giovedì 13 aprile 2017

ViviAMo la Marche

Un progetto che ha l’ambizioso obiettivo di fondere in una medesima campagna di comunicazione le eccellenze umane, culturali,
architettoniche, enogastronomiche delle Marche. Ventiquattro immagini di questa regione con un uguale numero di importanti personalità, vicinissime nello spirito e nella creatività e nella passione del saper fare. Si tratta di ambasciatori marchigiani in giro per il mondo che hanno aderito con grande generosità in un momento difficile poiché avvertono la bellezza delle Marche dentro. La regione è la più longeva d’Italia grazie all’elevata qualità della vita, e gode di un ottimo livello del sistema agroalimentare oltre che ad un ampio
sistema storico e culturale che vanta 400
musei, 72 teatri storici e centinaia di abbazie. Sulla scia di una stagione turistica che ha visto aumentare i flussi turistici, soprattutto stranieri, sviluppa per il 2017 una promozione mirata del brand e di #destinazionemarche. Il turismo balneare rappresenta una della punte di diamante dell’offerta complessiva della Regione.180 km di costa, 26 località che si affacciano sul Mare Adriatico attrezzate per vacanze, circa 56° strutture alberghiere (su un
totale regionale di quasi 900), 829 stabilimenti balneari, ben 17 Bandiere Blu, ottenute per la qualità delle acque e della costa. Sono presenti due parchi nazionali (quello dei Monti Sibillini, Gran Sasso e Monti della Laga), 4 parchi regionali (Monte Conero, Sasso Simone e Simoncello, Monte San Bartolo, Gola della
Rossa e Frasassi). L’elevato livello di qualità della vita nelle Marche si compendia nell’offerta complessiva racchiusa in 6 cluster tematici:: Marche in blu, Cultura, The Genius of Marche, Parchi e natura attiva, Dolci colline e antichi borghi, Made in Marche. Gusto a Km. 0 e shopping di qualità, Spiritualità e meditazione. Per questo motivo, negli ultimi anni, molti personaggi
famosi  hanno scelto di trasferirsi in questa regione definitivamente o per brevi soggiorni.Sceglie spesso Numana come meta delle sua vacanze il celebre violinista Uto Ughi, in particolare perché grande appassionato dei piatti tipici delle Marche. Anche Juan Diego Florez, tenore peruviano di fama internazionale, oltre a calcare le scene del Rossini Opera Festival di Pesaro, risiede in una casa sul colle di San Bartolo. Luciano
Pavarotti, tenore modenese, divenne cittadino onorario di Pesaro, dopo aver scelto di trascorrere le sue estati nella bellissima Villa Giulia, che si affaccia sulla Baia Flaminia, sotto il sopracitato colle. Neri Marcorè, nativo di Porto Sant’Elpidio, è stato testimonial della campagna turistica delle Marche nell’ultimo biennio. Il ginnasta Jury Chechi, a Ripatransone, Contrada Colle del
Giglio, ha aperto un Agriturismo-Resort realizzato in
bioarchitettura, capace di offrire ai suoi ospiti solo prodotti agricoli biologici. Di Ascoli Piceno è originario il compositore di fama mondiale Giovanni Allevi che ha sancito il suo legame con la regione componendo nel 2007 l’Inno delle Marche. Il critico e storico dell’arte Vittorio Sgarbi sta attualmente curando una pregevole mostra dedicata a San Francesco nell’ arte, che sarà allestita nel prossimo
mese di giugno nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, Nel giugno 2014 è stato inoltre nominato Assessore Alla Rivoluzione del Comune di Urbino, con deleghe alla Cultura, all’ Agricoltura e alla tutela del Paesaggio del Centro Storico. Un forte legame avvertito da molti perché… “le Marche non ti abbandonano mai”.
                                          Giuseppina Serafino