venerdì 17 agosto 2018

Valtellina by bike

Riscoprire la Valtellina in questo scampolo di fine estate in sella a una bicicletta e a tratti in treno per assaporarne la sua  bellezza è possibile farlo in circa quattro giorni. Il viaggio parte da Varenna, con un battello che ci permette di effettuare una minicrociera fino a

Colico, ultima località del lago di Como e che schiude le porte della Valtellina.Qui si inizia a pedalare lungo la ciclabile della Valchiavenna per
sostare presso Chiavenna, cittadina caratterizzata da un signorile centro storico con fontane di pietra ollare. Nelle vicinanze è d'obbligo ritemprarsi dinanzi alla doppia cascata del torrente dell’Acquafraggia, che ha incantato anche Leonardo da Vinci, per poi soggiornare presso il bike hotel Piuro, dinanzi al quale si trova il Crotto Belvedere. Quest’ ultimo è un luogo caratteristico in cui è possibile gustare le prelibatezze della cucina tipica valligiana. Una alternativa che può essere fruita da viaggiatori in gruppo o desiderosi di socializzare è l’Ostello
Nisida-Al Deserto, struttura situata nel verde dei boschi, in posizione panoramica e in prossimità di stazione ferroviaria e di autobus. Il  secondo giorno si riparte in direzione Colico dove gli appassionati di sport possono percorrere il sentiero Valtellina, un percorso che si snoda nella valle per 114 chilometri- da Colico a Bormio-immerso nella vegetazione lussureggiante. Percorrendo 40 chilometri si arriva a Sondrio, avendo la possibilità di utilizzare la ferrovia che corre parallela a buona parte del tracciato; lungo il tragitto si può accedere ad aree di sosta attrezzate in cui fermarsi per allegri pic nic o per pranzare presso agriturismi. Dopo aver

visitato la sopracitata località, ci si può rifocillare o si può sostare presso l’Ostello Guicciardi a Piateda, una nuovissima struttura nel cuore della Valtellina. Se si decide di proseguire lungo il sentiero Valtellina, si può arrivare fino a Villa di Tirano, un paesino adagiato sulle pendici retiche ai piedi dei vigneti terrazzati e pernottare presso la Contrada Beltramelli, un antico nucleo storico ristrutturato, che consente di effettuare un tuffo nel passato, immergendosi nelle tradizioni rurali di queste montagne. Si riparte sul sentiero Valtellina per circa 4 chilometri per raggiungere Tirano, cittadina montana nei pressi della Svizzera, in cui si erge l’unica Basilica di tutta la Provincia e dove si trova la sede del capolinea del “Trenino del Bernina”,
Patrimonio Unesco dal 2008. Una meta che
vale la pena di raggiungere è Teglio, antico borgo certificato “Città Slow” e patria del piatto simbolo valtellinese- i pizzoccheri: la cui ricetta viene custodita dall’omonima Accademia. ; ottimi pizzoccheri possono essere gustati presso l’hotel la Rosa o all’hotel Ristorante Combolo, Dopo aver visitato Palazzo Besta, antica dimora cinquecentesca rinascimentale e la Torre “De li Beli Miri”, si può far ritorno a Tirano per soggiornare presso il suggestivo Ostello del Castello, oppure presso l’Ostello Il Seicento, in località Sernio; i temerari , dopo aver percorso il Sentiero Valtellina, possono ritemprarsi nel paese di Grosio, presso l’hotel Sass
ella. Tra Grosio e Grossotto si trova il Parco delle Incisioni Rupestri, con straordinarie rappresentazioni su roccia della vita di antiche popolazioni. Il quarto giorno si potrebbe  effettuare a ritroso il percorso soffermandosi su aspetti suggestivi che sono stati notati o cercando nuove suggestioni in un territorio ricco di stimoli culturali e ambientalistici.

                                       
                             Giuseppina Serafino