martedì 25 settembre 2018

Livigno e le sue tradizioni agresti

Solenni celebrazioni agresti salutano l’estate a Livigno con sfilate di mandrie per la transumanza stagionale. Rievocando alcuni riti e tradizioni radicate, i pastori sfilano indossando abiti tipici ed accessori, in un palinsesto di eventi che susseguiranno fino al 13 ottobre. Ad aprire la kermesse ci sarà il 21 settembre la 51 esima edizione della Mostra Zootecnica: un appuntamento molto apprezzato dalla comunità locale poiché affonda le sue radici nella vita contadina della valle. Seguirà il tradizionale pranzo degli allevatori presso il Bike Skill center e nell’ambito dell’Alpen Fest, quando verranno assegnati i titoli per la categoria di razza bruna tra i circa 40 allevamenti di Livigno e Trepalle.                           
 Ad organizzare l’evento saranno la latteria di Livigno e l’assessorato all’Agricoltura del Comune di Livigno, in collaborazione con APT. In serata si svolgerà la sfilata degli allevatori del Piccolo Tibet, che addobbati a tema, suoneranno i loro campanacci con “Il saluto del Pastore”, annunciando simbolicamente il loro rientro in paese, commemorando gli amici scomparsi. Il percorso si concluderà al MUS!Livigno dove verrà inaugurata la mostra fotografica “Alpen Foto”. Il giorno successivo si terrà il Campionato di mungitura e tosatura così come il 23 a Trepalle, a cui seguirà il pranzo al Passo D’Eira. 
Per terminare in bellezza, sabato 13 ottobre, aprirà il raduno Ovini e una ristorazione alla Località Palipert; la sera ci sarà la festa dell’Agricoltura presso Plaza Placheda, in occasione delle Premiazioni delle Manifestazioni agricole 2018. Il Mus! museo sopracitato è un vero e proprio scrigno, che situato in un’antica abitazione, vuole celebrare lo spirito di adattamento e l’arte di arrangiarsi sviluppata dagli abitanti locali nei secoli; la struttura ha aperto i battenti il 22 dicembre 2015 e fa parte del Sistema Museale della Valtellina.
L’ecologia sarà protagonista il 1 ottobre con la Sgiornéda di ciorgegl, la giornata ecologica dedicata alla pulizia dei boschi dagli accumuli della stagione estiva. Un tuffo nella natura più genuina e selvaggio lo si potrà fare direttamente nel cuore del Parco dello Stelvio, nato per conservare e proteggere l’ambiente naturale, con una superficie di 50.000 ettari appartenenti a sei comuni dell’Alta Valtellina, ospita i più imponenti massicci montuosi della zona e una ricchissima fauna. 
Tra le attrazioni della Valtellina figura inoltre il Trenino Rosso del Bernina, divenuto nel 2008 Patrimonio dell’Unesco, una delle ferrovie più alte al mondo che durante il percorso offre scorci mozzafiato sulle Alpi. Il viaggio inizia a Tirano e termina a St. Moritz, percorrendo pendenze del 70% fino a raggiungere un’altezza di 2.253 metri con vista sul ghiacciaio del Monteratsch e sul gruppo del Bernina. Una vacanza spettacolare! 

                         

Giuseppina Serafino