domenica 15 gennaio 2017

In Israele di corsa


La 40ma edizione della Maratona di Tiberiade sul Mar di Galilea ha inaugurato la stagione dello sport in
Israele. La “più bassa” maratona del mondo si svolge a circa 200 metri sotto il livello del mare, nella Valle del Giordano, snodandosi su un percorso di asfalto piatto e veloce, lungo 42,195 Km. Il tracciato passa attraverso monumenti storici, in un
paesaggio straordinario dal sapore rustico. Il 27 gennaio 2017 si svolgerà nella località costiera di Eilat, la durissima competizione Ironman che viene classificata come una dei triathlon più impegnativi

del mondo. l’Israman completo comprende: 3,8 di nuoto, un giro in bicicletta di 180 km seguita da una maratona di 42,2 km corsa e, per chi cerca una sfida più accessibile, ma pur sempre temibile, l’Half Israman che prevede: 1,8 km di nuoto, un giro in bicicletta di 90 km e una corsa di 21,1 km corsa. Quest’anno si terrà anche l’IsraKids tesa ad estendere l’esperienza del triathlon a due gruppi di età. Il 24 febbraio oltre 40.000 corridori sono attesi alla Maraton Tel-Aviv Samsung Marathon, uno dei più importanti eventi internazionali di corsa in
Israele. Il percorso è stato progettato per valorizzare il meglio di Tel Aviv, riconosciuta come patrimonio mondiale dell’Unesco, come: Dizengoff, Rothschild Avenue, Piazza Rabin, il lungomare rinnovato. La settima edizione della maratona di Gerusalemme avrà luogo, invece, il 17 marzo. Si prevede la partecipazione di più di 20.000 corridori provenienti da oltre 54 nazioni. Ci saranno: una maratona completa, una mezza maratona, una gara di 10 km e una corsa di 4,2 km. Il percorso comprende i siti
più noti della
città, tra cui la Knesset, la Città vecchia, la Piscina del Sultano, il Monte Sion, la colonia Tedesca, la Gerusalemme Promenade e il Monte degli
Ulivi. Dal 17 al 19 maggio, circa 10.000 persone provenienti da tutto il mondo sono attese a partecipare alla Mountain 2 valley, il nono evento sportivo annuale che ha avuto luogo nel nord di Israele. Si tratta di una staffetta di 215 km che unisce sfide personali con cameratismo di squadra, in esecuzione giorno e notte nelle zone rurali, dal Nord d’Israele alla valle dell’Yizrael. Ai sentieri si uniscono panorami di importanza storica per le tre religioni monoteistiche: ebraica, cristiana e musulmana. La partenza è prevista ai piedi della statua della “Roaring Lion”a Tel-hai, nel nord, l’itinerario prosegue lungo la valle del fiume
Giordano, passando per la Riserva naturale della Valle di Hula fino a incontrare la parte nord del Mare di Galilea. Il percorso si inerpica poi attraversa la parte inferiore della Galilea, attraversando la Valle di Jezreel nelle montagne del Menashe-parte
settentrionale del Monte Carmelo e, infine, termina a Timrat, a ovest di Nazareth. L’evento si estende su un periodo di 24 ore poiché la staffetta di 215 km è suddivisa in 24 sezioni, ognuna delle quali prevede dai 5 km ai 14 km ciascuna. “Il turismo legato allo sport continua a crescere di importanza” ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttore dell’Uffici onazionale Israeliano del Turismo. Grazie una varietà climatica davvero unica al mondo- 5 differenti climi ogni 50 km- Israele è il posto ideale per realizzare esperienze turistiche
legato allo sport, alla natura, fruendo, proprio grazie all’esperienza sportiva, di paesaggi irripetibili”; ha continuato Avital. Vivere l’emozione, per esempio, di partecipare ad

una maratona come quella di Gerusalemme è davvero
qualcosa di irripetibile:
correre tra le pietre che raccontano 5.000 anni di storia, la spiritualità di 3 religioni, percorrendo i luoghi che possono testimoniare il passaggio di tutte le più importanti civiltà della Terra sarà un’emozione davvero irripetibile, qualcosa di unico e di indimenticabile” ha concluso Avital.

                                               
                 Giuseppina Serafino