sabato 3 dicembre 2016

Varsavia: la nuova capitale del lusso

Centro economico, politico e culturale della Polonia, Varsavia può essere definita a ragione una nuova capitale del lusso europeo. Distrutta quasi completamento durante la seconda Guerra Mondiale, fu in seguito ricostruita per riportare i monumenti del centro storico al loro antico splendore. Ad essi si aggiunsero negli anni del dopoguerra edifici, come il Palazzo della Cultura e della Scienza, realizzati nel caratteristico stile
architettonico del realismo sovietico Il loro insieme rende Varsavia una città unica e molta suggestiva che attira ogni anno un flusso omogeneo di turisti 4,2 milioni solo nel 2015: tra di essi ben un milione di shopping tourist. La superficie commerciale nelle vie del centro della città è stimata in 70mila metri quadri. Nel cuore culturale di Varsavia, e precisamente nella storica Three Crosses Square, nascerà nell’aprile 2017 una location d’eccezione per i marchi del lusso italiani e internazionali. Si chiamerà Ethos e sarà in grado di accogliere nella sua struttura i brand di alta gamma con uno stile e una raffinatezza senza eguali. Ethos è un progetto realizzato da Kulzyk Silverstein Properties, società internazionale privata di investimento e sviluppo immobiliare, nata come joint-venture tra la polacca Kulczyk Real Holding (KReH) e l’americana Silverstein Properties Inc. (SPI), che vanta nel suo prestigioso portfolio tre nuovi grattacieli nel complesso del World Trade Center di New York (ex Ground Zero). There Crosses Square è la più spettacolare arteria cittadina che in passato

collegava le residenze reali, correndo attraverso il Lazienki Park e terminando a Wilanow Palace, autentico gioiello architettonico. Qui si trovano tredici hotel a cinque stelle, ambasciate, consolati, il Parlamento, la Borsa e le sedi di note multinazionali. Sono 12mila i metri quadri di superficie commerciale nell’area di Three Crosses Squar, di cui 5.000 metri quadri disponibili all’interno di Ethos. L’elegante e sofisticato palazzo di quest’ultimo è stato progettato dai famosi studi di architettura Maas Design e Chapman Taylor
appositamente per i brand di alta gamma. L’enorme edificio alterna una moderna facciata in grès a elementi in acciaio e a grandi vetrate, due hall di ingresso moderne si aprono su uno spazio di 18mila metri quadrati. I moduli Retail sono studiati per soddisfare le più diverse esigenze: da 100 a 99 metri quadri, con affaccio su three Crosses Square grazie alle imponenti vetrine alte otto metri. 
All’ultimo piano del palazzo Ethos, una terrazza coperta offre una vista spettacolare sulla città e sul fiume Vistola. Il target previsto è quello di una clientela selezionata e alla costante ricerca dell’alta qualità del made in Italy.
                                                                         Giuseppina Serafino