venerdì 30 marzo 2018

Premio Regina colomba

Pasqua è alle porte con il suo dolce tipico per antonomasia: la colomba. La sua nascita viene fatta risalire ai primi del Novecento con la paternità attribuita all’ azienda milanese Motta, celebre per la produzione di panettoni natalizi. Molte sono le leggende dalle quali pare discendere questo tradizionale prodotto dolciario.
Una di esse risale all’ epoca longobarda quando durante l’assedio di Pavia (a metà del VI) secolo, il re longobardo Alboino si vide offrire in segno di pace un
dolce a forma di colomba. Altre testimonianze raccontano di come San Colombano rifiutò di mangiare al banchetto della regina Teodolinda, carni e selvaggina, come atto di penitenza quaresimale. Il santo, affinchè la regina non 
si offendesse, benedisse le
pietanze servite che si trasformarono in candide colombe di pane. La colomba rappresenta anche il simbolo iconografico del sopracitato personaggio ed è sempre raffigurata sulla sua spalla. A 
Milano Stanislao Porzio, l’ideatore della apprezzata manifestazione  Re
Panettone, ha dato vita all’ evento gemello “La Primavera è Dolce” per far conoscere la colomba artigianale. Le prime edizioni hanno avuto origine a Saint Vincent per esaltare valori come: la qualità, fatta di eccellenza sensoriale freschezza, naturalità, artigianalità, le non comuni capacità 
tecniche e l’etica degli artigiani produttori, necessarie a garantire i massimi risultati. Si vuole compiere un nuovo passo avanti per garantire la qualità dei lievitati non solo durante le manifestazioni, ma tutto l’anno, con una apposita certificazione. Un bollo con ologramma anti contraffazione contraddistinguerà ogni prodotto che l’avrà meritato grazie alla 
collaborazione dell’ Università degli Studi di Milano, partner scientifico di prestigio mondiale.La certificazione prevede controlli mediante analisi chimiche, visite a sorpresa nei laboratori delle pasticcerie aderenti. L’evento conclusivo del Premio Regina Colomba si è tenuto al Teatro Filodrammatici di Milano ed è stato presentato da Stanislao Porzio, dinanzi ad alcuni membri della giuria, e con l' Assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano Cristina Tajani . I primi 
tre 
chef classificati, scelti fra i dieci finalisti, sono stati: Michele Falcioni, di Pesaro, ha iniziato cinque anni fa il Progetto “ Posillipo Dolce Officina”, in viale Ceccarini, Riccione; Salvatore Varriale della Pasticceria Varriale di Napoli; Cristiano Pirani della Pasticceria Chocolat di Ferrara. Al termine della serata, durante la quale erano presenti allievi e docenti dell’Istituto Alberghiero “Vespucci” di
Milano, i 120 spettatori invitati hanno potuto degustare le colombe selezionate dalla giuria. Un modo davvero “gustoso”di preannunciare la Pasqua inneggiando al suo dolce tipico, esaltato sapientemente dall’estro creativo di maestri pasticcieri di grande livello professionale.
                                                          Giuseppina Serafino

mercoledì 28 marzo 2018

Il Festival delle geografie 2018

Molto attesa la II edizione del Festival delle geografie, giunto alla sua edizione, che si svolgerà dal 6 all’8 aprile 2018 a Levanto e sarà dedicato alla figura del geografo Massimo Quaini da poco
scomparso . Questo articolato progetto potrebbe essere denominato Sos Geografia, poiché l’insegnamento tale disciplina tende ad essere ridotto o addirittura a scomparire. La rassegna è iniziata a dicembre con un concorso nazionale nelle scuole ,
organizzato dall’Istituto Zaccagna di Carrara, a cura del professor Canesi, e con una successiva Festa della geografia nella medesima località toscana. Quest’anno la manifestazione è stata espansa nel tempo (da dicembre a luglio) e nello spazio fra Genova, La Spezia, Sestri levante, Moneglia, Bonassola, Framura, Pietrasanta e Carrara. Tante sono le prestigiose cooperazioni istituzionali, si va infatti dalla Società geografica italiana, all’Associazione geografi, al CAI e al Fai, senza contare i Comuni e le Regioni. Alcune attività si terranno nel capoluogo ligure, con il prestigioso gemellaggio della Fondazione Palazzo Ducale, per il Festival Limes di maggio 2018, con la mostra delle carte geopolitiche di Laura Canali. Verranno organizzate due mostre a La Spezia, alla Mediateca, quella fotografica sull’Africa e l’altra sui mappamondi al
Centro Allende. A Levanto, di particolare pregio, saranno i due concerti di musica barocca, che fanno riferimento alla “Carte de Tendre” di fine seicento, in occasione della notte europea della Geografia proclamata dai geografi francesi; un altro concerto sarà quello di musiche popolari etniche del Liguriani, titolato “Gran tour musicale d’Europa”. Oltre ad iniziative per bimbi, ci saranno due spettacoli teatrali su Don Quixote, Quixotterie. Altre pregevoli mostre fotografiche saranno una di illustrazioni degli Stati d’animo a Moneglia, un’altra di foto di Mare e terra a Sestri Levante, oltre ad una sui Mapuche a Levanto. Tanti i relatori d’eccellenza chiamati a disquisire su svariate tematiche: Enrico Borghi, aree interne “Piccole
Italia”- Luca Mercalli, cambiamenti climatici-Luca Onorato e Alessandro Benedetti “Clima e
foto”_Alfredo Gattai, “sentieri e cartografia” Sergio Giudici“Fare il punto, da GPS a Tolomeo”- Renato Dicati, “nuovi mondi al di là del sistema planetario”-Federico Massimo Ceschin, “cammini d’Europa”-Cevasco e Rollando, “due geografie”- Luigi Mucerino e Chiara, “geografia fisica applicata al rischio idrogeologico di Levanto” - Pierangelo Miola di Vaghe stelle con Marco Iamiceli di Sassinoro,
paese dell’acqua sui Cammini- Beniamino Sidoti, “Stati d’animo”, un viaggio nei territori reali e immaginari delle emozioni e dei sentimenti. A
ciò si aggiungeranno: degustazioni di prodotti locali in alcuni ristoranti,
l’inaugurazione di una cantina Slow Food di un vignaiolo pluripremiato, un’edizione preziosa di graphic novel su vita e opere di Matteo Vinzoni,
 escursioni per mare e per terra (in barca, a piedi ed in bici) e l’alternanza Scuola Lavoro co Liceo Pac inotti e ItS Alberghiero Casini. Il tour operator Arbaspàa, ha approntato itinerari per tutti i gusti in occasione del Festival delle Geografie. Media partner del prestigioso evento saranno Radio Levanto, Val di Vara e Memo Grandi Magazzini Culturali. Un elogio alla

 Cooperativa Officine del Levante che ha curato la prestigiosa kermesse.

                   
Giuseppina Serafino

lunedì 26 marzo 2018

Turismo consapevole a “Fa’ la cosa giusta!”

A Milano nel corso della Fiera “Fa’ la cosa giusta” sono state presentate tante iniziative di Turismo sostenibile come la Primavera per la Mobilità Dolce 2018, con eventi per pedalare, scoprire le greenways e le ferrovie turistiche. Ciò è avvenuto all’interno del Convegno A.Mo.Do, la nuova Alleanza per la Mobilità Dolce che coinvolge 22 associazioni che si adoperano per migliorare le politiche dedicate ai temi del paesaggio, della mobilità e del viaggio slow tra cui: Touring Club, Italia Nostra, WWF Italia, Terre di mezzo e Associazione Italiana Turismo Responsabile.     
 Lo sviluppo culturale, sociale ed economico di un territorio passa anche dalla capacità di rigenerare l’immenso patrimonio immobiliare e funzionale ormai in disuso; verranno trasformati in alberghi, ristoranti e punti di informazione turistica le ex case cantoniere messe a bando dall’Agenzia del Demanio.
Potrebbero diventare cammini, greenways e piste ciclabili le migliaia di chilometri di linee ferroviarie che a partire dagli anni ’40-’50 sono state dismesse e che Rete Ferroviaria Italiana ha raccolto nell’Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse”.           Sono già realtà le proposte turistiche dell’Umbria come la via del Trasimeno o la pista ciclopedonale delle “Gole del Nera” ricavata sul tracciato della vecchia ferrovia dismessa Terni-Orte. Si tratta di Progetti che promuovono il turismo mettendo in rete le attività ricettive e produttive esistenti e tutto il patrimonio naturalistico, storico ed artistico della zona. Gli itinerari a piedi possono aiutare a riscoprire le bellezze di un territorio ferito, aiutando la ricostruzione, come è avvenuto nel caso della Lunga marcia nelle terre mutate che nell’estate 2017 ha attraversato i territori di quattro regioni-Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo-per incontrare coloro che si adoperano per restituire un futuro ai borghi terremotati.
Ne è scaturito un nuovo cammino naturalistico e solidale da Fabriano a L’Aquila, da percorrere a piedi o in bicicletta, che vuole incentivare lo sviluppo economico grazie ad un turismo lento e solidale. Fra i percorsi internazionali è stato segnalato il Lebanon Mountain Trail, un sentiero di montagna lungo 470 chilometri, che tocca 75 villaggi abitati da maroniti, ortodossi, sunniti, sciiti, drusi, attraversa parchi nazionali e riserve naturali, monasteri nel paese dei cedri. Un’iniziativa di AITR-Associazione Italiana Turismo Responsabile, che coniuga l’amore per la natura e la cultura ad un messaggio di pace in un territorio segnato da conflitti decennali.
Si è parlato anche delle esperienze di fede in cammino e di cammini come risorsa interiore. Il Cammino di Santa Rosalia è un percorso di 192 chilometri che collega due Grotte della Santuzza: quella dell’eremo di santa Rosalia alla Quisquina e quella di Monte Pellegrino a Palermo; un percorso che fa parte della Rete delle vie sacre in Sicilia. Tra Umbria e Lazio si intersecano i percorsi di due grandi della Chiesa come san Francesco e san Benedetto; due cammini in cui riscoprire la storia e il messaggio dei patroni d’Italia e d’Europa. Fra le molte proposte di viaggi degli espositori in fiera: la "Nave di carta" utilizza la navigazione come

strumento educativo. Dal 1998 oltre 5 mila ragazzi hanno partecipato alle loro crociere didattiche o educative, diventando responsabili verso se stessi, gli altri e l’ambiente attraverso la pratica della navigazione. Andar per mare significa, infatti, imparare ad usare le risorse primarie come acqua, cibo ed energia, adottando stili di vita corretti e rispettosi dell’ambiente. 
La "Nave di carta" collabora nei progetti di informazione ed educazione ambientale di WWF; con i campi di biologia marina Identi-fish e con Legambiente per la campagna di monitoraggio dello stato di salute del mare.I "Tetragonauti" permettono a tutti di salpare, senza barriere, organizzando navigazione a vela,

immersioni subacque ed esperienze di acquaticità rivolti a minori, adulti con disabilità fisica, sensoriale o mentale.Tanti modi di fare vacanza riscoprendo aspetti insoliti dell’ambiente che ci circonda, secondo valenze interpretative di affascinante spessore.
                                                                                                                          Giuseppina Serafino

venerdì 23 marzo 2018

Calabria ad Identità Golose

La Calabria è stata la regione ospite di “Identità Golose”, la 14esima edizione della Kermesse di Milano dedicata alla cucina d’autore”. Caterina Ceraudo del Ristorante Dattilo di Strongoli è intervenuta nella giornata inaugurale nello stage principale dell’evento sul tema “La ricchezza del fattore umano”. Ha fatto

seguito Luca Abbruzzino, dell’ omonima insegna di Catanzaro, con un approfondimento relativo a “Il fattore umano e il rispetto come sinonimi”. Cooking soon è un ensemble di giovani chef calabresi che intendono promuovere, esportare e far conoscere in modo diverso la propria terra. L’obiettivo
è quello di creare una rete di persone, realizzare una squadra che abbia lo scopo di rilanciare il territorio, ognuno con il proprio contributo e l’inimitabile stile personale. Si tratta di Ambasciatori della Calabria, mediante il cibo,

con iniziative, progetti, attività di tasting ed happening in Italia e all’estero. Oltre ai sopracitati chef, il gruppo è costituito da Antonio Biafora del Biafora Restaurant di San Giovanni in Fiore, Gennaro Di Pace di Osteria Porta del Vaglio Saracena, Emanuele Lecce de La Tavernetta di Camigliatello Silano, Nino Rossi di Qafitz di Santa Cristina d’Aspromonte ed Emanuele Strigaro di Palazzo Foti di Crotone.
“Siamo particolarmente felici- ha affermato Concetta Greco-di essere ambasciatori della nostra terra insieme ad altri calabresi eccellenti, noti ed affermati fuori regione. I ritorni che stiamo ricevendo ci rendono
particolarmente soddisfatti del lavoro fatto insieme ai produttori calabresi, a conferma di un settore in crescita per qualità e reputazione . L’ enogastronomia calabrese sta acquisendo sempre di più il ruolo di importante attrattore regionale, in grado di generare in prospettiva flussi economici significativi, tanto per le produzioni tipiche che per la filiera dell’accoglienza.I congressisti hanno potuto apprezzare la cucina calabrese nelle sue diverse 
sfaccettature mediante i piatti realizzati dagli chef Armando e Maurizio Sciarrone del ristorante De Gustibus di Palmi, Serafina Sondra Arena del ristorante La figlia di Annibale di Crotone, Salvatore Murano della trattoria-enoteca Max di Cirò Marina, Gianni Palo de Lapprodo di
Vibo Valentia Marina e Natale Pallone del Ruris di Isola Capo Rizzuto, coordinati da Concetta Greco, presidente del Consorzio Assapori. Ciò che più oggi attrae è una Calabria autentica fatta di piatti che racchiudono le essenze e i sapori di un territorio unico, riscoperto con sapiente maestria dai suoi valenti artisti del gusto.

Giuseppina Serafino

                                                                                           

martedì 20 marzo 2018

I Ri-scatti di Amatrice

Al Pac Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, con il contributo del Comune e di Tod’s, si è tenuta una mostra di fotografie a cura di 13 adolescenti ( 12 femmine ed un maschio) di Amatrice alle prese con la ricostruzione delle proprie vite dopo il terremoto.I ragazzi, con un’età compresa dai 14 ai 19 anni, hanno seguito un corso di fotografia e fotogiornalismo a cura della onlus Riscatti ed hanno partecipato ad un concorso, nell’ambito del quarto suo progetto, denominato “Da Zero”, con il contributo della Philip and Irene Toll Gage Foundation, una fondazione privata americana con sede ad Atlanta.
Dopo aver lavorato con i senza fissa dimora, gli immigrati e i pazienti dell’oncologia dell’Istituto dei Tumori di Milano, la sopracitata associazione ha scelto di sostenere i giovani di Amatrice che hanno perso la casa, gli affetti ed anche il Centro Giovani, un punto di aggregazione in cui trovarsi dopo la scuola. I partecipanti vivono tuttora nella località colpita dal sisma nel 2016 e frequentano il Liceo Scientifico Romolo Capranica; hanno voluto in questo modo aiutare la comunità attraverso una raccolta di fondi attivata con la vendita delle fotografie da loro realizzate. Grazie al coordinamento con il Sindaco Sergio Pirozzi, alla loro dirigenza scolastica ed ai fotografi professionisti Amedeo Novelli e Stefano Corso, i giovani hanno frequentato un corso di fotografia della durata di 5 settimane per raccontare con le immagini cosa significa vivere in una realtà post-sismica. Sono

Foto vincitrice del Concorso
state messe in evidenza la quotidianità della scuola prefabbricata, la vita nei SAE (soluzioni abitative emergenziali), nei container o nelle roulette. Uno spaccato di vita documentato in 160 scatti, con la voglia di individuare dei punti di forza su cui far leva, come suggeriscono le parole di alcune canzoni che sono state riportate accanto alle gigantografie, spaziando da Vasco Rossi a Lorenzo Jovanotti e Fiorella Mannoia, a LauraPausini. Il Comune di Bellaria Igea Marina costruirà ad Amatrice una nuova struttura ricreativa con il ricavato della vendita delle fotografie, dando nuovamente la possibilità ai ragazzi di potersi ritrovare per condividere momenti di svago e di apprendimento.                                   
Riscatti Onlus è un’associazione di volontariato che, attraverso la fotografia, realizza progetti per promuovere l’integrazione sociale e dare un’opportunità di riscatto a chi soffre, sensibilizzando l’ opinione pubblica sui valori della solidarietà. L’idea è nata nell’estate del 2013 da Federica Balestrieri, giornalista che da anni opera nel sociale ed è convinta che nulla di grande può accedere senza unire le forze, le esperienze e le preziose competenze.                                                     

                                                   Giuseppina Serafino

venerdì 16 marzo 2018

In bici nelle Terre dei Draghi

Un viaggio nella storia, dal Medioevo al Rinascimento e all’età moderna, fra La Bassa Polonia e la Moravia, lungo le ciclabili della Vistola e della Moravia viene proposto dalla Fiab (Federazione Amici della bicicletta) dal 7 al 14 luglio 2018.    
 Il suggestivo BiciViaggio denominato “Le terre dei draghi” partirà da Cracovia, città medioevale con il centro storico patrimonio Unesco, sede della storica Jagellonica. Pedalando lungo il fiume raggiungere la tristemente famosa Oswiecim, conosciuta come Auschwitz, dove sarà d’obbligo una visita al campo di sterminio nazista Una terza tappa prevista è quella che consentirà di raggiungere una regione costellata di laghetti,
con Cieszyn, città gemellata di confine, per metà in Polonia e metà in Repubblica Ceca . Da qui si prosegue per Novy Jicìn, una graziosa cittadina con belle piazze colorate, orlate di portici, gemellata dal 1964 con Novellara, comune della provincia di Reggio Emilia. una successiva tappa è la città morava di Olomouc, ubicata nel sito di un forte romano chiamato iuliomontium, con la celebre colonna della Trinità alta 35 metri, patrimonio dell’umanità Unesco. Il punto di arrivo della densa settimana in bicicletta sarà Brno, capoluogo della Moravia meridionale, sede della fortezza dello Spielberg, dove Silvio Pellico scrisse “Le mie prigioni”. Fra le tante bellezze pittoresche da vedere ci sarà 
Hranice, che fu sede di un’Accademia militare, Prerov, città natale di Sigmund Freud, meglio conosciuta con il nome tedesco di Freiberg. Ad accompagnare le piacevoli pedalate, saranno echi di leggende come quella che parla di Krakus, mitico fondatore di Cracovia, che sconfisse un drago sanguinario e divoratore di vergini e fanciulli. Non mancheranno degustazioni di prelibatezza locali, spaziando fra le centinaia di marchi regionali di birra ceca, marchio protetto dall’Unione europea, come quella più rinomata prodotta a Pilsen. Nonostante la crisi degli ultimi
anni, il Cicloturismo è un fenomeno in costante crescita che permette di riscoprire, in “modalità slow”, le peculiarità dei paesaggi, con i patrimoni architettonici, la storia e le tradizioni dei territori che vengono attraversati in assoluta sintonia con se stessi. In Italia il valore potenziale del cicloturismo si stima essere di 3,2 miliardi di euro (fonte studio Ambrosetti per Confindustria ANCMA). Andiamoinbici.it è la piattaforma, con motore di ricerca, che racchiude il denso Calendario Nazionale di gite, ciclo-vacanze, BiciViaggi in Italia e all’estero promosse dalle oltre 150 associazioni Fiab Presenti In Italia . Fiab Onlus, fondata nel 1988, è la più forte realtà associativa di ciclisti italiani amatoriale. Con circa ventimila soci, è un’organizzazione ambientalista che promuove la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico, in un contesto di riqualificazione dell’ambiente, urbano ed extraurbano.
                                                                   Giuseppina Serafino

lunedì 12 marzo 2018

Bellissimo “Tempo di libri “


Si è chiusa la seconda edizione di Tempo Libri a Milano,  con un incremento del 60% rispetto al 2017, la FIERA Internazionale dell’Editoria organizzata da AIE-Associazione Italiana Editori e Fiera Milano, nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura.    
Sono stati 16 mila i bambini e ragazzi arrivati per seguire incontri e cimentarsi nei laboratori. Sui 35 mila metri quadrati dei padiglioni sono stati ospitati 425 espositori (fra case editrici, associazioni, librerie, enti pubblici, star up) con 850 appuntamenti e 1.200 ospiti.  Apprezzati i cinque i sentieri tematici proposti al pubblico: Donne, Ribellione; Milano, Libri e immagine, Mondo digitale- Fabrizio Curci, Amministratore 
Delegato di FieraMilano, ha dichiarato :” I numeri in crescita di Tempo libri sottolineano la grande partecipazione di pubblico ma anche la qualità dell’offerta che conferma il ruolo di Milano quale capitale italiana degli editori, degli autori e dei lettori. Parte integrante della riuscita di questa edizion , sul versante internazionale più strettamente professionale, è stato il MIRC, 
International Rights Center con 170 operatori stranieri e 330 italiani hanno avuto opportunità di business. Novità di quest’anno, il Frankfurt-Milan Fellowships, una Stretta collaborazione fra AIE e Buchmesse in occasione di Tempo di Libri. Nei giorni precedenti una delegazione di operatori stranieri ha visitato case editrici, librerie, biblioteche per approfondire la conoscenza dell’editoria italiana. Hanno  riscosso un buon successo di pubblico gli spazi  de Il Corriere della Sera, Robinson la Repubblica, RAI, che è stato main media partner di Tempo di Libri, inoltre “I libri di tutti”, dedicato all’accessibilità e realizzato da Fondazione LIA, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi  e Ipovedenti, l’Istituto dei Ciechi di Milano  e la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi.                                
Di particolare pregio è stato lo spazio collettivo Tempo di Libri Antichi, in cui erano esposti e in vendita i preziosi esemplari di libri antichi ( a cura dell’ALAI-Associazioni Librai Antiquari d’Italia). I risultati sono stati ottimi anche sul fronte digitale con più di 2,1 milioni di utenti sul web che hanno seguito Tempo di Libri tramite i canali social ufficiali. “Volevamo che fosse una festa del libro e così è stato, siamo felicissimi” ha dichiarato Ricardo Franco Levi, Presidente dell’Associazione Italiana Editori . “Milano ha parlato e ha detto ad alta voce “Tempo di Libri ci è piaciuta e la vogliamo ancora”. Adesso- ha aggiunto Levi- parte il lavoro per la prossima edizione che vorremmo comprendesse la giornata delle donne, che ci ha portato fortuna. Il nastro color fucsia dell’inaugurazione, tagliato da una bambina, è tra le immagini più belle di questa Fiera”.
                              Giuseppina Serafino