venerdì 28 settembre 2018

Festival triveneto del baccalà

Norvegia-Isole Lofoten
Un tributo allo stoccafisso, al merluzzo nordico conservato per essiccazione, che nelle aree a dominazione veneziana viene chiamato baccalà. Si tratta di una competizione itinerante, giunto alla nona edizione, con 26 ristoranti
che si sfideranno dal 1°ottobre 2018 al 28 febbraio 2019 per ottenere il Trofeo Tagliapietra. Ad organizzare la rassegna è la Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del bacalà alla Vicentina e dalla Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei frati che si rivolgono alle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige per avere ricette creative a base di stoccafisso. Il premio 
consegnato in occasione del galà, in programma per il 26 marzo 2019, a Montecchio Maggiore (VI) darà la possibilità di viaggiare in Norvegia per scoprire le isole Lofoten, patria dello stoccafisso. In questi anni il consumo e la vendita di questo alimento sono triplicati nel vicentino: è stata costituita una rete di locali,  ma anche fuori dalla
provincia ed addirittura in Europa (grazie alla Via Querinissima). Nel 2017 per il trentennale di fondazione il Ministero dello Sviluppo Economico, su proposta di Poste Italiane SpA, ha emesso un francobollo dedicato al “bacalà alla Vicentina”. In occasione della cerimonia delle Investiture che ha luogo nella Piazza pubblica di Sandrigo l’ultima domenica di settembre, i cavalieri con le loro 
insegne accolgono a suon di tamburi gli ospiti norvegesi e le autorità con una folkloristica sfilata aperta dagli sbandieratori e dai cavalieri del drago con il corteo del Doge veneziano e a seguire le Confraternite ed i bacalà club.“ Le 
novità introdotte quest’anno nella meccanica di selezione della ricetta vincente-ha affermato Luca Padovani, presidente del Comitato organizzatore del Festival triveneto 
del Baccalà-hanno due nature: una democratica, in quanto sono i clienti di ogni ristorante, votando, che scelgono quale piatto far concorrere, e una tecnocratica perché tutte le ricette, nella seconda fase, vengono giudicate da un team di professionisti che, alla cieca e senza riferimento sull’autore o sulla provenienza, prende in considerazione  il risultato finale della 
stessa, ma anche il procedimento e le tecniche utilizzate”. La rassegna è stata presentata a Milano presso l’Accademia del Panino italiano, una Fondazione Culturale nata con l’obiettivo di definire l’identità del Panino Italiano per renderlo un’icona distintiva del Made in Italy. Lo chef Andrea Rossetti del Fuel Ristorante in Prato (Padova) è stato il vincitore dell’ottava edizione del Festival Triveneto del Baccalà 2017, con la ricetta Zuppetta di stoccafisso con sedano, rape e alghe.
                                                                    Giuseppina Serafino

martedì 25 settembre 2018

Livigno e le sue tradizioni agresti

Solenni celebrazioni agresti salutano l’estate a Livigno con sfilate di mandrie per la transumanza stagionale. Rievocando alcuni riti e tradizioni radicate, i pastori sfilano indossando abiti tipici ed accessori, in un palinsesto di eventi che susseguiranno fino al 13 ottobre. Ad aprire la kermesse ci sarà il 21 settembre la 51 esima edizione della Mostra Zootecnica: un appuntamento molto apprezzato dalla comunità locale poiché affonda le sue radici nella vita contadina della valle. Seguirà il tradizionale pranzo degli allevatori presso il Bike Skill center e nell’ambito dell’Alpen Fest, quando verranno assegnati i titoli per la categoria di razza bruna tra i circa 40 allevamenti di Livigno e Trepalle.                           
 Ad organizzare l’evento saranno la latteria di Livigno e l’assessorato all’Agricoltura del Comune di Livigno, in collaborazione con APT. In serata si svolgerà la sfilata degli allevatori del Piccolo Tibet, che addobbati a tema, suoneranno i loro campanacci con “Il saluto del Pastore”, annunciando simbolicamente il loro rientro in paese, commemorando gli amici scomparsi. Il percorso si concluderà al MUS!Livigno dove verrà inaugurata la mostra fotografica “Alpen Foto”. Il giorno successivo si terrà il Campionato di mungitura e tosatura così come il 23 a Trepalle, a cui seguirà il pranzo al Passo D’Eira. 
Per terminare in bellezza, sabato 13 ottobre, aprirà il raduno Ovini e una ristorazione alla Località Palipert; la sera ci sarà la festa dell’Agricoltura presso Plaza Placheda, in occasione delle Premiazioni delle Manifestazioni agricole 2018. Il Mus! museo sopracitato è un vero e proprio scrigno, che situato in un’antica abitazione, vuole celebrare lo spirito di adattamento e l’arte di arrangiarsi sviluppata dagli abitanti locali nei secoli; la struttura ha aperto i battenti il 22 dicembre 2015 e fa parte del Sistema Museale della Valtellina.
L’ecologia sarà protagonista il 1 ottobre con la Sgiornéda di ciorgegl, la giornata ecologica dedicata alla pulizia dei boschi dagli accumuli della stagione estiva. Un tuffo nella natura più genuina e selvaggio lo si potrà fare direttamente nel cuore del Parco dello Stelvio, nato per conservare e proteggere l’ambiente naturale, con una superficie di 50.000 ettari appartenenti a sei comuni dell’Alta Valtellina, ospita i più imponenti massicci montuosi della zona e una ricchissima fauna. 
Tra le attrazioni della Valtellina figura inoltre il Trenino Rosso del Bernina, divenuto nel 2008 Patrimonio dell’Unesco, una delle ferrovie più alte al mondo che durante il percorso offre scorci mozzafiato sulle Alpi. Il viaggio inizia a Tirano e termina a St. Moritz, percorrendo pendenze del 70% fino a raggiungere un’altezza di 2.253 metri con vista sul ghiacciaio del Monteratsch e sul gruppo del Bernina. Una vacanza spettacolare! 

                         

Giuseppina Serafino

venerdì 21 settembre 2018

Monticello Spa& Fit si rinnova


Settembre tempo di ripresa della routine dopo la pausa estiva che ha in qualche modo modificato le nostre abitudini e il normale ritmo vitale. Niente di meglio che rigenerarsi con trattamenti benessere. MonticelloSpa, nel rigoglioso paesaggio della Brianza, ha presentato delle interessanti novità nell’ambito di una grandiosa
giornata inaugurale, con nuove aree ed alcuni ambienti rinnovati. Le vere e proprie novità sono sei stanze emozionali, dedicate ad un’esperienza specifica di benessere. La Soap Experience, una sala con temperatura costante di 40° e un
livello di umidità, in cui è possibile vivere un rituale di purificazione. L’Hammam, un ambiente con ampie arcate ed eleganti mosaici, che allevia tensioni con una combinazione di umidità, calore e luci soffuse.
Rinnovando le tradizioni che sorsero in epoca romana, il Tepidarium, con aromi diffusi nell’aria e una temperatura estremamente gradevole, depura l’organismo. Della stessa derivazione storica è la Stanza del Sale,
dove le pareti ricoperte di pannelli di sale rilasciano nell’ambiente le straordinarie proprietà antiossidanti ed infiammatorie del cosiddetto “oro bianco” dell’antichità, un vero e proprio toccasana per le vie respiratorie per l’elevata componente di iodio diffusa.
La Stanza della Natura e la Stanza del Fuoco, traggono ispirazione dai quattro elementi e dal caratteristico paesaggio collinare in cui è immersa Monticello Spa. La prima è contraddistinta da pareti ricoperte da un fitto intreccio di piante che richiamano una natura rigogliosa, per restituire quell’armonia che l’ambiente naturale sa restituire, impreziosito da suoni adeguati.
Nel secondo spazio citato si può ritrovare il tepore di uno chalet di montagna con un grande camino e il dolce rumore del fuoco scoppiettante. La cura del freddo si sa che era un rimedio antichissimo utilizzato già dagli antichi egizi e viene oggi
recuperata con sofisticate tecnologie che mirano ad effettuare il trattamento in totale sicurezza. La criocamera si basa sulla scoperta, scientificamente provata, che l’esposizione del corpo a temperature molto basse , dai 90 ° ai 130°, stimola la circolazione sanguigna, il sistema endocrino e quello immunitario, oltre al sistema nervoso centrale. Si ricava un’azione benefica che agisce come snellente, anti-cellulite e anti-agin, in ambito sportivo contribuisce al miglioramento della forza e del tono muscolare, alla riduzione dei tempi di recupero post allenamento e al trattamento degli infortuni. Monticello SPA, in partnership con SAPIO Life, ha realizzato al proprio interno una sala di crioterapia che espone il corpo alla sola aria fredda e non ai vapori di azoto, consentendo di sottoporre anche parti sensibili come
collo e testa. Non è un caso se squadre sportive quali AC Milano o la Federazione Italiana Rugby hanno scelto di beneficiare di questi moderni trattamenti. Le sette vasche scenografiche, quattro interne e tre esterne, con idromassaggi e massaggi tropicali, esaltano le proprietà dell’acqua, che arricchita di ossigeno, diventa un
eccellente rivitalizzante.
Per gli amanti della forma fisica inoltre viene messa a disposizione un Fitness club di 1.000 mq dotato di attrezzature d’avanguardia per la bonificazione, il potenziamento muscolare e l’attività cardiovascolare, con ampie
vetrate sulle colline circostanti. Monticello SPA è un' oasi di pace estesa su una superficie di 5.000 mq, che dalla sua inaugurazione nel 2006, ha accolto ben 1,5 milioni di ospiti. Secondo i dati pubblicati in occasione di Rimini Wellness 2018, la 
più importante fiera del settore a livello nazionale, La Lombardia è in vetta alla classifica delle regioni italiane per numero di centri benessere per un totale di circa 25 mila aziende, quasi il doppio del Lazio, secondo classificato. “Monticello SPA- ha dichiarato Alberta Rossi, Spa Manager- è nata da una grande intuizione poiché abbiamo scommesso sulla necessità di far evolvere l’esperienza termale verso il concetto di wellness, creando un luogo innovativo dove vivere il benessere in ambienti raffinati ed eleganti”. Qui è nata la prima DAY SPA che si è imposta come struttura d’eccellenza in tutta Italia”. 

            Giuseppina Serafino

martedì 18 settembre 2018

L’Invidia di Micam 2018


Il Mondo della calzatura si è ritrovato presso Fiera Milano (Rho), per il tradizionale appuntamento autunnale con Micam, il salone internazionale promosso da Assocalzaturifici, giunto all’86
edizione. Tanti i filoni che si intrecciano in questa vetrina prestigiosa del made in Italy fra 
moda e creatività, artigianalità e industria , esperienza e innovazione. Ai marchi storici dell’ alta moda italiana, quest’ anno si sono 
aggiunti: ALV by Alviero Martini, Cerruti 1881, Fratelli Rossetti, Ferrè Collezioni, Moreschi e Rodo Firenze. Il layout espositivo della manifestazione, ispirato alle tre 
cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri ha affrontato uno dei vizi capitali più diffusi, soprattutto quando si guarda alle fascinazioni della moda: l’Invidia. In occasione della serata inaugurale “Envy in the heel”, gli attori protagonisti dello spettacolo “Kinky Boots” si sono esibiti con un travolgente showreel con un ‘anteprima del pluripremiato musical di Broadway. Le vicende evocate sono quelle di un giovane produttore di calzature, che trova in una collezione davvero “alternativa” la strada per il rilancio dell’ azienda di famiglia ormai in disgrazia. Per la prima volta in Italia, con le musiche di 
Cyndy Lauper e la regia italiana di Claudio Insegno, viene raccontata la strana amicizia 
del giovane Charlie Price e della drag queen Lola, i cui show musicali diventano ispirazione per la creazione di sensuali stivali da donna, capaci di reggere il peso di un uomo en travestì, grazie ai quali il giovane produttore di calzature potrà consacrare il suo sogno di approdare a Milano, alla fiera dedicata a questo articolo.
La voglia di riscatto, la capacità di osare, l’amicizia e l’apertura verso il diverso sono solo alcuni dei temi che la leggerezza del musical, vincitore di sei Tony Awards, regala agli spettatori. Micam ha voluto patrocinare il debutto dello spettacolo che da fine novembre appassionerà gli spettatori del Teatro Nuovo di Milano.Un’iniziativa fortemente voluta da Micam e dalla nostra associazione- ha affermato Annarita Pilotti di Assocalzaturifici- per sensibilizzare sull’importanza del ricambio generazionale nelle imprese a conduzione familiare. Oggi diventa fondamentale saper osare, compiendo anche scelte apparentemente 
azzardate per continuare ad essere competitivi in un mercato in continuo mutamento. Nell’ edizione del salone dedicata all’Invidia, abbiamo portato in scena personaggi che da questo sentimento riescono a liberarsi, trovando ciascuno una propria crescita e una propria identità, oltre gli stereotipi sociali, i legami familiari e le costrizioni del passato”. Grandioso il successo del pubblico di curiosi ed addetti ai lavori alla ricerca di effetti speciali e nuove tendenze.      

                       Giuseppina Serafino

sabato 15 settembre 2018

Pomaria in Val di Non

La 14 esima edizione di Pomaria si terrà a Cles, capoluogo della Val di Non in Trentino, dal 13 al 14 ottobre. Una manifestazione dedicata alla raccolta delle mele D.O.P e alle eccellenze enogastronomiche Km 0-40 in cui il pubblico sarà protagonista di un interessante laboratorio a cielo aperto per assaporare, imparare e scoprire.
Fra le novità più interessanti ci saranno i percorsi sensoriali in cuffia, creati dal collettivo artistico “Miscele d’aria Factory” specializzato nell’ideazione di esperienze immersive.
Si andrà alla scoperta di quartieri come “Doss di Pez” per approdare alla spettacolare terrazza del capoluogo, da cui si dominano distese di meleti, dinanzi al Lago di Santa Giustina, con rumori, racconti e suoni che creano un approccio empatico al contesto.
Tra le attività del 2018 figura anche un trekking urbano legato al mondo delle filande e della bachicoltura, con una mostra sulla storica manifattura serica Viesi nelle sale del quattrocentesco Palazzo Assessorile. Un’altra mostra originale sarà quella dell’artista ligure Paola Nizzoli Desiderato che utilizzando la cera, con antiche tecniche, realizza bellissime sculture per valorizzare la biodiversità. Torneranno le lezioni di raccolta con maestri che insegneranno come staccare le mele dall’albero, con la compagnia Koinè, specializzata in progetti legati alla sostenibilità ambientale, che darà vita a interessanti percorsi teatralizzati.
La bontà del luogo sarà attestato da differenti degustazioni, organizzate con la locale condotta di Slow Food, dedicate a prodotti simbolo della zona come i formaggi dei locali caseifici, mieli prodotti con fori diversi, vini, aceti, distillati, conserve realizzate anche con piante selvatiche e birre.    
Queste ultime, grazie ad acque sorgive di eccellente qualità, stanno conoscendo una stagione di grande vitalità nelle produzioni artigianali con sperimentazioni che adoperano frutti e piante locali. Faranno la loro parte anche i cereali rari -segale e grano saraceno in grande spolvero- trasformati in farine, pani e dolci; si gusteranno succhi, marmellate e salumi squisiti come il profumatissimo speck, affumicato all’antica con rami di ginepro raccolti nei boschi della zona. Gli chef della zona si impegneranno negli show cooking, nelle aree di ristorazione e al cibo di strada: canederli, tortei da patate (frittelle salate),carni in umido e arrostite, polente.
Gli amanti dei viaggi in camper avranno circa 100 posti in un’area dedicata, accessibile gratuitamente. Un progetto destinato a creare un turismo di qualità attuato dall’Associazione “Strada della mela e dei sapori delle valli di Non e di Sole”, nata nel 2003 per volontà di contadini, agrituristi proprietari di negozi artigianali ed enoteche delle Valli del Noce, con i suoi 180 affiliati, essa tutela e promuove realtà artigianali, filiere corte e prodotti a “rischio di estinzione”. 

.                     Giuseppina Serafino

mercoledì 12 settembre 2018

Terra Madre Salone del Gusto

Una nuova formula caratterizzerà la dodicesima edizione del Salone del Gusto che si svolgerà a Torino dal 20 al 25 settembre 2018, come sempre organizzato da Slow Food, in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Il tema di questa edizione sarà Food for Change perché si ritiene che il cibo sia il più potente strumento per avviare una lenta rivoluzione, partendo dalla scelta delle materie prime. Un evento che si diffonde in tutto il Piemonte con lo scambio di delegati ospiti nelle famiglie delle oltre 120 Città di Terra Madre e i Tour DiVini, 15 itinerari (organizzati insieme alle Condotte Slow
Food del territorio) per scoprire le bellezze artistiche ed
enogastronomiche. Nel Biellese il tour tocca il santuario di Oropa e il ricetto fortificato e permette di conoscere due Presidi Slow Food: il burro dell’Alto Elvo e il formaggio macagn. Un itinerario di due giorni tra
Alba, Langhe e Roero, dove Slow Food è stata fondata e ha il suo
quartier generale, per scoprire le colline del “Vino dei re”, il Barolo e per partecipare a una ricerca in notturna del pregiato tartufo bianco. A Torino ci sono 150 eventi nel programma ufficiale, che coinvolgono tantissimi quartieri da

Mirafiori e San Salvario. Lingotto Fiere e Oval accolgono due
tra le più significative novità: le cinque grandi aree tematiche # foodforchange, le cucine della strada e le birre artigianali. I Laboratori del Gusto approfondiscono le tematiche delle aree #foodforchange, 104 occasioni in cui cuochi, produttori ed esperti ci aiutano a capire che il cambiamento è a portata di forchetta. I laboratori
Slow Meat sottolineano l’importanza della biodiversità e delle razze, ponendo l’accento sui salumi al naturale-senza nitriti e nitrati-riscoprendo l’alternativa
vegetariana, alla poca carne, ma di qualità, consumata. Nello spazio Slow Fish sarà possibile conoscere varietà di pesce di mare e d’acqua di mezzo mondo-da Brasile alla Danimarca, dal Marocco al Giappone. Sul fronte vinicolo, al Palazzo della Giunta regionale si 
può partecipare a interessanti verticali come quella dedicata al libanese Chateau Musar, ad approfondimenti su territori specifici, dall’Alsazia di Marcel Deiss alla Corsica della denominazione Patrimonio; a questi si aggiungono 11 Laboratori dedicati al patrimonio enologico italiano e ospitati nell’Enoteca di 
Palazzo Reale. Tra gli spazi espositivi internazionali più attesi quelli di Slow Food Japan e di Slow Food Great, segno- quest’ ultimo-di una presenza della Chiocciola sempre più capillare nel Paese che ha ospitato l’ultimo congresso internazionale dell’ associazione. Per essere sempre aggiornati sulle ultime novità di Terra Madre Salone del Gusto 2018 si può seguire@SlowFoodItaly su Twitter con #foodforchange e la pagina www.facebook.com/salonedelgustoterramadre.

                           Giuseppina Serafino