venerdì 9 febbraio 2018

“Artigianato e Palazzo per il Museo di doccia"

Presentato a Villa Necchi Campiglio di Milano il Progetto “Artigianato e Palazzo per il Museo di Doccia”, una grande raccolta fondi che Giorgiana Corsini e Neri  Torrigiani hanno ritenuto di dedicare all’Associazione Amici di Doccia di Sesto Fiorentino. Questo fa seguito  all’incontro organizzato da Confindustria Firenze con il Ministro Dario Franceschini durante il G7 della Cultura di Firenze del marzo 2017. Alla conferenza stampa milanese erano presenti i rappresentanti del MiBACT, delle istituzioni pubbliche del territorio toscano (Regione Toscana, Comune di Sesto Fiorentino, Comune di Firenze).L’obiettivo è quello della riapertura della più importante testimonianza manifatturiera della porcellana in Italia.                             
Il Museo di Doccia , recentemente acquistato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo,  viene visto come  simbolo  per una nuova stagione della tradizione artigianale italiana: 8.000 opere in porcellana, ceramica, terracotta, piombo, oltre 13.000 tra disegni, lastre di metallo incise, pietre cromolitografiche, modelli in gesso, sculture in cera. 
Per realizzare questo sogno vi sarà un’iniziativa che vedrà coinvolto il pubblico e le aziende sostenitrici della XXIV edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO, al Giardino Corsini di Firenze, dal 17 al 20 maggio 2018. A fronte di un’offerta minima di 8.00 euro si potrà visitare la Mostra e sarà possibile donare un ulteriore contributo attraverso l’innovativo dispositivo “Donachiaro”, un vero e proprio sportello digitale”-progettato da Itineris Italia.                          
 Inoltre, da martedì 3 aprile, in tutti i 35 punti vendita Unicoop Firenze in Toscana, nei quali è attivo il servizio Box Office, si potrà effettuare una donazione liberale e ricevere un titolo di accesso per la sopracitata mostra. Per l’occasione, il designer fiorentino Duccio Maria Gambi, tornato in Italia dopo un’intensa attività all’estero, realizzerà 20 opere, il cui ricavato sarà sempre per il Museo Doccia. L’artista selezionerà alcuni oggetti dalle collezioni Richard Ginori, che saranno immersi e intersecati da cubi e volumi di cemento. 
“Nel nostro piccolo vogliamo contribuire a tenere alta l’attenzione perché il Museo di Doccia venga presto riaperto per ricordare al mondo da dove ha inizio il Made in Italy”, hanno dichiarato Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani, che da ventiquattro anni sono mecenati del settore artigianato , sostenendo il valore del fatto a mano con la mostra Artigianato e Palazzo. Quest’ultima, promossa dall’Associazione culturale Giardino Corsini, riunisce ogni anno circa 90 artigiani chiamati a mostrare dal vivo le varie tecniche di lavorazione nelle quali eccellono. L’auspicio che è stato espresso è quello di un’ampia diffusione dell’evento in oggetto e di un’adeguata sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
                                                                                                           

                 Giuseppina Serafino