sabato 21 aprile 2018

La Difesa della Razza

A ottant’anni dalla promulgazione delle Leggi Razziali in Italia, si cerca di interrogarsi sulle nuove forme di espressione del linguaggio e sui comportamenti attuali. Lo fa Gad Lerner nel reportage-inchiesta, “La Difesa della razza in sei

puntate in onda la domenica sera, alle 20,30 a partire dal 22 aprile. L’ obiettivo è quello di attualizzare la lezione storica della discriminazione e della persecuzione degli ebrei sotto il regime

fascista arrivando a comprendere come a volte scaturiscono pregiudizi analoghi nei confronti di altri soggetti considerati diversi. Ci saranno storie e testimonianze, tra passato e presente, per sondare ciò che porta a riproporre il meccanismo noi e loro: “Noi e gli ebrei”, “Noi e gli africani, “Noi e gli arabi”, “Noi e gli zingari”, “Noi e i
cinesi” e “Il  razzismo contro gli italiani”. La prima puntata si apre con le interviste ai capi delle tifoserie sul fenomeno dell’antisemitismo e sull’uso del termine ebreo come insulto per varcare , inoltre, nel centro storico di Roma, il portone dell’ elegante Palazzo Wedeking.Quest’ultimo fu sede, dal 1938 al 1943, della “Difesa della Razza”, la rivista fascista 
diretta da Telesio Interlandi e voluta dal Duce, e che oggi ospita “Il Tempo”, tale quotidiano il 30 dicembre ha dedicato la prima pagina a Mussolini considerandolo ”Uomo dell’anno”. Ci si reca nel Ghetto di Roma, ricordando gli 8869 ebrei italiani deportati e uccisi nei lager 
nazisti, un quarto di tutti i cittadini ebrei del Paese; tra queste case, nel 1943, furono rastrellati oltre mille uomini, donne e bambini, di cui solo 16 sopravvissero allo sterminio. A Tel Aviv Lerner intervista il rabbino Ariel Toaff sul clima di nuovo antisemitismo che si torna a respirare nel Vecchio Continente. Un monumento qui, custodisce la memoria dei drammatici viaggi nel Mediterraneo, negli anni ’40, delle migliaia di scampati alla Shoah disposti a tutto pur di raggiungere la Palestina, clandestini, ieri come oggi. Viene effettuata una visita al Global Service Center della Jewish 
Agency che supporta gli ebrei che vogliono immigrare in Israele, anche da grandi città europee come Londra e Parigi, per comprendere il fenomeno dell’ incremento degli episodi razzisti contro gli Ebrei in Europa; uno dei bersagli dell’antisemitismo dei nostri giorni è il finanziere ebreo ungherese George SOROS. Alla conferenza 
stampa di presentazione del reportage televisivo, 
oltre al sopracitato 
giornalista e al Direttore di Rai 3, Stefano Colella, era presente la Senatrice Liliana Segre che ha espresso la propria gratitudine per un tale programma in prima serata che sensibilizza l’opinione pubblica
 sul concetto di Difesa della Razza. Purtroppo il rischio che aleggia è quello dell’oblìo e della pericolosa indifferenza, pur dinanzi ad atti di grave portata in epoca contemporanea.                                   Giuseppina Serafino