lunedì 30 luglio 2018

“Una Liguria sopra le righe”

Varazze-lungomareEuropa
La Regione Liguria ha ufficialmente lanciato una campagna per scoprire l’anima della regione nelle sue molteplici sfaccettature raccontate anche dagli abitanti attraverso l’hastag #orgoglioliguria . Sulla scia dello slogan principale, ogni comune ha creato il proprio hastag, seguito dal nome della  località. Il mondo dei social si è subito scatenato con circa tremila fotografie su Instagram. Chilometri e chilometri di vernice colorata e circa 240mila bollini gialli (bambini), blu (curiosità, e rossi (arte), sono stati utilizzati per individuare 228 percorsi, con eventi ideati grazie all’aiuto dei cittadini, associazioni, pro loco e parrocchie, segnalati sul sito lamialiguria.it .Ognuno
dei 78 Comuni aderenti è attraversato da tre righe colorate dipinte sulla strada, ognuna di esse corrisponde ad un modo di vivere la Liguria da esplorare su 3019 tappe, lungo un suggestivo percorso denso di emozioni, che si estende per 485 chilometri. Un grande successo che viaggia in parallelo con i dati boom delle presenze turistiche in Liguria rilevati nei mesi di aprile e maggio con 2,5 milioni di presenze. Sabato 28 luglio il Presidente della Regione della Liguria, G. Toti, alla presenza del Sindaco di Savona  D.Caprioglio ha ufficialmente aperto la campagna promozionale partendo da Varazze, dove il

Sindaco A.Bozzano ha fatto gli onori di casa con esponenti dell’  amministrazione comunale e delle più importanti realtà locali, come il Presidente del Parco Beigua e Sindaco di Sassello, Daniele Buschiazzo- Sono stai mostrati alcuni delle principali luoghi che caratterizzano la rinomata località balneare partendo da piazza Beato Jacopo, in particolar modo sono stati esibite delle eccellenze che contraddistinguono l’#orgogliovarazze. Il simpatico Marco della gelateria “I Giardini di marzo” ha fatto assaggiare il suo gelato al basilico e al
di lagaccio, gusto che è presente nei rinomati biscotti della pasticceria Giordano, un cenno anche ai “Mandilli de Vaze”, un tipo di pasta quadrangolare con impresso il simbolo cittadino, con semola di grano duro e farina di farro, prodotto dal pastificio artigianale Fiorini, attivo dal 1967 Toti. Dopo essersi soffermato per i selfie di rito con villeggianti e residenti, si è fatto ritrarre con un gruppo di giovani dell’Accademia di danza” G. Badano, che hanno simpaticamente ballato sulle note dell’inno
“Portami a Varazze” , esibendo la maglietta “Liguria tra le righe”. Sono stati esibiti altri veri gioielli di Varazze al corteo istituzionale preposto al rilancio di questo variegato fazzoletto di territorio: l'incantevole ciclopedonale del lungomare Europa che porta a Cogoleto ed Arenzano, a bordo del trenino rosso, La Collegiata di S.Ambrogio. Peccato che non sia stato possibile mostrare gli straordinari angoli di Paradiso che fanno capolino da Parco del Beigua e sull’Alta via dei Monti Liguri. L’auspicio di molti è quello che si provveda a mettere in atto degli adeguati collegamenti affinchè si possa accedere a questi luoghi fruendone lo straordinario incanto.
                                                                   
                                                                                                                                      Giuseppina Serafino

venerdì 27 luglio 2018

Il mondo riunito in Belgio


Si sono da pochi giorni conclusi i Gate Party organizzati dalla Compagnia Brussels Airlines negli aeroporti di Malpensa, Linate e Venezia per i passeggeri diretti a Boom, nei pressi di Anversa. L’obiettivo condiviso era quello di vivere la magia di Tomorrowland, uno dei più apprezzati festival musicali del mondo, il cui tema di quest’anno è stato “La storia di Planaxis”. Oltre a SEA che ha trasformato Malpensa e Linate in una vera festa da ballo, anche Save ha portato a Venezia i colori e il ritmo della sopracitata manifestazione. Lo
sponsor degli eventi è stato BILLBOARD ITALIA, il prestigioso media musicale internazionale. Brussels Airlines ha organizzato 240 “party flights” per il settimo anno consecutivo, facendo volare 11.571 appassionati di musica di 100 diverse
nazionalità , partiti da 83 aereoporti. In 24 di
questi, i passeggeri hanno partecipato ad un Gate party, ossia una vera e propria festa al gate di imbarco al volo per prepararsi ad un weekend da
favola. 410 passeggeri hanno optato per un pacchetto Discover Europe, che include l’ ingresso a Tomorrowland e una visita in diverse città europee, fra cui Amsterdam, Barcellona e Ibiza. La vendita dei biglietti anche questa volta è stata travolgente e per la seconda volta Brussels Airlines ha utilizzato “Amare”, una delle cinque icone belghe della Compagnia, un Airbus A320 dedicato a Tomorrowland, con un’enorme aquila e all’interno una sofisticata illuminazione , con

musica coinvolgente, sulle note dell’inno di Tomorrowland di Hans Zimmer; l’equipaggio indossava divise a tema. Oltre all’organizzazione dei party flights, Brussels Airlines ha creato anche The Loop, una gigantesca ruota panoramica all’interno del festival, offrendo a i visitatori una veduta fantastica a perdita d’ occhio sul mega raduno. La manifestazione si svolge nel parco de Schorre e sono celebri le
decorazioni fantasy che connotano i palchi, dai quali si stagliano fuochi d’artificio, fontane d’acqua, fumo e coriandoli; ampia la varietà di generi all’interno della musica da quella elettronica a quella da ballo. Chi volesse partecipare alla prossima edizione di Tomorrowland dovrà mettersi in lista di attesa poiché risulta che i biglietti siano già esauriti, probabilmente come i tanti gaudenti che hanno voluto festeggiare ancora prima di arrivare in questo mitico luogo. 
           
                                      Giuseppina Serafino

martedì 24 luglio 2018

Viaggio fra i luoghi della pizza

Fra le varie proposte di viaggi che si notano in questo periodo ve ne sono alcune che hanno degli originali fil rouge come quello ideato dall’Associazione Sloways: 4 itinerari sulla via della pizza. Ovviamente un semplice pretesto per far percorrere dei luoghi che possiedono da sempre un grande fascino ed appunto per questo richiedono un restilyng a livello di memoria collettiva.Il primo è quello relativo alla “fugassa” fra i carruggi della riviera ligure, inebriati dal profumo di salsedine d e di brezza marina, e non soltanto di quelli della celebre focaccia al formaggio di Recco.
Località "Setta"

Si può partire da Genova per giungere fino a Nizza, provando la sua socca, variante della farinata di ceci, magari in sella ad una bicicletta, lungo le ciclopedonali delle ferrovie dismesse come è capitato di fare recentemente da Imperia a Sanremo o da Bonassola a Levanto. Merita una tappa Framura, uno dei Borghi più belli d'Italia, per fare qualche escursione nelle sue cinque graziose frazioncine e gustare le torte di verdure della gastronomia “Da Enrica”, in località Setta, oltre alle prelibatezze della cucina ligure alla cantina L’Agave e dell'Agriturismo Ca' di Mare. Framura                                           
Ciclopedonale S.Lorenzo-Sanremo
Turismo è una vera fucina di iniziative molteplici che farebbero impallidire Comuni  limitrofi. Per coloro che amano i paesaggi collinari è piacevole ripercorrere La Via Francigena a piedi, da Viterbo a Roma, per assaporare oltre che le suggestioni storiche medioevali ed etrusche, il sapore della “pinsa”, già descritta da Virgilio come un omaggio del re latino ad Enea , un prodotto da forno di forma allungata (pinsere significa appunto allungare).
Sutri- parco
Dopo aver visitato Sutri con il suo bel anfiteatro interamente scavato nel tufo si giunge al parco di Monte Mario e al Monte della Gioia, forse così chiamato perché da esso si scorge il bel Cupolone di San Pietro. La terza tappa è quella che porta nel Salento, partendo da Otranto, Perla d’Oriente, per scoprire la Valle dell’Idro fino a Ponte Badisco, da cui è possibile ammirare, nelle giornate limpide, le montagne albanesi. Ci si può dirigere verso il Faro di Punta Balascia, il punto più a Est d’Italia e recarsi presso la città di Santa Cesarea Terme, visitando antichi villaggi messapici. A guidare l’olfatto sarà la pizzica rustica salentina preparata nei forni locali dalle sapienti massaie                                       
focaccia al pesto
presenti nei piccoli villaggi di campagna che conducono a Gagliano del Capo, lungo un percorso disseminato di caverne visitabili. La meta conclusiva sarà Lecce con le sue chiese barocche e gli edifici in pietra leccese. Un quarto gastropercorso è quello sui tratti montuosi del Parco della Madonie, non lontano dal vulcano Etna, con vette di oltre 2000 metri, fra cui si celano borghi arroccati dai quali è possibile godere una vista spettacolare sulla Sicilia centrale, proseguendo per il “Sentiero d’Italia”. Raggiunta Palermo si può apprezzare il celebre Sfinciuni, un’antica ricetta a base di pane di pizza cosparsa di salsa di pomodoro, cipolla, acciughe, origano e formaggio tipico, una vera prelibatezza.                             
Dalla scarsa vegetazione dell’alta montagna si può poi incontrare una grande varietà di paesaggi fino a giungere alla rigogliosa macchia mediterranea intorno al mare cristallino di Cefalù. Un viaggio che costituisce un vero e proprio tripudio dei sensi dopo aver attraversato piccoli borghi di pescatori, sospinti dal fruscio del vento fra gli ulivi, dal frinire delle cicale, dal profumo di finocchio selvatico e della liquirizia, con il piacevole sciabordio delle onde del mare cristallino…
 Per non parlare poi della costiera amalfitana e della pizza napoletana verace, assurta a Patrimonio dell’Unesco, non resta che partire con il pretesto di una meta da raggiungere, per “perdersi” (speriamo di no) nei molteplici meandri della ricca storia del nostro Paese.


                                                              Giuseppina Serafino

sabato 21 luglio 2018

L’Incanto dell’Alta via dei Monti liguri


Un’ ottima alternativa alla monotona vita balneare è immergersi nella natura incontaminata del Parco del Beigua planando con lo sguardo sulla cristallina superficie del mare da Arenzano, Cogoleto e Varazze. Partiamo per il nostro trekking da quest’ultima località di buonora dirigendoci verso la graziosa frazione di Alpicella.  Le strade strette e tortuose richiedono delle abilità di provetti autisti e non favoriscono coloro che vorrebbero addentrarsi fra le bellezze dell’entroterra scoprendone aspetti di pregio.                                                                                                         
 Si raggiunge la località di Pratorotondo a 1100 metri di altitudine, nel cuore del Beigua Geo park , riconosciuto dal 2015 sito Unesco. Qui è presente un primo rifugio, base di partenza per molteplici escursioni fra distese verdeggianti a perdita d’occhio, agglomerati rocciosi come il campo di pietre Bookfield e boschi che offrono uno splendido refrigerio in mezzo ad alberi giganteschi, possenti baluardi di una natura custode di atavici segreti. Camminiamo su un crinale pianeggiante con accessibili saliscendi, a tratti pietrosi, incrociando altri escursionisti che procedono a passo veloce o addirittura correndo per allenare la propria forma fisica in un’ambiente incontaminato che funge da naturale palestra disseminato di potenziali prove di resistenza.   
 Ci imbattiamo incuriositi in una prima costruzione a disposizione di coloro che necessitano di un occasionale ricovero, dotato di alcuni basilari accessori casalinghi, chiedendoci come si possa portare i prodotti atti al funzionamento della stufa e all’utilizzo delle stoviglie fornite per la preparazione dei pasti. Stupisce questa capacità di adattamento a situazioni di disagio in un’epoca caratterizzata dall’eccessiva dipendenza dalle comodità e dal superfluo. Riprendiamo il nostro percorso felici allorchè i nostri piedi poggiano su tratti erbosi anziché su rocce spigolose che potrebbero mettere a dura prova le nostre non avvezze caviglie. Arriviamo al Rifugio Argentea sferzati dai forti raggi solari mentre lo sguardo spazio sulle distese erbose degli alti pascoli su cui al ritorno troveremo una cinquantina di asinelli portati per la transumanza estiva, in attesa di fare ritorno ad Alba per diventare gustosi stracotti, con grande rammarico di coloro che tentano di accarezzarli divertiti.                                                                       
 Straordinario il panorama dalla Alpi Apuane passando per il golfo di Genova, il Monviso fino al Monterosa. Assaporiamo gli intensi profumi della vegetazione mediterranea inebriandoci di quel senso di infinito che ci pervade, incutendoci un senso di piacevole smarrimento nel silenzio rotto soltanto da occasionali cinguettii o semplici fruscii del vento. Sospinti dal desiderio di raggiungere la meta che ci siamo prefissati, proseguiamo imbattendoci in alcune sparute camminatrici, come una solitaria ragazza che ci dice essere 
proveniente dagli Stati Uniti e chiediamo rassicurazione riguardo alla corretta direzione e ai tempi di arrivo, che sembrano molto dilatarsi rispetto alle nostre iniziali previsioni ottimistiche. Dopo aver ormai raggiunto le tre ore e mezza di cammino intravvediamo una gigantesca costruzione policroma che scopriremo essere il rifugio “La Nuvola sul Mar” del Passo del Faiallo, traguardo del nostro trek., nella selvaggia Val Cerusa. 
Sorridiamo vedendo nugoli di gitanti pervenuti con le automobili da una comoda strada per trascorrere in maniera originale la giornata festiva, seduti nel confortevole ristorante o accampati nei prati circostanti, fra schiamazzi e giochi di ogni sorta. Dopo un breve meritato riposo e rifocillati dal frugale pranzo al sacco, ritorniamo sui nostri passi appagandoci del senso di solitudine che rivivremo in scenari fantastici, planando come aquile, per quattro ore di cammino, su un paesaggio di incredibile bellezza.                                                               
                                                                 Giuseppina Serafino                       

giovedì 19 luglio 2018

Seychelles e SeyVillas


Le Seychelles sono un angolo di paradiso con 115 isole coralline e granitiche, ognuna con delle sue peculiarità ma accomunate dai contrasti cromatici, dalle spiagge candide e dalla vegetazione lussureggiante.
Una meta che sembrava a molti inaccessibile ma che invece ora è a portata di tutti e di mouse grazie a Seyvillas, tour operator che ha ricevuto la certificazione di “Seychelles Expert” concesso dall ‘Ente del Turismo delle Seycelles agli operatori d’eccellenza. Francesca Ruggero-Product Manager SeyVillas- ha dichiarato “La ricchezza della nostra offerta e i nostri tool online esclusivi sono state le chiavi del nostro successo e ci hanno portato a diventare leader sul mercato tedesco.
Stiamo crescendo in tutta Europa e, soprattutto in Italia, infatti i dati si attestano a 580 prenotazioni 2 1.460 clienti, con un incremento delle prenotazioni dell’11 %. Per quanto riguarda il 2018 abbiamo già totalizzato il 60% delle prenotazioni rispetto all’anno precedente e questo ci fa sperare in un ulteriore incremento per l’anno in corso”. La Guida di Viaggio lanciata da SeyVillas è unica nel suo genere e permette di programmare una vacanza meticolosamente. Le Seychelles offrono 100 magnifiche spiagge, non soltanto sulle tre isole principali Mahè, Praslin e La Digue, ma anche sulle più piccole isolette quasi deserte. Le spiagge vengono presentate in maniera dettagliata, con l’indicazione della dimensione, caratteristiche e peculiarità e una gallery fotografica e video.
 Island HoppingConfigurator-Tour delle isole è uno strumento tecnologicamente all’avanguardia offerto in quattro lingue (italiano, inglese, francese e tedesco) che permette di costruirsi il viaggio con: selezione del volo, individuazione delle isole da visitare, scelta della sistemazione fra diverse opzioni (guest-house, hotel, resort o bed and breakfast). Sono circa 200 le tipologie di alloggio poiché si va dai grandi resort, ai piccoli alberghi intimi, agli appartamenti e ville indipendenti per gruppi di amici e famiglie, alle guest house gestite dagli abitanti dell’arcipelago per far vivere in maniera ancora più autentica queste perle dell’Oceano Indiano. SeyVillas ha poi creato WeddingConfigurator per coloro che desiderano celebrare le proprie nozze in questo affascinante contesto naturalistico: dalla gestione della documentazione legale alla scelta delle location più adatte, disponendo anche di un interprete per la cerimonia.

Per non lasciare niente al caso e per trovare altre ispirazioni è possibile consultare il canale YouTube dell’operatore, attingendo ai suggerimenti dei tanti viaggiatori che hanno già effettuato una vacanza in questi luoghi incantevoli. SeyVillas con il programma SeySocial si impegna nella conservazione di flora e fauna e aderisce a diverse iniziative sostenendo alcune organizzazioni che operano per la salvaguardia ambientale alle Seychelles (Fonte Seyvillas)
                                                 Giuseppina Serafino

lunedì 16 luglio 2018

Be Breizh (Siate Bretoni)

La Bretagna è una terra dai molteplici volti per i paesaggi da incorniciare, per le tradizioni e la vita en plein air. Orgogliosa della sua identità celtica essa vanta un patrimonio architettonico senza pari, una cinquantina di fari illuminano le coste per guidare le imbarcazioni. Il faro dell’isola vergine, gigante
di granito a 365 gradini, è il più alto d’Europa e del mondo tra quelli in pietra da taglio, con una vista grandiosa a 82,5 metri. 
Il faro di Saint –Mathieu, baluardo alla fine del mondo , fin dal 1835, emerge dalle rovine di un’antica abbazia; il faro di Stiff, decano dei fari bretoni, entrò in funzione nel 1200 e domina i flutti sull’isola di Quessant, sulla quale esiste un Museo dedicato a queste suggestive strutture marine.Nel cuore della Bretagna una dozzina di sculture che rappresentano i santi bretoni dominano sulle colline e ad essi ogni anno si aggiunge un nuovo gigante di granito.
L’associazione La Vallée de Saints festeggerà quest’anno, dal 26 al 29 luglio, il suo decimo anniversario con una centesima scultura che verrà trasportata su un antico veliero dalla Cornovaglia britannica per fargli attraversare la Manica, nella folle” Traversata dei giganti”. Sono da menzionare anche i numerosi festival come quello interceltico di Lorient che mette in scena una mitica parata delle nazioni celtiche, Art Rock a Saint Brieuc mescola musica, danza, teatro arti digitali , visive e persino gastronomia, per un evento pop rock molto festoso. Les Vieilles Charrues da oltre 20 anni è il raduno musicale bretone con un programma rivisitato e molto vario, a cui si aggiunge il festival di Cornovaglia di Quimper che fa vibrare la città anche per l’originalità dei costumi bretoni e, in agosto, si aggiunge quello di Belle-ile-en-mer- 
Una Bretagna da gustare inoltre con il burro al sale marino che conferisce un sapore unico ai dolci, dalle galettes croccanti al kouign aman, alle crepes pizzo; le eccellenze sono però quelle dei frutti di mare che vanno dalle ostriche di Cancale e Bélon, alle cozze della baia di Mont-St-Michel per menzionare poi la famosa “aragosta bretone” e le capesante. Le alghe della regione sono sempre più utilizzate in cucina e l’uso delle spezie esotiche ha reso famosi alcuni ristoranti come quello dell’alchimista culinario Olivier Roellinger, a Cancale. 
Per gli appassionati di sport e avventura c’è in primis il sentiero dei doganieri, creato nel 1791 e caduto in disuso, ha conosciuto una seconda vita a partire dal 1968, attirando escursionisti da tutto il mondo, esso si dipana per 1800 km dal Mont San Michel alla diga Arzal, prolungandosi fino al point di Saint Nazaire. La Bretagna è poi attraversata da otto piste ciclabili, tra cui la Vélodyssée che percorre il canale da Nantes a Brest, attraversando ambienti contrastanti dalla Baia di Morlaix alle paludi di Redon.                        
La Bretagna è una regione dai mille volti che presenta mitici itinerari che appagano le molteplici esigenze dei visitatori alla ricerca di suggestioni uniche (Atout France).

                     Giuseppina Serafino