domenica 6 maggio 2018

I Parchi di Nervi ed Euroflora (II parte)

Il Comune di Camogli ha partecipato ad Euroflora con uno spettacolare allestimento di 300 mq che vuole valorizzare la storia e le tradizioni che la contraddistinguono. Protagonista assoluta dell’installazione è il Dragun, tipica imbarcazione a remi, con scafo in legno nato nel 1968, inserito in una straordinaria
scenografia tra rocce, anfore, sabbia e più di 5000 fiori azzurri, bianchi e blu, a simulare l’effetto del mare; intorno la vegetazione tipica del
territorio fatta di limoni, corbezzoli, ulivi, rosmarino, timo e salvia. Andora, Comune Europeo dello Sport 2018, era presente grazie alla collaborazione con Anci Liguria, con peculiarità e attrazioni dagli sport di mare alla bellezza dei 150 km di sentieri panoramici. Il Parco dell’Aveto ha dedicato uno spazio alla racconto della
filiera del legno e alla rappresentazione delle Miniere di Gambatesa, la più grande miniera di manganese d’Europa, ora patrimonio museale. La collettiva degli Orti Botanici e dei Giardini storici della Società Botanica Italiana (SBI) e la Rete Italiana Banche del Germoplasma (RIBES) ha avuto l’intento di far riflettere i visitatori di Euroflora su due obiettivi strategici della
“Convenzione internazionale per
la Biodiversità” ovvero proteggere le specie endemiche e contrastare le specie provenienti da altri ecosistemi, invasive e dannose. Si sono impegnati in tal senso l’Orto Botanico di Genova, con Cagliari, Modena, Palermo, ARPAL e i Giardini Botanici Hanbury di Ventimiglia. I Parchi di Nervi sono un complesso storico-naturalistico di ispirazione romantica, realizzati tra XVIII e XIX secolo, presso i quali la tipica flora mediterranea si unisce
a piante esotiche e tropicali. L’intera superficie ha un’ estensione di circa 9 ettari e ospita: Villa Gropallo, attuale sede della civica Biblioteca Brocchi e del comando dei Carabinieri, nel suo parco è presente un palmeto con esemplari di palme da datteri e delle Canarie. Villa Serra Saluzzo, dopo essere stata acquistata nel 1815 da Gerolamo Serra e trasformata in parco paesaggistico, fu ceduta nel 1927 al Comune e dall’anno
successivo, ha iniziato ad ospitare la GAM-Galleria d’Arte Moderna. L’ultimo edificio del percorso all’interno del complesso è Villa Grimaldi Fassio, il cui parco digrada verso il mare, oltre la ferrovia, sulla suggestiva Passeggiata Anita Garibaldi. Il bellissimo Roseto, intitolato a Luigi Viacava, uno dei
promotori di Euroflora, è suddiviso in aree con varietà prodotte dai principali ibridatori
italiani e stranieri. Le folle oceaniche di visitatori hanno dimostrato che una manifestazione come Euroflora merita una cadenza più frequente per riappropriarsi del piacere unico di fondersi con elementi naturali paradisiaci.
Giuseppina Serafino