domenica 12 marzo 2017

Viaggio nei colori dei festival

Una piattaforma online, nata dall’idea di due giovani appassionati viaggiatori, si propone di mettere in contatto diretto gli utenti con operatori turistici locali in più di 150 destinazioni nel mondo.
 Come dei veri e propri “angeli custodi di viaggio”, gli esperti di Evaneos vivono e lavorano nel Paese che promuovono, garantendo l’opportunità di creare un itinerario personalizzato sulla base delle esigenze e dei desideri del viaggiatore. 
Vengono proposti itinerari legati a feste tradizionali ed appuntamenti imperdibili che rendono magica la scoperta di una nuova località. La prima occasione è quella legata alla Primavera con particolari usanze come l’Holi Festival, una delle più antiche celebrazioni primaverili indù. Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, si celebra il 13 marzo in diverse città indiane e prevede canti, balli e il lancio di polveri colorate fra i partecipanti. Il 21 dello stesso mese, in Uzbekistan, si tiene La festa di Navruz , un momento di ritualità legata alla rinascita. Si suggerisce di festeggiarla in un piccolo villaggio, come quello di Miltan, fuori dalle rotte turistiche, assistendo alla preparazione del piatto principale della festa, il “Sumak”. In aprile si possono scoprire due destinazioni, quasi ai poli opposti del globo, in occasione della Festa dell’Acqua in Thailandia e della Festa del Fiore a Madeira. Nel primo caso la festa corrisponde al Songkran, ossia il capodanno 
buddista, con tre giorni di “follia collettiva”, che prevedono il lancio di acqua per le strade come rito di purificazione personale e propiziatorio, per l’imminente stagione delle piogge. Dopo Pasqua, Madeira accoglie, invece, la primavera come una regina con decine di carri allegorici, adornati da una miriade di fiori tipici dell’isola che diffondono nell’aria dolci profumi. Maggio riporta ad oriente, verso il Bhutan per il Yakchoe di Ura, tre giornate di danze in maschera innaffiate da sinchhang ( una bevanda a base di miglio, frumento e riso) e alternate a riti di esorcismo celebrati a notte fonda.
Ancora in Thailandia, risulta entusiasmante il Bun Bang Fai Rocket Festival di Phetchaun un rocket festival buddista, misto di religione, superstizione, magia e cultura che culmina con il lancio di razzi in onore delle piogge. Per Evaneos, altri appuntamenti imperdibili sono L’Inti Raimi, ovvero la cerimonia religiosa incaica in onore di Inti, il dio-sole, celebrata a Cusco, in Perù il 24 giugno, fra danze e colori sgargianti, e il Naadam in Mongolia, un momento magico verso la metà di luglio, in cui i giochi e la competizione hanno un ruolo centrale, insieme alla cucina tipica fatta di specialità come il buz e il khushur. Dal 9 al 13 agosto trionfa l’Europa con il surreale Viking Festival alle Isole Lofoten (Norvegia), 
durante il quale, per 5 giorni, è possibile trasformarsi in veri e propri figli di Odino. Settembre è monopolio australiano, con il Festival di Brisbane che per più di tre settimane vede protagonisti artisti locali e internazionali, fra concerti, spettacoli comici, opera e teatro. Il Marocco, a fine ottobre, ospita un vero e proprio spettacolo nomade sotto le stelle in mezzo al deserto. Il 4 novembre è ancora la Thailandia a tenere banco,si vedrà il suo cielo riempirsi di lanterne grazie al celebre Loi Krathong; il Messico avrà coloratissime e suggestive celebrazioni il 12 dicembre per El dia de la Virgen de Guadalupe. Viaggiare come nessun altro.
                                                                                                      Giuseppina Serafino