il

Padiglione della navigazione, costruito per la esposizione universale del 1992, in cui è possibile rivivere le esperienze di coloro che hanno attraversato gli oceani alla ricerca di un futuro migliore; il Castello di San Giorgio, antica sede della Inquisizione trasformato in un luogo per la riflessione e la tolleranza; il Metropol parasol, disegnato dall’architetto berlinese Jurgen Mayer,; il recentemente inaugurato Centro de arte Mudéjar o la visita alla Casa Consistorial (Sala del Consiglio del Comune). A breve verranno approntati i preparativi per le festività natalizie. Siviglia ha una lunga tradizione nella manifattura di presepi che possono essere ammirati seguendo la ruta de los belenes; altro evento molto atteso è la fiesta de los Reyes Magos, i Re Magi con il suo suggestivo corteo che diffonde curiosità ed allegria in una città...tutta da scoprire!

    Giuseppina Serafino