venerdì 23 giugno 2017

Vacanze attive sulle Dolomiti

Una vacanza ideale per coloro che amano il relax e la vacanza attiva è quella sulle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO. Arabba, in particolare, a 1600 metri, con a sud l’imponente Marmolada, è un luogo ideale per vivere una vacanza a stretto contatto con la natura potendo contare su guide della zona. Da poco è stato realizzato un nuovo percorso dedicato alla mountain bike che prevede la partenza da questa
località con la funivia di Porta Vescovo per poi raggiungere il Passo Pordoi. Da qui, risalendo con la seggiovia Saletei che porta direttamente in cima al valico, si prosegue in direzione dell’Ossari. Militare per poi discendere fino al Monte Burz e raggiungere nuovamente Arabba. Il percorso viene denominato Panorama proprio per la possibilità di visitare la Mostra fotografica della Grande Guerra e il sopracitato Sacrario, oltre le bellezze paesaggistiche.
Un’esperienza suggestiva è quella in cui si pedala, su sterrato sotto le creste di Portavescovo e del Sas Ciapelpèr, per poi dirigersi ai piedi del Gruppo del Sella. Le Guide di mountain bike di Arabba possono dare indicazioni sul tipo di bike da noleggiare e sui percorsi più idonei da
percorrere. Gli amanti del Trekking si cimentano invece sulla ferrata “Cesare Piazzetta” che richiede però una buona tecnica per l’elevato grado di difficoltà. Si può partire dal Passo del Pordoi, vicino all’ Ossario per intraprendere il sentiero n.626. L’alternativa è prendere la funivia del Sass Pordoi, scendere a
piedi verso la Forcella del Pordoi e poi intraprendere il sentiero n. 626 fino all’ attacco della ferrata un po’più agevole. Il tratto iniziale si configura come una parete verticale alquanto impegnativa attrezzata con cavi, proseguendo attraverso piccole cengie dove è possibile effettuare una breve sosta, arrivando ad un caratteristico ponte realizzato con soli cavi. Ci si imbatte poi in salti ripidi ma dalla minore difficoltà fino a raggiungere l’ultima cresta dove si procede per gradoni senza corda fissa. Punto d’arrivo è la cima del PizBoè presso la
quale potersi
rilassare godendo il panorama dalla cima più alta del Gruppo Sella, con i suoi 3.152 metri. Nell’ambito delle falesie d’arrampicata, una menzione particolare spetta a quella che rappresenta un’autentica palestra sportiva su roccia naturale dal nome  “Sass de Bèita”. Ubicata nella frazione di Castello, un paesino che conserva ancora le sue originali caratteristiche, tale falesia è divisa in blocchi che danno la possibilità a climber di tutti i livelli di cimentarsi in un incantevole contesto paesaggistico. Non si può prescindere da una visita al vicino Castello di Andraz per suggellare l’impresa con un tocco di storia e di cultura, seguita da degustazione di specialità gastronomiche della cucina ladina.

Giuseppina Serafino