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Milano in Mostra 2019

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Le Mostre 2019 presentate a Milano sono incentrate sul Cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci e interesseranno diversi spazi della città. Si va dal Castello Sforzesco, in quanto casa del genio vinciano, durante la sua permanenza nel capoluogo meneghino a servizio degli Sforza; verrà riaperta la Sala delle Asse con un intervento multimediale che proporrà un tour virtuale alla scoperta dei luoghi di Leonardo a Milano. Palazzo Reale dedica tre mostre alla sua opera e a come Leonardo abbia influenzato il modo di rappresentare la realtà, presenterà inoltre grandi mostre dedicate ad Antonello da Messina, Giorgio De Chirico, Emilio Vedova e Jean-Auguste- Dominique Ingres, artista che più di ogni altro si è ispirato a Raffaello. 

ll Museo del Novecento, mette in un insolito dialogo, Lucio Fontana e il grande maestro del Rinascimento; si vedranno inoltre opere di Filippo De Pisis, Adriana Bisi Fabbri, Remo Bianchi, Renata Boero. Gam- Galleria d’Arte Moderna, partendo dal marmo de…

In Armenia a passo lento

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Da qualche tempo il turismo mostra un certo interesse per la regione caucasica dell’Armenia che viene considerata alquanto tranquilla. Si tratta di un grande impero divenuto un territorio di circa 30.000 chilometri quadrati a est del monte Ararat, racchiusa fra Turchia ad Ovest, Iran a sud, Azerbajan a sud est, Georgia a nord. Ai suoi tre milioni di abitanti si devono aggiungere i circa dieci milioni di Armeni sparsi per il mondo, che contribuiscono ad alimentare le risorse economiche della loro povera nazione. Dal 21 settembre 1991 l’Armenia è uno stato sovrano che risente, come gli altri stati satelliti dell’ex Unione Sovietica, di una grande crisi di risorse, pur con l’apparente benessere della capitale.
Il suo antico nome era Hayastan, ossia terra di Hayq, figlio di Jafet e nipote di Noè; gli Armeni sono uno dei popoli indoeuropei più antichi. Nel I secolo a.C divenne protettorato romano e nel 63 d. C Nerone,fece costruire il tempio di Mitra in stile ellenistico perfettamente co…

Un piccolo Natale nel cuore

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Anche quest’anno, nel periodo dell’estate di San Martino, è giunto inatteso il Natale. Nella prima quindicina di novembre alcuni postavano su Facebook le foto del loro albero riccamente addobbato. La città in pochi giorni si è riempita di cascate di luminarie e di eventi dedicati alla fragranza dei migliori panettoni provenienti da ogni luogo d’Italia, meno che dal capoluogo meneghino. Che nostalgia di quella nebbiolina che ci avvolgeva da piccoli in zona Porta Romana, stretti nei consunti cappottini marcati Oviesse; il freddo pungente ci faceva desiderare persino l’alito caldo del bue e dell’asinello di plastica dello striminzito presepe che ci aggiungevamo a preparare, in una sorta di rito taumaturgico. Dalla finestrella dell’umile mansarda, noi cosiddetti “ terroni” del V piano, udivamo le melense litanie degli zampognari che si aggiravano per le stradine circostanti, quasi ricordandoci le nostre umili

origini di mezzadri del Sud. Pochi gli addobbi da preparare in casa, così come i…

Un Presepe in viaggio

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Prosegue il percorso dei presepi monumentali della Basilicata, iniziato nel 2009 ad Assisi, con una Tappa prestigiosa: il Quirinale. Fino al 5 gennaio la Sala d’Ercole della “Casa degli italiani” ospiterà un nuovo allestimento del prestigioso presepe lucano ideato dal maestro Franco Artese, grazie alla collaborazione dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata. Sergio Mattarella ha inaugurato la mostra”La luce della Natività tra i Sassi di Matera”-Il Presepe della Basilicata nel Palazzo del Quirinale. 
 Un paesaggio artefatto con vicoli, scalinatelle, grotte e palazzotti signorili, archi e ballatoi da cui sbucano i campanili delle chiese ipogee. Le casupole scavate nel tufo e affastellate fra di loro evocano tradizioni artigianali arcaiche. Un brulicare di vita contraddistinto dalla cultura del vicinato fatta di valori condivisi; una dimensione di vita connaturata nei Sassi di Matera, “paese “presepe” come è stato definito da Giovanni Pascoli. L’opera di quest’anno si e…

A Gradara sulle orme dantesche

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Durante il mio viaggio nelle Marche decido di recarmi a Gradara sull’eco delle reminiscenze dantesche. Un bel percorso quello che parte da Fano, mia base di partenza, che mi permette di attraversare due regioni passando per alcune rinomate località turistiche romagnole affollate anche in media stagione. 
Grande lo stupore allorchè, dopo giri interminabili, si intravvede il Castello sulla sommità della collina, celebre per le vicende del dramma d’amore di Paolo e Francesca, evocato nel V canto dell’Inferno della Divina Commedia. La bella giornata di sole domenicale ha invogliato frotte di turisti ad effettuare questa bella visita, gradita ancor più per l’opportunità dei musei gratuiti. Sorta come fortezza medioevale nel XII secolo fu luogo di scontri fra Stato Pontificio e casate nobiliari che si susseguirono nella dominazione del territorio. Fra di esse vi fu quella degli Sforza con Giovanni detto Gianciotto “Lo sciancato”, marito di Francesca, della quale si innamorò suo fratello P…

Mercatini di Levico Terme

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Il parco più grande di tutto il Trentino, il Grand hotel Imperial di Levico Terme, storica residenza degli Asburgo, si è tinto di Avvento. La sfilata principesca dell’intera corte asburgica ha dato l’avvio alla kermesse natalizia con una solenne cerimonia in preziosi costumi storici. Il suggestivo Mercatino di Natale Asburgico rievoca i tempi remoti, quando l’imperatore Francesco Giuseppe elevò Levico Terme al rango di città nel 1894. Il fascino imperiale che lo contraddistingueva in tutta Europa già nel 1900, anno dell’inaugurazione, impreziosisce ancora questo luogo di fascino regale, circondato da un parco di 15 ettari, con secolari abeti, aceri      caucasici, ginkgo biloba.

Questi ultimi vennero trasportati a Levico dai vivai austriaci all’inizio del secolo. Entrando nell’hotel, ci si sente proiettati nella Belle Epoque, una sorta di viaggio nel tempo e non solo nello spazio geografico.Un ricco programma offre momenti musicali, spettacoli pirotecnici e feste gastronomiche all…

Friburgo e l’Avvento

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Friburgo è una vivace cittadina in Brisavia, nella Germania meridionale, rinomata per la bellissima cattedrale gotica e l’alta qualità della vita dei suoi abitanti. Sede di  un’importante università e votata all’eco-sostenibilità, essa è anche considerata il capoluogo della Foresta Nera ed è la città che vanta il maggior numero di ore di sole di tutta la Germania. Un valido motivo per frequentare Friburgo è festeggiare l’Avvento con i suoi mercatini e sorseggiare l’arrivo della birra di Natale. Questa varietà di birra, più corposa e speziata della bevanda tradizionale, è prodotta artigianalmente dal birrificio
artigianale Martin’sBrau.  Oltre alla specialità dei mercatini il vin brulè, in tedesco Gluwein, il birrificio Ganter ha inventato la Gluhebier-una declinazione invernale della propria birra che si può assaggiare il venerdì e il sabato, direttamente sulla piazza del Duomo di Friburgo; la ricetta che rimane segreta, parte da una Lager scura e aromatica, specialità del birrificio…

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