lunedì 30 aprile 2018

Milano Food City

Milano ritorna ad animarsi con oltre 400 appuntamenti dal 7 al 13 maggio con “Milano Food City” che prevedono eventi alla scoperta del cibo e per diffondere una nuova cultura alimentare attenta a contrastare lo spreco. Tema di questa seconda edizione la scoperta delle “Sette virtù del cibo: gusto, incontro, energia, diversità, nutrizione, risorsa e gioco”.
 Il progetto è voluto dal Comune di Milano in collaborazione con Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Confcommercio Milano, Fiera Milano, Coldiretti, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Fondazione Umberto Veronesi. A ciò si aggiungono supporto esterni come Assolombarda e Seeds&Chips oltre alla mediapartnerships con radio Dee Jay, Giallo Zafferano, Focus Junior e Zero.Milano Food City- ha affermato il Sindaco, Giuseppe Sala-Rappresenta un mix di tanti ingredienti, una idea originale che è nata dalle due storiche anime della città, quella che produce e quella che dona.
 L’invito che rivolgo a tutti è di partecipare numerosi per scoprire le novità e battere il record di 7 tonnellate di cibo raccolte raccolte. Ce la faremo!” Milano Food City sarà anche una grande gara di solidarietà grazie a #PIUSIAMOPIUDONIAMO che prenderà il via il 7 maggio in piazza XXV Aprile alle 18,30 in occasione dell’inaugurazione istituzionale presso gli spazi di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Partner dell’iniziativa sono Banco Alimentare, Caritas Ambrosiana, Pane Quotidiano e Croce Rossa Italiana. che inviteranno i cittadini a pesarsi a gruppi, a coppie o da soli, un gesto simbolico collettivo che permetterà alle associazioni no profit coinvolte di ricevere un quantitativo di derrate alimentari proporzionale al numero complessivo dei cittadini coinvolti. Per tutta la settimana il cuore della città, piazza Duomo, ospiterà “Pane in piazza”l’appuntamento benefico organizzato dalle Missioni Estere Cappuccini onlus di Milano insieme alla Famiglia Marinoni per sostenere le attività all’estero delle missioni.” Cibo, arte e cultura saranno anche protagonisti in periferia con “Cultura, profumi e sapori al 
Gratosoglio”. Frida Kahlo. Oltre il Mito. Racconto di una mostra”. Una spettacolare proiezione, a cura di Mariella Di Rao e di Sebastiano Romano, illuminerà dalle ore 21 alle 23,30 le torri bianche del quartiere portando tra la gente l’atmosfera e le suggestioni della pittrice messicana, perché la cultura è un grande valore di Milano.   Una grande festa di luci accompagnata da musica di sottofondo, da essenze profumate dell’Accademia del Profumo con Atelier Fragranze Milano. Cristina Tajani, (Assessore al Commercio e Attività produttive) ha dichiarato”Miriamo a far diventare Milano Food City un appuntamento imperdibile e diffuso per la città sulla scia di quanto avviene per il Fuorisalone, data anche la vicinanza nel calendario annuale delle Week proposte dell’Amministrazione”. 
                                                                           
                   Giuseppina Serafino

venerdì 27 aprile 2018

“Arte a Madrid”


Un evento unico quello organizzato presso il Mudec di Milano dall’Ente del Turismo di Madrid  per far conoscere la sua ricca offerta culturale. In tale occasione è stata presentata la versione italiana della guida “Arte a Madrid” ( scaricabile dal sito ufficiale del turismo:www.esmadrid.es) che presenta fra le grandi attrattive il Paseo de l’Arte.
 Si tratta di tre delle più prestigiose pinacoteche al mondo riunite in uno spazio di poco più di un chilometro e mezzo, descritte in una  pubblicazione che offre informazioni sui Real Sitios, sale mostre ed altri centri culturali madrileni. Di molti di questi sono state illustrate le programmazioni come quelle dei prossimi due anni del Museo Thissen, la commemorazione del Bicentenario del Museo del Prado, le collezioni temporanee del Reina Sofia o la  celebrazione del World Opera Forum, primo incontro di professionisti dell’opera dei cinque continenti, al Teatro Real. Oltre ad aver accolto Goya e Velazques, Madrid vanta un patrimonio artistico di tutto riguardo in cui confluisce gran parte degli stili europei. L’obiettivo principale  di quest’attività promozionale è quella di posizionare la città  fra le prime mete del turismo culturale europeo in Italia, secondo paese emissore di turisti internazionali 
nella capitale spagnola. Secondo i dati dell’INE (Instituto nacional de Estadìstica), sono stati  362.312 gli arrivi dei turisti italiani nel 2017, con un 5,18% in più rispetto all’anno precedente.    
Alla presentazione milanese, iniziativa senza precedenti, hanno preso parte i Musei:  del Prado, Thyssen-Bornemisza, Reina Sofìa, Sorolla, Nazionale di Antropologia, de América, I Musei Civici e quelli Statali di Madrid. Hanno aderito anche aziende private del settore turistico madrileno come la catena alberghiera NH, le agenzie Incoming “The Real Thing” e “Spain Top” e il gruppo di ristorazione Mercado de la Reina.  “La nostra strategia turistica ha l’obiettivo di stimolare un turismo di qualità, ma soprattutto sostenibile dal punto di vista sociale ed ambientale, puntando sul target del cosiddetto turista 
cosmopolita, principale riferimento per il mercato italiano” ha affermato Maite de la Torre, Console Aggiunto e Direttore dell’Ente Spagnolo del Turismo di Milano. Nel corso della sopracitata serata gli invitati hanno potuto cimentarsi in un laboratorio grafico-pittorico, organizzato dal Museo Thyssen, assaporando l’essenza della capitale spagnola, con il cocktail alla violetta “Madrid”, del barman del leggendario Museo Chicote. Il celebre  pittore E. Manet ha avuto modo di dire”Diego Velazquez è il più grande pittore che sia mai esistito. Val bene un viaggio a Madrid fosse anche solo per lui”.
                                        
                          Giuseppina Serafino

lunedì 23 aprile 2018

Salone del Mobile 2018

Anche quest’anno un risultato molto positivo quello fatto registrare dalla 57esima edizione del Salone del Mobile.Milano, sia in termini di affluenza che di qualità delle relazioni commerciali instaurate .In 6 giorni sono state registrate 434.509 presenze, provenienti da 188 paesi, con un incremento del 17% rispetto al
2016 che proponeva le medesime biennali dedicate alla cucina e al bagno, e del 26% rispetto a quella del 2017. Il Salone del Mobile ha proclama i tre vincitori della terza edizione del premio internazionale con il quale vuole dare rilievo alle eccellenze della manifestazione: CC-Tapis. Magis e Sanwa a pari merito. In questo modo sono state insignite le maggiori creazioni nel mondo dell’arredo e del design; quattro aziende i 
cui progetti si sono contraddistinti per la qualità e l’innovazione del processo creativo e produttivo, della comunicazione e dell’ allestimento in fiera.Le motivazioni sono state le seguenti: C-Tapis la storia dell’artigianato cheincontra l’arte creando un’ atmosfera suggestiva e coinvolgente . Tappeti fatti per essere toccati e uno stand da vivere. Magis una piccola città ideale
ispirata alle opere di Andrea Palladio, con chiare reminiscenze di altri grandi italiani visionari, come Giorgio De Chirico e Aldo Rossi, lo stand di Magis è stato un vero esempio di ambiente urbano. SANWA COMPANY- uno stand minimalista, essenziale, lo
spazio lasciava parlare iprodotti, che raccontavano infinite storie di attenzione al dettaglio A Riva 1920 è andato il Premio Speciale della Giuria composta da personalità di fama internazionale. Un uomo il cui cuore è “fatto per metà di legno” che ha dichiarato “Ho voglia di combattere ogni giorno per un mondo migliore, perché non c’è

ancora nessun altro pianeta sul quale potersi trasferire.Chiara Alessi, critica, esperta di design; Stefano Boeri, architetto; Giovanni Gastel, fotografo; Angela Rui, curatrice di mostre; Eyan Sudjic, direttore del Desigm Museum di Londra- che si è aggirata in maniera anonima fra gli espositori per
selezionare le candidature. Il Presidente del Salone, Claudio Luti, ha voluto conferire un premio speciale anche a Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, per l’ impegno profuso nel rendere sempre più stretto il legame della manifestazione con il capoluogo e per avere donato al pubblico della kermesse una città accogliente,
ricca di stimoli e di cultura. Un’ edizione che ha dimostrato, ancora una volta, quanto il Salone del Mobile non sia solo un’attività espositiva, ma soprattutto la rappresentazione di una cultura d’impresa e della capacità di lavorare in squadra.
   
                     Giuseppina Serafino                          

sabato 21 aprile 2018

La Difesa della Razza

A ottant’anni dalla promulgazione delle Leggi Razziali in Italia, si cerca di interrogarsi sulle nuove forme di espressione del linguaggio e sui comportamenti attuali. Lo fa Gad Lerner nel reportage-inchiesta, “La Difesa della razza in sei

puntate in onda la domenica sera, alle 20,30 a partire dal 22 aprile. L’ obiettivo è quello di attualizzare la lezione storica della discriminazione e della persecuzione degli ebrei sotto il regime

fascista arrivando a comprendere come a volte scaturiscono pregiudizi analoghi nei confronti di altri soggetti considerati diversi. Ci saranno storie e testimonianze, tra passato e presente, per sondare ciò che porta a riproporre il meccanismo noi e loro: “Noi e gli ebrei”, “Noi e gli africani, “Noi e gli arabi”, “Noi e gli zingari”, “Noi e i
cinesi” e “Il  razzismo contro gli italiani”. La prima puntata si apre con le interviste ai capi delle tifoserie sul fenomeno dell’antisemitismo e sull’uso del termine ebreo come insulto per varcare , inoltre, nel centro storico di Roma, il portone dell’ elegante Palazzo Wedeking.Quest’ultimo fu sede, dal 1938 al 1943, della “Difesa della Razza”, la rivista fascista 
diretta da Telesio Interlandi e voluta dal Duce, e che oggi ospita “Il Tempo”, tale quotidiano il 30 dicembre ha dedicato la prima pagina a Mussolini considerandolo ”Uomo dell’anno”. Ci si reca nel Ghetto di Roma, ricordando gli 8869 ebrei italiani deportati e uccisi nei lager 
nazisti, un quarto di tutti i cittadini ebrei del Paese; tra queste case, nel 1943, furono rastrellati oltre mille uomini, donne e bambini, di cui solo 16 sopravvissero allo sterminio. A Tel Aviv Lerner intervista il rabbino Ariel Toaff sul clima di nuovo antisemitismo che si torna a respirare nel Vecchio Continente. Un monumento qui, custodisce la memoria dei drammatici viaggi nel Mediterraneo, negli anni ’40, delle migliaia di scampati alla Shoah disposti a tutto pur di raggiungere la Palestina, clandestini, ieri come oggi. Viene effettuata una visita al Global Service Center della Jewish 
Agency che supporta gli ebrei che vogliono immigrare in Israele, anche da grandi città europee come Londra e Parigi, per comprendere il fenomeno dell’ incremento degli episodi razzisti contro gli Ebrei in Europa; uno dei bersagli dell’antisemitismo dei nostri giorni è il finanziere ebreo ungherese George SOROS. Alla conferenza 
stampa di presentazione del reportage televisivo, 
oltre al sopracitato 
giornalista e al Direttore di Rai 3, Stefano Colella, era presente la Senatrice Liliana Segre che ha espresso la propria gratitudine per un tale programma in prima serata che sensibilizza l’opinione pubblica
 sul concetto di Difesa della Razza. Purtroppo il rischio che aleggia è quello dell’oblìo e della pericolosa indifferenza, pur dinanzi ad atti di grave portata in epoca contemporanea.                                   Giuseppina Serafino

           

giovedì 19 aprile 2018

Nuove reti ciclabili fra Bibione e Lignano

Nuovi percorsi ciclabili permetteranno esperienze uniche nel territorio fra Lignano Sabbiadoro (Udine) e Bibione (Venezia). Due località balneari per antonomasia che offrono suggestioni per la molteplicità dei contesti ambientalistici che fanno da corollario: dalla pineta alla laguna,
e costeggiando un fiume alpino. A breve verranno varati due nuovi percorsi ciclabili rendendo le spiagge dell’Alto Adriatico più fruibili dagli appassionati delle due ruote. Si tratta di una tipologia di vacanza che attira molti vacanzieri, per un valore di 44 miliardi di euro ed un potenziale di 3,2 miliardi solo in Italia. Entro maggio verranno inaugurati un “passo barca” che unirà Lignano Sabbiadoro a Bibione, ed entro la stagione, un ulteriore collegamento fra
Bibione e la Brussa. Quest’ ultima è una graziosa spiaggia non urbanizzata del Comune di Caorle (Venezia), vicino al Museo Ambientale di Vallevecchia. Sarà un’occasione per ammirare la ricchezza e la varietà della laguna veneta, tra labirinti di canne e l’eleganza di aironi e cicogne. Il “passo barca” consentirà di attraversare il fiume Tagliamento, il meno 
antropizzato in Europa, con un battello atto al trasporto di bici. Un pontile a 500 metri a monte del caratteristico faro di Bibione, recentemente ristrutturato e risalente a inizio Novecento, sarà il punto di partenza del traghetto per esplorare Lignano, e il suo entroterra. I nove chilometri della straordinaria pista ciclabile denominata Passeggiata Adriatica, lungo la spiaggia di Bibione si aggiungeranno agli otto della 
sopracitata località friulana, inclusivi del nuovo lungomare in corso di ristrutturazione. Una rete di itinerari che arriva a toccare i 240 km, garantendo la possibilità di raggiungere da un lato Venezia e, dall’altro la ciclabile Alpe 
Adria, che connette Grado a Salisburgo, in Austria. Un nuovo treno, dal 25 marzo al 21 ottobre, con trasporto bici, collegherà Verona , Latisana, Lignano e Bibione. Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento-Bibione ha affermato: 
“Siamo molto orgogliosi dell’ inaugurazione di questa nuova rete dorsale di piste ciclabili, che rientra nel progetto di valorizzazione del patrimonio naturale e di sostenibilità del territorio che perseguiamo. Il Presidente di Lignano Sabbiadoro Gestioni, Loris Salatin ha ribadito :” Siamo felici che questo progetto veda la sua realizzazione. Si tratta di un passo che può dare un nuovo impulso al tessuto economico e turistico locale aprendoci a un target che pratica un turismo sostenibile e slow”. Un viaggio esperienziale in una natura varia e rigogliosa, immersi in un ecosistema denso di
 sfaccettature da assaporare in sella ad una bicicletta, a due passi dalle meraviglie del mare.
                  Giuseppina Serafino

lunedì 16 aprile 2018

Parma e la sua cultura del cibo


Nel 2015 Parma è stata dichiarata Creative City of Gastronomy UNESCO, nel 2020 sarà la Capitale Italiana della Cultura. 
Si tratta di due riconoscimenti che tratteggiano il profilo di una città che si regge su due cardini: il cibo e la cultura. A Parma è nato un progetto corale atto a valorizzare la cultura del cibo, un nuovo modello di sistema territoriale per la conoscenza e la promozione delle eccellenze enogastronomiche. 
Nel 2018, Anno del cibo italiano, eletto dai Ministeri delle politiche agricole alimentari e forestali e dei beni culturali e del turismo,  Parma ha messo in rete operatori e saperi per presentare se stessa , in generale la Food Valley italiana e l’Emilia-Romagna al mondo, tramite eventi che raccontino il territorio e le sue buone pratiche. 
Nasce così un calendario di importanti manifestazioni che promuovono la città sopracitata e la cultura del cibo: da Cibus OFF alla prima edizione del City of Gastronomy Festival, al City of Gastronomy Taste, un intero mese dedicato al tema del cibo. Fare rete significa presentarsi come un unico brand, mettendo in relazione le realtà più significative del territorio, soprattutto quelle legate all’agroalimentare. Il sistema Parma è un esempio virtuoso della sinergia tra pubblico e privato: Parma City of Gastronomy nasce anche dalla collaborazione tra il Comune e l’associazione “Parma, io ci sto”, composta da aziende e realtà locali, impegnate nella valorizzazione del territorio e del suo patrimonio. Fra i grandi eventi previsti, dal 5 al 13  maggio -Cibus OFF_Il Saper Fare è un viaggio alla scoperta delle origini e le peculiarità delle tante specialità locali.  

 2-3 giugno La prima edizione del City of Gastronomy Festival sarà l’occasione ideale per vivere il cibo
nelle sue dimensioni culturale, sociale e sensoriale. Temperaryrestaurant, show coking con cuochi stellati da tutto il mondo animeranno il centro di Parma. Dal 1 al 30 settembre, un mese ricchissimo di appuntamenti da gustare con City of Gastronomy Taste, in cui protagonista sarà l’intero territorio- Da Collecchio con il Pomodoro, a Langhirano con il Prosciutto di Parma, ai tanti caseifici disseminati tra la Bassa, l’Appennino e la montagna.     
Fra gli attori di questa importante cabina di regia ci sarà Alma, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, riconosciuta come il più autorevole centro di formazione professionale dedicata all’ospitalità e alla ristorazione italiana a livello internazionale; si trova nel cuore della Food Valley, presso la splendida Reggia di Colorno, su una superficie di 7.000 metri quadri, con una biblioteca dotata di circa 14.000 volumi consultabili. Federico Pizzarotti ha affermato:” I prodotti DOP e IGP del nostro territorio generano 1,5 miliardi di fatturato, le presenze turistiche sono aumentate del 26% negli ultimi 5 anni e puntiamo ad arrivare, da 700.000 presenze, a 1 milione. L’ambizione non è quella di “massificare” ma proporre un modello vincente fedele alla cultura di un territorio” .                                                                     Giuseppina Serafino

mercoledì 11 aprile 2018

The Color Run


Sta per rinnovarsi l’appuntamento con uno degli eventi più colorati e divertenti al mondo “The Color Run”, la corsa non competitiva che si snoda in contesto denso di colori, musica, festa ed allegria. Sono quattro le tappe previste per la sesta edizione: il primo taglio del nastro si terrà a Genova il 9 giugno, poi si riparte a Riccione il 14 luglio, mentre il 28 luglio sarà la volta di Lignano Sabbiadoro, per approdare a Milano, tappa conclusiva
prevista per il 15 settembre. “The color Run” è nata negli Stati Uniti nel 2012 con lo scopo di diffondere benessere, e felicità fra tutti gli appassionati di sport. Dal suo primo lancio, la “color running mania” ha subito una crescita esponenziale, superando nel 2015 i 230 eventi in 39 Paesi del mondo e il milione di partecipanti. Un successo che nel 2013 ha 
contagiato anche l’Italia che quest’ anno festeggia la manifestazione con “Hero Tour”. Sono le emozioni e i colori a rendere unica questa corsa poichè si parte vestiti di bianco, si corre in mezzo al colore e all’arrivo ci si scatena con un ‘esplosione di musica e balli. L’ obiettivo non è quello di raggiungere una massima performance sportiva ma un 
grande livello di divertimento e di benessere. Da maggio a settembre top sponsor della corsa più allegra del pianeta sarà Flying Tiger
Copenhagen, la catena di negozi danese dedicata al design low cost, che partecipa per la seconda volta. Per questa edizione Flying Tiger non sarà presente solo con uno stand per le attività ricreative, ma avrà anche un punto colore e uno 
stand per il merchandising. Dal 9 giugno fino al 15 settembre, essa seguirà tutte le tappe dell’ Heroes Tour. Il tema di quest’anno si sposa perfettamente con la campagna dedicata ai Super Eroi; i partecipanti troveranno tanti articoli per travestirsi e correre in perfetto stile Flying Tiger. “Dopo il grande successo dello scorso anno e l’ottima collaborazione abbiamo 
deciso di rinnovare la nostra partecipazione alla The Color Run. Crediamo molto in questa manifestazione e per questo siamo passati ad investire maggiori risorse”ha spiegato Ana Combalia, Marketing Manager di Tiger Italia 1. Quest’ultima sponsorizza alcuni delle manifestazioni più interessanti della realtà culturale e 
sociale italiana: dal Milano Film Festival al Salone Internazionale del Libro, dal Flowers Festival a I Boreali. L’ Azienda danese sostiene inoltre alcune
Organizzazioni Umanitarie come Save The Children e Azione contro la Fame e molte realtà locali impegnate nell’aiutare i bambini in difficoltà. Novità interessante è il coinvolgimento di RDS 100%
Grandi successi, La Radio Partner della manifestazione che, proprio nell’ Auditorium della nuova sede milanese , ha ospitato la presentazione del tour.

Giuseppina Serafino