giovedì 2 marzo 2017

Alicante, città della luce

Una pausa caliente ad Alicante, nel freddo grigiore che segue alle libagioni postnatalizie,   in Costa Blanca. Aggirandosi si avverte un certo disorientamento per l’intensa vita movimentata di una cittadina che pur in periodo invernale risente di intensi flussi turistici. L’emblema della città è l’Explanada de Espana la grande arteria, affiancata su entrambi i lati da giganteschi filari di palme, che scorre parallela alla strada del porto.
Caratteristica la pavimentazione con 6.600.000 tessere di marmo tricolori che formano un pregevole mosaico ondulato. Lo sguardo si perde sui giganteschi palazzi che ammiccano sul mare, si stenta a credere che ci possa essere un nucleo storico che conservi le vestigia di popoli arcaici così come si intuisce ammirando il suggestivo castello di S. Barbara a 166 metri di altezza sul monte Benacanti. Viene definita la maggiore fortezza medioevale della Spagna, di origine araba, per diverso tempo ha avuto la funzione di carcere durante la Guerra Civile spagnola.  Incantevole la vista   panoramica che si domina su                  
tutta la baia di Alicante, con gabbiani intorno che planano diffondendo il loro messaggio di gaudio sull’agglomerato urbano e la dorata superficie marina. Risulta molto intrigante la facile escursione sul monte ed altrettanto la rapida
monte discesa utilizzando il comodissimo ascensore, qui a poca distanza, di fronte alla Playa del Postiguet si incontra il parco de l’Ereta. Diversi i Musei che possono essere visitati per conoscere alcuni aspetti della cultura locale come Il Museo della città di Alicante nella fortezza sopracitata, quello di Arte contemporanea,  
il museo dei presepi con opere di diversi paesi, il museo taurino all’interno della Plaza de Toros, c’è quello che consente di conoscere la storia dell’acqua, e il Volvo Ocean Race. Quest’ultimo, con delle installazioni interattive permette di addentrarsi nelle meraviglie del mondo marino e in quello della navigazione in genere. Ma ciò che affascina sono le chiesette, preziosi scrigni che racchiudono il grande sentimento di religiosità che permea lo spirito di tanti spagnoli. 
La Basilica di Santa Maria con un organo barocco valenzano del 1653, la Concattedrale di San Nicola nel centro della città. Particolare risulta l’Ayuntamento in stile barocco del XVIII secolo, punto di riferimento per i principali eventi che vengono svolti. Altri monumenti di un certo interesse sono il Teatro Principale e il Mercato Centrale, in cui è possibile vedere il fluire della vita quotidiana fra le prelibatezze della “ruspante”gastronomia locale. Una manifestazione di grande impatto emotivo, come in altre località della Spagna, è risultata la “cavalcata dei Re magi”, un interminabile corteo che si aggirava per le vie del centro , in orario preserale, con carri allegorici, bande e sfilata di figuranti di ogni sorta dinanzi a migliaia di spettatori
seduti su sedie allineate dalle prime ore del mattino. A far da corollario musiche, balli, e uno spettacolare lancio di caramelle e di piccolo doni che diffondevano quell’incontenibile senso di gaudente euforia che anima ancora adesso allorchè si ripensa alla vacanza nella Terra di Alicante.

                               Giuseppina Serafino