mercoledì 15 febbraio 2017

Monteverdi e Cremona

Il 2017 è un anno speciale per Cremona poiché ricorrono i 450 anni della nascita del compositore Claudio Monteverdi. Per festeggiare il solenne anniversario la città, in accordo con il Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo e la Regione Lombardia, nella persona dell’Assesssore alle culture Cristina Cappellini, ha organizzato 365 giorni di celebrazioni musicali ed artistiche. Un flusso di proposte che
vedrà concerti, mostre e l’ormai consolidata crociera musicale lungo le terre amate da Monteverdi: Cremona, Mantova, Venezia. Saranno coinvolti spazi pubblici, palazzi storici e privati, chiese barocche, giardini e cortili
“nascosti”. Verrà esposto “Il suonatore di liuto” di Caravaggio; la tela originale arriva dalla Galleria WHitfield di Londra e sarà oggetto di un percorso di applicazioni multimediali che permetteranno particolari confronti con le altre versioni del quadro. La mostra dal titolo “Monteverdi e Caravaggio, sonar stromenti e figurar la musica" sarà ospitata al Museo del Violino di Cremona, dall’ 8 aprile al 23 luglio e ricostruirà l’orchestra dell’Orfeo attraverso strumenti originali dell’epoca. Dal 29 settembre al 6 gennaio la Pinacoteca ospiterà una mostra dedicata ad una delle figure di eccellenza del panorama figurativo del barocco nell’Italia settentrionale “Genovesino tra le eleganze del barocco e il naturalismo del Caravaggio”, mentre dal 6 ottobre al 31 dicembre si prevede “Cremona nel Seicento: a peste, a bello, a fame, a libera nos Domine, al Palazzo Comunale". Per quanto riguarda le proposte musicali il 

vero protagonista sarà il Festival Monteverdi che il 5 maggio avrà l’Orfeo dell’Accademia bizantina per l’inaugurazione, il 20 dello stesso mese Jordi si esibirà nel concerto"Istanbul”, il 27 invece uno spettacolo unico nel suo genere, le marionette della Compagnia Carlo Colla, accompagnate dalla musica de Il ballo delle ingrate e il combattimento di Tancredi e Clorinda. Nella splendida cornice del Duomo di Cremona, John Gardiner, il 24 giugno, dirigerà il Vespro della Beata Vergine.
Ci saranno inoltre masterclass, seminari, approfondimenti per fare nuova luce sulla produzione e sulla personalità di Claudio

Monteverdi per verificare le influenze con gli artisti contemporanei e dei secoli successivi. Un anno che porta la firma del Comitato promotore, nato nel 2015 e formato dal Comune di Cremona, dalla Fondazione Amilcare Ponchielli, dalla Fondazione museo del violino, dal Dipartimento di musicologia e beni culturali dell’Università degli studi di Pavia, dall’Istituto Superiore di Studi Musicali di Claudio Monteverdi, dalla Fondazione Stauffer e dall’Archivio di Stato. www.monteverdi450.it

                 Giuseppina Serafino