domenica 20 maggio 2018

La Bicicletta ci salverà

Presso la prestigiosa Sala Alessi di Milano, si è tenuto un importante convegno sul tema “La bicicletta ci salverà… e ci sta già salvando", voluto dal Comune e da Fiab-Federazione Italiana Amici della bicicletta. L’evento, dedicato alla memoria di Luigi Riccardi, fondatore dell’Associazione milanese Ciclobby, è servito a stilare un bilancio sulle politiche per la mobilità ciclistica in Italia e In Europa negli ultimi dieci anni.  Il ricordo del sopracitato personaggio, scomparso dieci anni fa, è stato affidato ad Eugenio Galli, subentrato nella presidenza per un lungo periodo. Dopo aver ripercorso la storia delle due ruote a Milano, è stata rammentata la passione civica del “Mitico Gigi” e il suo impegno per la causa della mobilità sostenibile.
Molte cose sono cambiate in meglio, secondo la presidente nazionale Fiab, Giulietta Pagliaccio, anche se ancora molto rimane da fare. Lo scorso dicembre è stata approvata la legge Quadro per la mobilità ciclistica 2/2018, ispirata, appunto da Gigi Riccardi e dal suo “Manifesto delle Due Ruote per il futuro” presentato in occasione della 1^ Conferenza Nazionale della Bicicletta del 2007. Fra i traguardi raggiunti da Fiab , ci sono anche il riconoscimento dell’infortunio negli spostamenti casa-lavoro da parte di INAIL, il ruolo svolto nella definizione delle leggi regionali per la mobilità ciclistica, l’intermodalità, in particolare bici+treno, le risorse ottenute per le Ciclovie e per la realizzazione dei PUMS (piani urbani per la mobilità sostenibile) e per sviluppare progetti legati ai temi di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro. L’Assessore alla mobilità Marco Granelli ha illustrato le politiche del Comune 

di Milano a favore della ciclabilità, le Zone 30, i considerevoli numeri del bike sharing e le misure di contrasto al furto, (dovrebbe essere pronto in autunno il registro cittadino per la marchiatura e registrazione delle biciclette in collaborazione con la Polizia Locale). Manfred Neun, presidente WCA-World Cycling Alliance ha apportato un contributo relativo agli interventi sulla bicicletta in Europa, con uno sguardo al futuro e alla fusion mobility, avvalendosi di nuove tecnologie.
Hep Monatzeder, sindaco di Monaco di Baviera dal 1995 al 2014, ha raccontato lo sviluppo della ciclabilità nella città tedesca, sulla base della sua esperienza che lo ha portato ad essere denominato “Il sindaco delle biciclette”. Alessandro Tursi, vice presidente Fiab, ha esposto le buone pratiche che hanno portato 69 comuni a ricevere la bandiera gialla della
ciclabilità italiana (in 16 regioni italiane, 17 capoluoghi incluso Bologna e Torino). Fiab ha creato anche una scuola di formazione per i comuni ciclabili, per incentivare le buone pratiche, spesso già attive. Tra i comuni più virtuosi, Cesena ha ottenuto il punteggio massimo con 5 “bike smile” sulla sua bandiera di Comune Ciclabile. Francesco Baroncini, direttore Fiab, si è soffermato sulla realtà del cicloturismo, un 'occasione di divertimento e condivisione durante il tempo libero. In chiusura Giulietta Pagliaccio ha posto l’accento sulla vera urgenza della mobilità attiva, la sicurezza e sulla mancata approvazione del disegno di legge per il nuovo Codice della Strada che, superato l’esame della Camera dei Deputati, a fine legislatura, ora rischia di dover ricominciare il suo iter.   
 Un appello è stato rivolto a tutti i parlamentari affinchè venga approvato un codice più snello e facile da applicare, per strade e città più sicure e maggiore qualità urbana che metta al centro le persone e non i veicoli. Il giorno successivo Milano ha ospitato l’Assemblea generale Annuale di ECF-European Cyclists’ Federation, che per la prima volta si è tenuto in Italia, con 70 delegati di tutte le associazioni europee federate ECF, tra cui anche FIAB che è tra i soci fondatori. Il tema della convention è stato “Vision 2030” , e gli sponsor tecnici BIkeMi e Clear Channel, hanno offerto le bike sharing ai delegati di tutta Europa. Obiettivo: pedalare tutti insieme allegramente!
                                                                         
                      Giuseppina Serafino