sabato 30 settembre 2017

Il Salisburghese su due ruote

L’arrivo dell’autunno è un periodo affascinante per scoprire la regione del Salisburghese in bicicletta, con oltre 2.000 chilometri di piste ciclabili 
e una grande varietà paesaggistica del Land austriaco. Si possono
avvertire forti emozioni pedalando nelle verdi vallate, sotto spettacolari ghiacciai o cascate, attraversando caratteristici villaggi. Da Salisburgo parte la Ciclovia Alpe Adria, attraversando Carinzia e Friuli Venezia
Giulia, si può spaziare dalle Alpi fino al mare Adriatico. Il percorso è composto da tracciati precedentemente esistenti, da poco collegati per
realizzare questa nuova ciclabile, adatta anche a coloro che sono meno allenati o ad appassionati di E-bike. Un altro suggestivo percorso è la Ciclabile dei Tauri che con i suoi 270 chilometri viene considerata una delle piste ciclabili più belle d’Europa. Si parte dal Parco Nazionale degli Alti Tauri e si raggiunge Salisburgo seguendo il corso del fiume Salzach ed ammirando diverse meraviglie naturali. Per 
ciclo musicisti e simpatizzanti, è d’obbligo la Ciclabile di Mozart, lunga 450 chilometri, unisce le località legate alla vita del celebre musicista fra Salisburghese , Baviera e Tirolo. Lungo il tragitto e sparsi nella regione si trovano numerosi Bett&Bike, strutture ricettive specializzate per ospitare gli amanti del pedale. Una vera gemma da
scoprire è la zona turistica del Salzhammergut, che vanta un fascino speciale per la pittoresca varietà del paesaggio, con 761 laghi d’acqua pura. La zona è rinomata anche per le romantiche gite in battello o per il treno a cremagliera che porta i turisti fino alla vetta del monte Schafberg, In questo ambiente, il 10 settembre si è disputata la famosa Eddy Mercks Classic Bike Marathonl per gli estimatori di bici da corsa. La competizione, svoltasi alla presenza di Eddy Mercks e del campione italiano Maurizio Fondriest,
si è svolta sulle sponde del lago
Fuschlsee e su un tragitto che tocca dieci laghi come i  deliziosi Trumerseen, l’imperiale Wolfgangsee, il romantico Mondsee e il turchese Fuschlsee. Il Salisburghese, uno dei 9 Land Austriaci, oltre alla bellezza
del paesaggio, possiede una ricca offerta culturale, prelibatezze gastronomiche e rinomati centri per il benessere termale. Capoluogo del land è Salisburgo, amata per il suo centro storico, fra i più belli d’Europa e dichiarato dall’Unesco Patrimonio culturale dell’ umanità, anche per il suo famoso Festival di musica classica, che richiama nella città natale di W.A Mozart. Artisti di fama internazionale. Allontanandosi da questo gioiello, ci si immerge in parchi naturali, miniere di sale, cascate, grotte ghiacciate, malghe che appagano le aspettative dei viaggiatori più esigenti.


Giuseppina Serafino

                                                 

martedì 26 settembre 2017

Viaggio nell'arte autunnale

La prossima stagione autunnale si preannuncia alquanto generosa per appuntamenti artistici in varie località d’Italia, invitando ad un interessante viaggio nelle medesime. Ad aprire le rassegne sarà la grande monografica dedicata alla Pubblicità il 9 settembre, presso la Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo nel parmense. Una intelligente e divertente storia del nostro Paese ripercorsa mediante manifesti,scatole e molti bozzetti originali,
dai primordi del Novecento a Carosello. Presso il Centro italiano per la Fotografia di Torino, dal 13 settembre “Arrivano i paparazzi”: 150 fotografie e più di mezzo secolo dei divi dalla Dolce Vita ad oggi. A Pistoia, Capitale italiana della Cultura 2017, doppio
appuntamento nel nome di Marino
Marini, una retrospettiva realizzata sullo scultore, con coloro che lo hanno ispirato, dagli Etruschi a Donatello e i maggiori scultori del Novecento mondiale. Il Marini pittore sarà esposto in Palazzo del Tau, sede del Museo Fondazione Marini con la mostra “Mirò e Marino. I colori del Mediterraneo”. Dal 23 settembre, nel Palazzo Corsini, la XXX Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze sarà un imperdibile appuntamento a livello mondiale. Lo stesso
giorno a Rovigo, a Palazzo Roverella, per la prima volta le quattro grandi Secessioni saranno messe a

confronto nella mostra “Secessioni. Monaco Vienna Praga Roma. L’onda della modernità”. Nella Basilica Palladiana di Vicenza, il 7 ottobre, la monografica su Vincent Van Ghog riunisce più di cento opere dell’artista, tra disegni e oli, lungo il fil rouge rappresentato dalle sue lettere. In concomitanza, A Ravenna la Mostra e la Biennale Internazionali dedicati al Mosaico valorizza al MAR, Museo d’Arte della Città, uno dei suoi maggiori patrimoni artistici. L’ampia retrospettiva “Arte Ribelle”

propone dal 12 ottobre alle Gallerie del Credito Valtellinese un tuffo nell’Italia tra gli anni 60 e 70, con artistiche trasmutano l’espressione artistica in testimonianza politica e di appartenenza. Dalla prima settimana di ottobre e per tutti i fine settimana, a Lodi, il Festival della Fotografia Etica abbina alla fotografia come arte, il ruolo della medesima come interprete delle società più marginali, in tutto il

mondo. La Galleria Nazionale di Roma, dal 12 ottobre, proporrà una mostra su Konrad Magi, il maggiore artista estone del Novecento; sarà un omaggio al Semestre di Presidenza Estone dell’Unione
Europea. Un’ esposizione davvero raffinata sarà invece quella nel Palazzo dei Diamanti di Ferrara, dal 14 ottobre, dedicata a Carlo Bononi, accostato dalla critica a Caravaggio e Zurbaran. Tutta al femminile a Rancate, nel Canton Ticino, “Divina Creatura. La donna e la moda nelle arti del secondo Ottocento. A Castelfranco Veneto, dal 27 ottobre, “Le trame di Giorgione” ‘è un omaggio al grande maestro fino a Tiepolo, proprio nella sua città natale, uniti dal tema del ritratto e del vestitocome status symbol. Il MIC di Faenza, dal 4 novembre propone “ Tra Simbolismo e Liberty”, la prima monografica di Achille Calzi,
grande interprete della ceramica faentina. Dall’11 novembre, al Palazzo Magnani di Reggio Emilia, “Spiritualità, Arte e Musica” funge da filo conduttore della mostra su Kandinsky fino a Cage. Nel Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, dal 14 ottobre, con “Illustri persuasioni”, sono proposte magnifiche testimonianze dell’arte pubblicitaria tra il 1920-40. Il Palazzo del Monte di Padova, dal 18 novembre. ospiterà “Il cielo spellato sopra di noi. Galileo e le arti”, un originale viaggio nell’universo del celebre scienziato. Lucca, lo stesso giorno, darà il via al Photolux Festival, Biennale Internazionale di Fotografia, dedicata al Mediterraneo come luogo simbolico. Dulcis in fundo la tradizionale Festa del Torrone a Cremona, fra storia e tradizione per attendere consapevolmente l’ ormai imminente periodo natalizio( Studio esseci.net)

Giuseppina Serafino

domenica 24 settembre 2017

Aggiungi un borgo a tavola

Dopo aver proclamato l’Anno dei cammini nel 2016, il Ministero
dei beni e delle attività culturali e del turismo ha decretato il 2017 come Anno dei Borghi. Il Touring Club Italiano per quattro fine
settimana, dal 23 settembre al 15 ottobre, invita alla scoperta delle
piccole eccellenze che
costituiscono il cuore del nostro
Paese. Molteplici saranno le iniziative che connoteranno questi ”week end arancioni”: attività didattiche per i piccoli per diventare “Chef per un giorno con il
miele”all’Oleificio di Tignale, in Lombardia; a San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena, domenica 24 settembre si parte per un trekking tra i vigneti di Palazzone, frazione conosciuta per la produzione del vino Chianti DOCG e per le sue cantine di fama internazionale. Sono ben 224 le località dell’entroterra, disseminate in tutte le regioni italiane, che hanno ottenuto la certificazione Bandiera arancione: un ambìto marchio di qualità turistico-ambientale che viene assegnato ai borghi eccellenti
con meno di 15.000 abitanti e che soddisfano più di 250 rigorosi criteri di valutazione, raggruppati in cinque macroaree . La prima è l’ACCOGLIENZA, intesa come completezza dei servizi di
informazione turistica e della segnaletica,
accessibilità alla località e mobilità interna; la RICETTIVITA’ E SERVIZI COMPLEMENTARI, riguarda la completezza del sistema ricettivo e ristorativo; rilevanti
sono poi i FATTORI DI ATTRAZIONE TURISTICA, riferiti al grado di conservazione e fruibilità delle risorse storico-ambientali; la QUALITA’ AMBIENTALE è relativa alle azioni intraprese nella gestione ambientale e dei rifiuti, al risparmio energetico; decisiva è la STRUTTURA E QUALITA’ DELLA LOCALITA’, ossia la valutazione delle componenti, anche immateriali, atte a creare nei visitatori un’immagine positiva della destinazione. Tutti questi fattori fanno sì che si tratti di luoghi dal sapore autentico, in cui arte,
natura, piatti tipici, sostenibilità e accoglienza esprimano appieno la cultura del territorio a cui appartengono. L’iniziativa nacque a Sassello, nel
savonese, dove prese forma l’esigenza di una maggiore
valorizzazione dell’entroterra, l’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu sensibile a questa proposta e nel 1998 avviò una riflessione, insieme al Touring, su come stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani dalla costa. L’edizione del 2016 ha visto più di 100.000 partecipanti e oltre 200 visite organizzate dai Comuni, a dimostrazione che Bandiere arancioni sono
simbolo di un’Italia minore efficiente. L’ottenimento del marchio agevola il processo di miglioramento turistico-ambientale, un incremento dei flussi turistici (circa + 36% di presenze), il dinamismo delle iniziative imprenditoriali ( l'81% dei Comuni ha avviato un nuovo esercizio commerciale, con incremento medio del 141% di esercizi extra alberghieri). L’inizio della stagione
autunnale contribuirà ad
esaltare con i suoi colori l’aspetto
incantevole di 100 borghi Bandiera arancione del Touring che porteranno a tavola le tradizioni italiane fra sapori tipici, sagre, street food ed iniziative culturali di grande pregio da scoprire.
                              Giuseppina Serafino

giovedì 21 settembre 2017

La seduzione di The Micam84

Una qualificata e autorevole vetrina delle nuove collezioni della calzatura all’84esima edizione di The Micam, a Rho Fiera Milano, all’insegna di un mix di ingredienti che la rendono un’esperienza ben consolidata.  
 A confermare la sua leadership nel panorama fieristico globale sono i 1.441 espositori, dei quali 797 italiani, un comparto di punta che occupa oltre 77 mila addetti diretti in quasi 5mila aziende. Anche quest’anno è proseguito il viaggio allegorico nei gironi infernali della “Divina Commedia”, con il tema scelto da Assocalzaturifici per il lancio della nuova campagna pubblicitaria. Dopo il tema della
“Lussuria” che ha animato l’edizione di febbraio, è stato dato spazio alla “Seduzione” per raccontare la
bellezza e la qualità artigianale della scarpa, espressione di uno stile 
elegante e raffinato. Accanto ai grandi marchi presenti, si sono schierati anche i “Big” del mondo della moda: Fendi, Salvatore Ferrogamo, Gucci, Prada e Tod’s nella fashion Square, con nuovi ed importanti brand come Giorgio Armani, Jimmy Choo, Dolce&Gabbana, Sergio Rossi ed Ermenegildo Zegna. Dalla volontà da parte di tutta la filiera della moda di “fare sistema”, è nato un progetto ambizioso che vede 
la sua concreta attuazione nella nuova sinergia con i calendari di Milano Moda Donna. Una sovrapposizione strategica che, attraverso l’unificazione di sfilate e fiere , si pone l’obiettivo di rendere nel tempo Milano vero e proprio simbolo del Made in Italy.”Sul concetto di “Unicità” si base anche il tema della lotta alla contraffazione, un mercato interno del falso che provoca un danno economico alle industrie calzaturiere
stimato tra i 190 e 240 milioni di euro. Il settore calzaturiero guarda ai giovani che necessitano di una formazione professionale adeguata: a loro è stato dedicato il concorso “Asia. Tra mito e magia”, nato dalla collaborazione con il Miur, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che ha visto la
partecipazione di oltre 70 scuole di ogni ordine e grado. 
Inoltre presso Spazio Borgonuovo, nel quadrilatero della moda milanese, The Micam ha curato una speciale mostra fotografica tratto dal libro “Similitudini. L’arte della calzatura italiana” ideato dal celebre fotografo Giovanni Gastel. Identità culturale, design raffinato e qualità dei materiali costituiscono il tratto distintivo dello stile delle calzature italiane. “E’ indispensabile che il consumatore percepisca che c’è una storia dietro ai prodotti che acquista”-ha dichiarato Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici- “Dobbiamo prendere coscienza del fatto che Made in Italy non significa soltanto che il prodotto è di fabbricazione italiana, bensì che è frutto di una creatività tutta italiana. L’autenticità di una calzatura non è imitabile, né replicabile”.


                                         
   Giuseppina Serafino

lunedì 18 settembre 2017

Cosmobike e i Comuni ciclabili

In occasione di CosmoBike Show di Verona sono state consegnate le prime “bandiere gialle” della ciclabilità italiana. Si tratta di un nuovo riconoscimento “Comuni Ciclabili” di FIAB
(Federazione italiana amici della bicicletta) per le amministrazioni italiane attive in politiche bike-
friendly e per città a misura di bicicletta. Il riconoscimento attribuisce alle località un punteggio da 1 a 5, assegnato sulla base di diversi parametri e rappresentato da altrettanti “bike-smile” apposti sulla bandiera. Le prime 15 realtà territoriali ad essere insignite di tale menzione sono: Belluno, Cannobio (VCO), Corinaldo (AN); Fano (PU),Ferrara, Giulianova (TE); Loano (SV); Parma, Pescara, Pineto (TE); Rimini, Sestri Levante (GE), Sulbiate (MB); Urbana (PD) e Vittorio Veneto (TV) Sono città ubicate un po’ in tutta Italia e di dimensioni diverse, i cui territori, grazie alla loro morfologia e attitudine
turistica, vantano lunghe piste ciclabili. L’intento è quello di incentivare le amministrazioni ad adottare politiche a favore della mobilità ciclistica, premiare l’impegno di coloro che
hanno varato iniziative bike-friendly e valorizzare le strutture più accoglienti per gli estimatori della bicicletta. Il comune che ambisce per il 2018 al sopracitato riconoscimento deve possedere almeno due requisiti fra tutti quelli richiesti: uno nell’area “Infrastrutture e urbane” (ciclabili urbane e moderazione traffico e velocità) e 
uno in almeno una delle altre tre aree di valutazione (“cicloturismo”, “governance” e “comunicazione & promozione”). “Abbiamo riscontrato un grande interesse per il progetto Comuni Ciclabili e sono già un centinaio le amministrazioni che, a poche settimane dal lancio, hanno registrato su sito la loro candidatura. Ricevere la bandiera gialla della ciclabilità italiana- ha affermato Giulietta Pagliaccio, presidente FIAB- significa possedere uno strumento in più per la promozione turistica del proprio territorio, ma,soprattutto, dimostrare ai propri cittadini il positivo risultato di scelte politiche che favoriscono lo sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile e rispettosa del’ambiente e delle persone”.
Giulietta Pagliaccio
 Fiab, a Cosmobike Show di Verona, è stato autore di molti appuntamenti come: il corso di formazione “La governance per la mobilità ciclistica”, valido per l’ottenimento dei crediti per ingegneri e architetti ; un confronto sulle ciclovie italiane, coordinato da Antonio Dalla Venezia, responsabile FIAB e della rete ciclabile italiana Bicitalia.org . Focus particolari sono stati su : Ciclovia Adriatica, Ciclovia Vento da Venezia a Torino, Ciclovia Tirrenica (percorsa dalla Bicistaffetta 23/30 settembre) e sul Progetto AIDA_ Alta Italia Da Attraversare (Da Susa a Trieste). Molti di questi percorsi hanno beneficiato o beneficeranno dei finanziamenti del Governo in tema di mobilità sostenibile.
                                                                                                 
                  Giuseppina Serafino

venerdì 15 settembre 2017

20 anni di Cheese a Bra


Un' edizione speciale di “Cheese, le forme del latte”, sarà quella che si svolge dal 15 al 18 settembre 2017 a Bra (Cn), per il 20 anniversario della manifestazione internazionale dedicata al mondo lattiero caseario. Organizzata da Slow Food, ogni due anni, essa richiama 270.000 visitatori e 300 espositori da 23 nazioni , secondo dati che si riferiscono al 2015. Il tema di questa undicesima edizione è gli Stati generali del latte crudo, dando
rilievo a quei casari che in tutto il mondo continuano a produrre formaggi con latte non pastorizzato
rispettando le normative igienico sanitario.Verrà dato spazio anche ai formaggi naturali, prodotti senza l’aiuto di fermenti naturali, in un’area chiamata Spazio libero, insieme a vini, birre, salumi senza nitriti né nitrati e pani con lievito madre. Una novità è food MOOD, la business area per gli espositori di Cheese-patrocinata dalla Camera di Commercio di
Torino e dall’Università degli Studi di Scienze gastronomiche- alla quale possono registrarsi buyer internazionali ed anche formaggiai, osti, chef e start-up. Tra Bra e Pollenzo ci sono in programma 35 Laboratori del Gusto per assaggiare nuovi cibi e bevande, approfondirne le caratteristiche con i rispettivi produttori. L’albergo dell’Agenzia di Pollenzo ospita uno degli eventi più attesi di Slow Food: gli Appuntamenti a Tavola, le cene con
grandi chef italiani e internazionali.Si rivela ricco il programma di appuntamenti con il “Buon sapere” offerto dalle Conferenze e dagli incontri della Casa

della Biodiversità. Fra gli argomenti affrontati ci
saranno: il benessere animale, con un focus sull’ alimentazione e sui mangimi; il binomio formaggi e salute, vista la tematica dell’intolleranza al lattosio sempre più attuale; il cambiamento climatico, con i primi risultati di una ricerca tesa
ad analizzare l’impatto della filiera del latte sul clima. Cheese si connota anche come una grande festa per le vie e le piazze di Bra, sono in arrivo da tutta Italia, le Cucine di strada e i food truck, atti a proporre le espressioni più golose
dello street food attuale. La Piazza della Birra, fornirà la possibilità di cercare l’etichetta che si sposa con il proprio palato e si
abbina alle proposte dei cibi di strada. Nella Piazza della pizza sarà possibile scoprire l’angolo più verace di tutta la kermesse . Tra i Paesi stranieri presenti, il focus verrà dedicato agli Stati Uniti, dove la vendita di formaggi a latte crudo è permessa solo per i caci stagionati oltre 60 giorni. Non mancheranno i Presidi di Slow Food, prodotti pregiati che attestano un immenso patrimonio di pascoli, razze, latti e saperi da salvaguardare come un’essenza che straordinariamente ci contraddistingue.
                                           Giuseppina Serafino