giovedì 12 gennaio 2017

Cuba “chiave del golfo”

Terra natale di Italo Calvino, Cuba è un arcipelago che si compone di un’isola principale e di un migliaio di isole e isolette, dette cayos, che fanno parte della Repubblica di Cuba, tranne la Baia di Guantanamo, data agli Stati Uniti. Scoperta da Cristoforo Colombo nel 1492, fu chiamata “Isla Juana” in onore di Juan Principe delle Asturie.
Dai colonizzatori spagnoli Cuba fu definita “la chiave del golfo” per la sua posizione strategica, posta all’imboccatura del golfo del Messico, in un punto dove convergono le tre Americhe. Lungo la costa dell’isola di Cuba si trovano, protetti dalla terza barriera corallina del mondo per estensione, Les Jardines de la Reina. Si tratta di un arcipelago composto da centinaia di isolotti completamente vergini, che rimangono senza nome anche sulle migliori carte geografiche locali. L’acqua è limpidissima e presenta un paesaggio di una bellezza straordinaria: tunnel, canyon profondi ricoperti di coralli, gorgonie e spugne di ogni colore. Situata nella parte orientale di Cuba, Cayo Coco è collegata alla terra ferma da una strada costruita sull’acqua, lunga 17 chilometri. L’Avana, la cui parte “vecchia”, Habana Vieja è Patrimonio Unesco,
 presenta: il Palazzo dei Governatori, la Piazza della Cattedral e il Mercatino d’artigiani, la Bodeguita del Medio e il Palazzo dell’Artigianato, Piazza della Rivoluzione, la parte moderna. A Pinar del Rio viene coltivato il famoso tabacco cubano. Altri luoghi caratteristici sono la valle di Vinales, dove si ammirano le mogotes, montagne tipiche di questa zona, il Parco Monyemar e la città di Cienfuegos con il Parco Marti, il Teatro Terry, il boulevard e il lungo mare. Proseguendo per Trinidad , Patrimonio Unesco, si possono ammirare le sontuose residenze dei ricchi coltivatori, padroni della città (furono lasciate quasi integre dopo la decadenza a causa dell’abolizione della schiavitù). Meritano una visita il museo Historico Municipal, la Piazza maggiore, il Museo Romantico, la Chiesa della Santissima Trinidad, il Bar la Canchanchara.
Successive tappe sono la Valle de Los Ingenios (valle dei Mulini), quindi Santa Clara con una visita al mausoleo di Ernesto Che Guevara. Ci si può dirigere poi a Sancti Spiritus per arrivare a Camaguey, uno dei primi sette villaggi fondato a Cuba dagli Spagnoli, il cui centro storico è Patrimonio Unesco, un misto di differenti stili architettonici, dal neoclassico all’art dèco, dall’art nouveau al razionalismo.
Si riparte per la cittadina di Bayamo con Parque Cespedes, la piazza principale su cui si affacciano la casa del Poder Popular, la Casa de la Trova, il Museo Historico e la Casa de la Cultura. Di particolare pregio risulta il Santuario de la Virgen de la Caridad del Cobre (Madonna del Rame, patrona di Cuba), situata nel villaggio del Cobre, in cima a una collina panoramica , di fronte alle antiche miniere di rame. Infine ci si reca a Santiago con il centro storico e la caratteristica piazza della cattedrale, la Piazza Centrale Carlos Manuel de Céspedes, con visita alla Caserma Moncada e al Morro di Santiago (evolutiontravel.it). Un viaggio straordinario, denso di affascinanti contrasti che invitano a ritornare per scoprire nuove sensazioni.                                                                                                                                                                
       Giuseppina Serafino
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