lunedì 27 febbraio 2017

Stati Uniti fra musica e leggenda.

Un viaggio alla scoperta dell’America meno conosciuta parte da Atlanta, capitale dello Stato della Georgia per scoprire i luoghi che sono stati teatro dei movimenti dei diritti civili, la sede della CNN e the Word of Coca Cola. Nel distretto di Auburn si visita il luogo natale e quello della sepoltura di Marthin Luther King Jr,la chiesa battista in cui tre generazioni della famiglia King hanno
predicato. Procedendo verso sud-est per Savannah, il più grande distretto storico-urbano degli Sati Uniti, denso di fascino con le sue 21 piazze realizzate nel 1733, arricchiti oltre che con una lussureggiante vegetazione, di statue e fontane. Si prosegue verso Boone Hall Plantation, una delle più antiche piantagioni attive d’America, per giungere a Charlestone, denominata in origine Charles Town in onore di Carlo II re d’Inghilterra. La zona meridionale della Georgia e del South Carolina sono affascinanti per le storia, e le bellezze naturali che le connotano. Ashville, nel North Carolina, nel cuore della Blue Ridge Mountains, è una città che vanta una comunità di artisti in forte espansione e la residenza privata più grande degli Stati Uniti. La “Biltomore House” è un castello, terminato nel 1895 dall’architetto newyorkese Richard Morris Hunt per ordine di George Washington Vanderbilt II. Una sosta a Nashville, capitale del Tennessee, con i suoi “honky tonks” (un tipico ristorante economico dove si può ascoltare musica e ballare), per visitare il Ryman Auditorium, il Grand Ole Opry e il Country Music hall of Fame, un tour nello storico RCA studio 8. A suon di musica ci si dirige a Memphis, la città in cui sono sorte le radici del Blues, del Country e del Gospel, negli anni ’30. Una capatina al museo Rock’n’Soul e un giro presso il Graceland, la maestosa tenuta di Elvis Presley.
Si riparte alla volta di Jackos, un tesoro celato di storia afroamericana, poi Vicksburg (nel Mississipi), città storicamente celebre durante la guerra civile americana, per sostare a New Orleans, nello stato della Louisiana, sulle rive del Mississippi. Ci si aggira per più di 20 distretti storici, elencati nel registro nazionale, compreso il cimitero del Lafayette, luogo popolare in cui girare film e il quartiere francese, denso di architettura e di vita notturna.
Uno straordinaria meta è quella che va poi verso le terre del West, zone di indiani e di grandi battaglie. Si parte da Denver, capitale del Colorado, conosciuta anche come “Mile High City” perché si erge a 1.600 metri sopra il livello del mare. Il rocky Mountain National Park è uno dei parchi più scenografici degli Stati Uniti, quindi Fort ollins e poi Cheyenne (capitale del Wyoming) dove si svolge a giugno il rodeo pù bello d’America e anche sito di importanti ritrovamenti archeologici. Quindi è quasi d’obbligo Hot Springt (nel South Dakota) per ammirare i celebri monumenti scolpiti nella roccia, dedicati al capo indiano Cavallo Pazzo “Crazy Horse memorial” ed ai presidenti americani “Mount Rushmore”, poi Rapid City, il Devils Tower National Monument, un monolito di origine vulcanica, luogo sacro per molti indiani d’America, Cody, la città fondata da Buffalo Bill e sede del più importante museo western. Tappa quindi al Yellowstone park,  che è                                                                                        

 espressione di un’area soggetta ad una continua attività vulcanica. Si attraversa il Grand Teton National Park, con vette aguzze cha danno il nome al parco e il famoso Mormon Temple Square (centro religioso internazionale della chiesa mormone), Bryce canyon National park, un enorme anfiteatro, celebre per i caratteristici pinnacoli. Il Grand Canyon National Park è considerato una delle meraviglie del mondo che può degnamente suggellare questo meraviglioso viaggio on the road (evolution travel.it) .
Giuseppina Serafino