martedì 21 novembre 2017

Ostelli europei a convegno

Per quattro giorni Milano ha ospitato l’Annual general Meeting di Europe’s Famous Hostels. Si tratta dell’associazione che raccoglie circa cinquanta ostelli tra i migliori d’ Europa, uno per ogni destinazione turistica, come l’Ostello Bello, struttura premiata dal Comune di Milano con l’Ambrogino d’oro e che ha accolto l’importante convention. A Palazzo Marino gli operatori del settore si sono confrontati sull’impatto culturale ed economico che tale mercato in costante espansione sta riscuotendo sul turismo internazionale.

Il mondo degli ostelli ha visto un profondo cambiamento per il target dei propri ospiti e da semplici “punti di appoggio” a basso costo si stanno affermando come e veri propri hub creativi. Secondo una recente rilevazione mensile dell’Osservatorio mensile Confturismo-Istituto Piepoli, il desiderio di viaggiare è elevato soprattutto fra i più giovani e le donne over 55. Ci sarebbero due target di viaggiatori giovani: quelli con una propensione alla ricerca del divertimento, dell’amicizia e dell’avventura; i giovani che preferiscono visitare siti culturali, organizzandosi nel minimo dettaglio, senza rinunciare allo svago. 
“Milano- secondo l’assessore al Turismo del Comune di Milano, Roberta Guaineri- si presenta come una soluzione perfetta per entrambe le tipologie. Per massimizzare il suo potenziale, abbiamo bisogno di creare un network informativo-culturale che li segua e offra un’interpretazione e un filtro di ciò che vivono.

 In questo gli ostelli, soprattutto se di qualità, sono maestri”. Ostello Bello è presente in due stati, Italia e Myanmar, conta più di 50 tra dipendenti ed ha raggiunto un’offerta totale di 700 posti letto, grazie a
Negli ultimi cinque anni il numero delle strutture sarebbe più che triplicato passando da 8 a 25; dal 2012 al 2016, gli arrivi negli ostelli sono risultati composti per il 79% da turisti stranieri e dal 21% da turisti italiani.Tante le storie che si sono intrecciate nella genesi dei vari ostelli come quella del gruppo di amici riunitisi in un’associazione culturale per realizzare progetti su Milano. Essi decisero di invertire la rotta traducendo la loro passione in un ostello. Oggi,
quella Fantastic International Guest Atmosphere che i fondatori, tra cui Carlo Alberto Dalla Chiesa, affermano di aver sempre sognato d’incontrare nei loro viaggi.    


                                            Giuseppina Serafino