martedì 6 dicembre 2016

Milano e gli 80 anni della Pasticceria Cucchi

Una delle più celebri Botteghe storiche, la Pasticceria Cucchi, intrisa di arte e tradizione meneghina, ha festeggiato il suo ottantesimo compleanno .Un affresco della Vecchia Milano, il nome di Cucchi , all’angolo tra corso Genova e piazza Resistenza Partigiana, rappresenta l’icona di una eccellenza pasticcera stellata.
Fondata nel 1936 da Luigi e dalla moglie Vittorina, nato come tabaccheria, poi come “Caffè concerto”, diventò presto uno dei ritrovi alla moda di Milano, offrendo ai suoi avventori serate animate da un’orchestrina spagnola che suonava fino a tardi, balli appena arrivati dagli Stati Uniti, con servizio cucina. Raso al suolo da un bombardamento delle forze alleate nell’agosto del 1943, il locale venne ricostruito in poco tempo assumendo la sua definitiva identità di pasticceria. Dal 2002 è Locale storico d’Italia, dal 2013 Attività Storica della Regione Lombardia e dal 2015 è stata insignita del riconoscimento di Bottega storica della città di Milano. 
Un vero e proprio luogo di culto che ha ingolosito generazioni di intenditori con le sue genuine prelibatezze, la Pasticceria Cucchi, è stata luogo di ritrovo di artisti e letterati, da Giuseppe Ungaretti a Gabriele Salvatores. Nell’estate del 2013, si è realizzato il progetto di ampliare il locale, acquistando spazio su corso Genova ma conservando però, in tutto e per tutto, i motivi di arredo e lo stile caratteristico del negozio, denso di fascino e tradizione. Ancora oggi Cesare Cucchi e le due figlie Vittoria e Laura, ospitano eventi culturali e mostre di artisti emergenti. In occasione del solenne anniversario, nel locale è stata esposta un galleria fotografica che ripercorre lo storico locale e ciò che ha caratterizzato l’evoluzione del capoluogo lombardo;  nel contempo è stato possibile vivere l’esperienza del percorso olfattivo di Profumo di Milano, la room fragance, creato in occasione di
Expo, che racconta la città partendo dalle note del panettone.
Un progetto di Elisabetta Invernici che vuole raccontare olfattivamente la nostra città: dagli accordi classici del Teatro alla Scala e quelli alternativi dei Navigli, l’umore laborioso della periferia e quello frivolo del Quadrilatero, le novità artistiche del design e le tentazioni sofisticate degli chef stellati. Una costante ricerca di attenzione alle esigenze della clientela come quella della Pasticceria Cucchi che testimonia il valore che esperienza ed arte hanno nel campo artigianale.                                                                       
     Giuseppina Serafino