mercoledì 22 marzo 2017

Il fascino della Terra Santa

Una Terra millenaria in cui riscoprire i segni di una religiosità che si radica in un fantastico scrigno di tesori architettonici permeati di storia e di culture
arcaiche. Questo è ciò che anima i numerosi pellegrinaggi che
vengono organizzati verso Israele portando gruppi di credenti a ripercorrere i luoghi simbolo della vita di Cristo. All’Ambrosianeum di Milano è stato presentato il viaggio guidato da S.E Mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, in Terra Santa dal 19 al 25 giugno
2017. Si è parlato del libro “Sulle tracce di Cristo” di Luigi Amicone, inviato de “Il Sabato” compagno di viaggio di Luigi Giussani inIsraele, nel 1986. Maria Grazia Falcone, in rappresentanza del Ministero del Turismo di Israele, ha affermato che nell’ultimo anno sono stati circa 120.000 i turisti recatisi in quello che ha definito il Paese più bello del mondo, in cui si trovano ben 54 parchi e 151 etnie. Partiranno nuovi aerei low cost dall’autunno con Ryanair , verso Tel Aviv 4 volte alla settimana, e 2 per Eliat. L’ auspicio è quello che si avverta il desiderio di riscoprire il fascino di un territorio denso di suggestioni , come quello legato alla scoperta archeologica dei celebri“Rotoli del Mar Morto”,
vincendo la diffidenza che mira ad individuare pericoli, dettati da pregiudizi 
destabilizzanti. Avital Kotzer Adari, Direttore dell’Ufficio nazionale israeliano del Turismo (IGTO) ha affermato “Nel
2016 abbiamo registrato una crescita degli arrivi internazionali del 4% . L’Europa è uno dei nostri mercati di riferimento, ogni anno accogliamo 91.000 visitatori italiani. Israele è la culla della creazione la cui cultura fonde il fascino di tradizioni millenarie allo stile contemporaneo. La nostra terra incanta grazie 
alle bellezze naturali, alla generosa abbondanza della cucina, alla vivacità dei numerosi eventi  internazionali, al fascino spirituale di Gerusalemme e alla frizzante e cosmopolita Tel Aviv. La destinazione offre inoltre mete di benessere come il Mar Morto e località Balneari come Eliat, sul Mar Rosso. Il leggendario deserto del Negev, i percorsi in montagna , le molteplici occasioni di festival culturali rendono il paese una meta perfetta anche per l’ecoturismo”.
                         
               Giuseppina Serafino