domenica 5 marzo 2017

Il viaggio nel gusto di Identità golose

Molto affascinante il tema scelto quest’anno per la XIII edizione del Congresso Identità golose“La forza della libertà: il viaggio” che si presta a molteplici interpretazioni. “La libertà di pensiero è fondamentale come quella di viaggiare, un valore ormai messo in
discussione dall’intolleranza dilagante, dalla sempre più scarsa voglia di capire gli altri. Tutto viaggia e da sempre: viaggia l’uomo, viaggiano le
idee, i prodotti, e il gusto si trasforma. Secondo gli ideatori e curatori Paolo Marchi e Claudio Ceroni non bisognerebbe mai smettere di viaggiare, di confrontarsi, arricchirsi delle diversità che ci sono più piaciute, non esitando a farle proprie, senza obblighi
di sorta. Ci si chiude in se stessi quando ci si esprime per verità stereotipate. Tutto ciò che consumiamo è frutto di viaggi, basta vedere le conseguenze delle esplorazioni di Colombo, Vespucci, Cortes e le Americhe, le strade che portano verso l’Asia, le vie del sale e delle spezie. Tutto viaggia da sempre: l’uomo, i prodotti…viaggiano i semi e i pollini portati dal vento e dalle onde, viaggiano le idee, il tiramisù ha invaso il mondo e noi siamo stati invasi dal sushi.
Ingredienti e idee tradizionali in un Paese, spesso sono creativi da tutt’altra parte del pianeta. I grandi chef italiani e stranieri sono stati chiamati a raccontare cosa significa libertà di espressione in
cucina per un totale di 12 nazioni rappresentate, 98 lezioni sui tre palchi del congresso e oltre 100 relatori. Oltre a Dossier Dessert, dedicato al Maestro Iginio Massari, il tema del Congresso è stato declinato come un fil rouge nelle diverse sezioni tematiche: Identità di Formaggio, di Gelato; Identità naturali, di Champagne, di Pasta, di Montagna, di Mare, di Pizza e nella prima edizione de La Nuova Cucina Italiana che ha puntato i riflettori su 12
storie di giovani chef destinati a lasciare un segno nel futuro
della cucina. La Lombardia è stata insignita come Regione ospite leader nella ristorazione di qualità con 58 ristoranti di qualità. Le terre comprese fra le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova sono inoltre state scelte come protagoniste di un programma di promozione che ha puntato i riflettori su un territorio sorprendente per varietà, complessità e qualità. East Lombardy, a cui è stato attribuito il titolo di Regione Europea della Gastronomia 2017, si connota come un viaggio alla scoperta di un mondo di gusto caratterizzato dallo stile italiano.

                              Giuseppina Serafino