sabato 21 gennaio 2017

Aarhus, Capitale Europea della Cultura 2017

Al via la cerimonia d’inaugurazione di Aarhus, Capitale Europea della Cultura e Regione Europea per la Gastronomia 2017. Madrina d’eccezione dell’evento Sua Maestà la Regina Margherita, che con oltre 80 bambini, ha sfilato contornata da meravigliose luci al Concert Hall della sopracitata città.              
 La cerimonia, ideata dal visionario artista britannico Nigel Jamieson, ha visto la partecipazione di EIvors, artista faroese, accompagnato da oltre mille coristi in un concerto alla torre del Municipio. Le strade della città si sono trasformate in un mare fluttuante con una parata di lanterne a forma di barca, decorate con messaggi di augurio per il futuro. Presso il porto imbarcazioni con iscrizioni delle tradizionali pietre runiche danesi hanno proiettato un suggestivo gioco di luci e suoni. Aarhus è pronta per un anno straordinario all’insegna di arte, cultura e alta gastronomia.  
 Sono più di 400 gli eventi previsti sotto il motto “Let’s Rethink”. Fra di essi, la rivisitazione della leggenda vichinga “Il serpente Rosso”, la performance sul tetto del Moesgaard Museum del Royal Danish Theatre o ancora la trilogia (Open Hearts, Brothers e After the Wedding) della regista premio Oscar Susanne Bier trasposta in opera teatrale con danza e musica. In partnership con Capitale Europea della Cultura Aarhus, Aros Aarhus Art Museum darà vita ad un nuovo ambizioso progetto artistico internazionale chiamato The Garden- End of Times, Beginning of Times. Esteso su più di 4 km lungo il litorale di Aarhus, il progetto sarà diviso in tre parti: il Passato-Presente e Futuro. Oltre la sua città storica con edifici ed esposizioni che vanno da metà XIV secolo fino agli anni ’70, il Den Gamble By proporrà un viaggio nel tempo con l’apertura di un nuovo museo 
sperimentale ad aprile, permettendo di vedere Aarhus all’epoca Vichinga, la città mercantile del Medioevo, l’industrializzazione fino agli anni ’60. Aarhus è anche Regione Europea della Gastronomia 2017 e prevede più di 100 eventi legati al tema “Rethinking Good Food” e facendo riflettere su una cultura culinaria sostenibile. 
Continua a raccogliere consenso internazionale l’annuale Aarhus Food Festival , diventato il più grande festival di cucina nordica; l’Harvest Celebration vedrà più di 1.000 ospiti riuniti intorno ad una lunga tavola per gustare i frutti del raccolto. Per rendere più sostenibile la rete di trasporti di Aarhus e dello Jutland orientale è stato allocato un importante investimento di 3,5 miliardi di corone danesi per l’ecologica Aarhus Light Rail. Il sistema elettrico lungo 110 chilometri, ridurrà il consumo di energia in città, l’elettricità sarà generata da una fonte sostenibile -come l’energia eolica- con lo scopo di arrivare ad una totale neutralità di carbonio entro il 2030. Un’altra iniziativa sostenibile è “The Culture Ring”, una pista ciclabile di 450 km che collegherà le principali attrazioni, i villaggi e le coste che circondano la città di Aarhus. 
Abbiamo creato un programma molto ricco combinando il contributo di esperti internazionali con il punto di vista locale -ha dichiarato soddisfatta Rebecca Mattehews, Amministratore delegato di Aarhus 2017.                    
                                                                      Giuseppina Serafino