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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2017

Viaggio nel mondo del cibo. Buon 2018!

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Nel bellissimo saggio “Le vie della paura”, a cura del Gruppo Antropologico Cremasco, la food blogger Annalisa Andreini ci aiuta a sondare i meandri del mondo del cibo fra paure e stereotipi. Un iter fra le paure alimentari per riuscire a creare un rapporto armonioso con il cibo fugando le paure che ci pervadono. Sempre di più, in questi ultimi tempi, si è avvertita la necessità di andare alla scoperta del gusto e del cibo e dei sui significati. Dentro un piatto, viene detto, esiste la natura con le sue meraviglie , le tradizioni culinarie di un territorio, in connessione con i modelli agricoli e
alimentari , le conoscenze scientifiche e le tecnologie alimentari.  Secondo l’autrice la realtà tratteggiata dai mass media deve essere integrata con la consapevolezza dell’importanza della biodiversità e di un’”educazione al consumo intelligente”, la ri-scoperta dell’orto, della stagionalità, delle tipicità territoriali, ma anche dei ritmi della produzione e della globalizzazione . Essi…

MAUA a Milano

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A Milano è sorto un nuovo MAUA, ossia un museo di arte urbana aumentata, sorto dall’idea di proporre itinerari culturali inediti, fuori dai tradizionali circuiti dell’arte. In questo modo, 50 opere di street art animate in realtà aumentata diventano l’occasione per esplorare quartieri meno noti della città. Si inizia scegliendo il                                                                   
proprio percorso e, giunti, sul posto, l’esperienza prosegue in forma digitale: ogni opera, inquadrata con lo smartphone, ne genera una nuova e si trasforma in un lavoro di digital art, creato appositamente per il museo grazie a tecnologie di realtà aumentata. MAUA scaturisce dal progetto“Milano Città Aumentata”, uno tra i 14 vincitori del “Bando alle periferie” promosso dal Comune di Milano per ripensare e valorizzare i quartieri.  Inizialmente i progetti presentati da quasi 500 associazioni erano stati 160, con un finanziamento di 548 mila euro. Si tratta di alcune importanti iniziative del…

Folgaria e l’arte del benessere

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Siamo stati invitati a Folgaria come blogger, in occasione dell’apertura della stagione sciistica, in un contesto costituito da oltre 65 Km di piste, adatto anche ad escursioni a piedi o in mountain bike. Evento suggellato la notte precedente da una copiosa precipitazione nevosa che ci ha permesso di effettuare una gradevole ciaspolata a 1600 metri, presso il Rifugio Alpe Cimbra, in una magica
atmosfera prenatalizia. Piacevole il contatto con la neve soffice fra schiere di abeti e malghe che parevano restituirci l’intenso sapore di un tempo ritrovato come quello che abbiamo provato all’osteria Coe presso il passo omonimo. Una struttura tipica all’insegna degli arredi di stampo rurale e con i robusti piatti della tradizione che sembrano voler ritemprare il cuore prima ancora che il corpo spossato per la fatica dello sport montano, fra offerta di sci, nordic walking
e orienteering.
Medesima sensazione l’ abbiamo assaporata nell’hotel presso al quale abbiamo soggiornato: Il BL…

Un Natale... davvero. Auguri!

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Come ogni anno “ ieri era Pasqua e  mò stamo già Natale!”  Fervono i preparativi per allestire sontuosamente  le vetrine con alberi faraonici o luminarie di stampo holliwoodiano, per approntare menù da smaltire con forzati digiuni o costose palestre. Parafrasando il poeta “Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade, ho troppa stanchezza sulle spalle”, verrebbe da dire. Eppure  nonostante questo, ognuno, con fanciullesco smarrimento, attende tale periodo di follia collettiva che sembra ridare smalto al grigiore di una vita priva di un’ autentica condivisione di significati che le diano un appagante  valore. Quanti attenderanno  invece che passi velocemente il Natale per non provare il dolore della coabitazione con familiari dalla presenza opprimente, quanti vorranno riimmergersi nella quotidiana routine per sfuggire al vuoto di un’esistenza, priva di affetti o vissuta forzatamente in solitudine, ancora più nel giorno di festa. Per non parlare del Natale di quel bimbo che  per …

Eccellenze campane a Milano

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Prelibatezze della tradizione partenopea potranno essere gustate a Brera, nel cuore del capoluogo lombardo. Ha aperto infatti i battenti il polo enogastronomico Eccellenze Campane, in via Cusani 1 (angolo via Broletto), dopo Napoli e Londra. Il meglio del Made in Campania vanta uno spazio di 800 mq, in cui sarà possibile gustare le specialità della tradizione: dalla celebre pizza napoletana alla vera mozzarella di bufala
D.O.P prodotta in loco, dalla pasta trafilata alle sfogliatelle calde, acquistabili in loco. La struttura è stata realizzata dallo studio Storage ed è distribuita su due livelli: al piano inferiore c’è un ‘area dedicata allo streetfood con reparto caseificio, friggitoria, braceria e pizzeria dove sarà protagonista la pizza all’acqua di mare. Quest’ultima è caratterizzata da un impasto all’acqua marina a lunghissima lievitazione che assicura, leggerezza e digeribilità. Al piano superiore invece, la Trattoria Cetara, presenta materia prime, grazie alle quali i cuochi…

Cannes e l’Ile de Sainte Marguerite

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Raggiungiamo Cannes per dirigerci con il traghetto l’isola di S.Margherita in una giornata che si preannuncia limpida e soleggiata. Appena scendiamo sul pontile avvertiamo un profumo intenso di eucalipti e guardandoci intorno notiamo una grande ricchezza di biodiversità. Ci viene detto che in questo luogo si trova un’importante stazione di sosta per gli uccelli migratori, lo stagno di Batéguier.
Questa isola ha avuto un ruolo strategico nelle vicende storiche legate alla Francia, ci sono infatti diversi fortini e nel forte è stata prigioniera la famosa e misteriosa Maschera di ferro. Diceva Voltaire. “ C’era una volta un giovane prigioniero col volto coperto da una maschera di ferro-una singolare maschera composta dal naso in giù di sottili lamelle mobili di metallo così che l’uomo poteva nutrirsi senza toglierla. Gli ordini erano tassativi: ucciderlo se avesse tentato di togliersi la maschera. Doveva trattarsi di un personaggio di alto rango, se il governatore in persona scendeva so…

L’ Esterel fra natura e leggenda

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Più di cento accaniti appassionati dell’arte del camminare si sono dati appuntamento in Costa Azzurra per esplorare le rocce dell’Esterel nei pressi di Saint Raphael. La storia di questo luogo inizia 250.000 anni fa durante un’intensa attività vulcanica quando un’eruzione produsse rocce minerali, tra le quali la più diffusa fu la riolite che caratterizza il sito per il colore rosso.
La leggenda narra che la fata Estérelle, consultata dalle donne per ottenere la fertilità, sia all’origine del nome del massiccio. Più probabilmente, durante un movimento di placche tettoniche, la terra si fessurò lasciando risalire la lava in superficie e dando origine alla roccia viola: la riolite o porfido rosso. La vera origine del nome del massiccio deriverebbe dall’aggettivo francese “stérile” che rispecchia il territorio brullo dell’Estérel.
La foresta demaniale copre 6.017 ettari ed è ricca di una particolare biodiversità protetta dall’Unione Europea (Natura 2000) e ospita una Riserva biologica int…

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