lunedì 14 agosto 2017

I peccati del Rabarama Skin Art festival

Il Rabarama Skin Art Festival, dopo il successo riscosso l’anno scorso, è tornato a Varazze per la semifinale del concorso nazionale ispirato dalla grande artista Rabarama e diventato realtà grazie a Kryolan.
Una performance, giunta alla quarta edizione , dedicata alla Skin Art, body painting che privilegia l’innovazione e l’originalità del connubio pittura su corpo e performance. Undici gli artisti in gara che si sono cimentati per otto ore nella realizzazione del progetto più attinente al tema stabilito: l’hybris, ossia il peccato di tracotanza. Corpi dipinti che fungevano da veri e propri trattati di antropologia culturale, in cui aspetti mitologici e di ispirazione filosofica venivano veicolati dall’elemento preminente dei tempi attuali: l’immagine.
Ad essere rappresentati erano Il desiderio di trasgressione, di supremazia dell’umano rispetto al potere della divinità con le conseguenti dinamiche puntive. Si legge nel Manifesto che il corpo è il tempio vivente dell’Armonia, del bello, della vitalità e il luogo dello scontro con tutto ciò che vuole negare la sua importanza e la sua stessa esistenza. Il corpo, come luogo in cui la spinta creativa contemporanea può ritrovare quel primigenio rapporto con la bellezza che era proprio dell’arte antica e come unico strumento per resistere al bio-potere, ossia al processo in atto che tende a rendere la sfera vivente qualcosa di assimilabile a materia prima/prodotto, portatore di un valore meramente economico. Gli assorti visitatori, si aggiravano fra i caruggi del borgo savonese, rapiti dalle magistrali tecniche che hanno reso i corpi dei modelli come delle tele su cui trasfondere l’essenza dell’estro creativo dei singolari “pittori”. A corollario dell’evento un percorso fra i peccati della gola e quelli dello shopping, proprio nella giornata prefestiva suggellata dal tradizionale mercato settimanale.
Oltre agli artisti in gara, è stato possibile assistere all’esibizione degli artisti della GV make-up Academy Torino supported by Kryolan, main partner dell’evento: il celebre Daniele Pirovano, coadiuvato dall’estrosa make up artista Greta Volpi. La manifestazione, conclusasi con uno shooting fotografico live a cura di Marco Toschi e una spettacolare performance degli artisti, ha goduto della direzione artistica di Marzia Pistacchio, dell’organizzazione tecnica di Laura Chiara Filippi dell’agenzia Indaco, ed è stata patrocinata dal Comune di Varazze.
 I vincitori, Laura Errico per la categoria professionisti e la ventenne Eudova Saccarotti per gli esordienti, accederanno di diritto alla finale del 30 settembre a Merano. Un vero“peccato” non aver potuto assistere alla singolare kermesse artistica.
            Giuseppina Serafino