lunedì 3 settembre 2018

Moldova un territorio di…vino

La Moldova, uno scrigno dell’ Europa centrale fra Ucraina e Romania, è una terra che ha delle tradizioni enologiche e vitivinicole da quando ha ottenuto l’indipendenza. Nel 1990 un decreto del Parlamento ha istituito il Festival “Giornata del vino nazionale”, alla quale partecipano oltre 30 cantine, da grandi aziende a piccole realtà
artigianali , provenienti da tutti gli angoli del paese. Durante i due giorni della manifestazione si tengono degustazioni di vini, concorsi, performance artistiche e teatrali, esposizioni di oggetti artigianali popolari e assaggi di cucina tipica. Quest’anno il Festival si svolgerà dal 6 al 7 ottobre 2018 nella piazza centrale di Chisinau “Stefan cel Mare”, principale
destinazione turistica del paese, chiamata il "fiore di pietra bianca" per i suoi edifici più vecchi che sono di pietra calcarea bianca. Nei pressi ci sono delle belle località che possono essere oggetto di interessanti escursioni come Orheiul Vechi Complex: un complesso archeologico situato in una gola rocciosa del fiume Raut che presenta monumenti ed edifici

risalenti al X sec a.C ; il più particolare di questi è il monastero della grotta ossessionante, scolpito nella roccia calcarea dai monaci nel XIII sec., con una vista spettacolare sul fiume e le pianure circostanti. Lungo la costa di Orheiul Vechi si trova il regno sotterraneo dell’azienda vinicola Pivnitele Branesti che si estende su una distanza di 58 km, ad una profondità di 60 m sotto terra; la cantina ha da
poco aperto un complesso sotterraneo chiamato Stone Age. Un’altra bella testimonianza da visitare è Capriana Monastery , fondato nel 1429, fungeva da residenza dell’ Arcivescovo moldavo; fu uno dei primi monasteri che riaprì nel 1989, dopo essere stato devastato negli anni del dopoguerra, divenendo il simbolo del risveglio nazionale. Ci si può poi recare all’azienda vinicola Milestii Mici, una sorta di città vinicola sotterranea che si estende per 200 km e profondità

fino a 85 metri; contiene oltre due milioni di bottiglie di vino, tanto da essere stata inserita nel Guinness dei primati per la più grande collezione di vini al mondo. I suoi tunnel tortuosi hanno ricevuto i nomi delle strade per aiutare a spostarsi e queste ultime hanno assunto il nome di diversi tipi di vino, è così grande che può essere percorsa in auto o in autobus. L’ azienda vinicola Asconi è una delle più
potenti del paese con un giro di circa 3.500 tonnellate di uva, lavorate con attrezzature e tecnologie all’ avanguardia, possiede vigneti
con una superficie di 506 ettari con varietà
internazionali e autoctone,  nel 2015 ha ricevuto il trofeo “Best Wine Company”. Uno dei monumenti architettonici più importanti della Moldavia è Curchi
Monastery, la cui cattedrale Nasterea Domnului, è stata progettata nel 1872 dall’ architetto italiano Bartolomeo Rastrelli, con una delle cupole più alte del paese. Merita una menzione il Rustic Art Craft Center poiché la comunità locale ha preservato le
autentiche tradizioni moldave continuando ad utilizzare macchinari secolari, con annesso un piccolo museo dei tappeti di centinaia di anni. Purcari Cellars un vero raffinato tesoro immerso nella campagna, tra il fiume Dniester e il Mar Nero, è una tenuta, costruita nello stile del castello francese con vini che erano popolari come quelli di Bordeaux o della Borgogna, che vennero serviti all’imperatore Nicola II , a re Giorgio V e alla regina Vittoria di Gran Bretagna.
Si può essere infine effettuare un tour panoramico a Comrat, capitale della regione autonoma della Gagauzia, nel sud-ovest della Moldavia, dove la maggior parte degli abitanti sono gagauzi, ossia unici rappresentanti di origine turca affiliati alla Chiesa ortodossa orientale che migrarono dalla Bulgaria per giungere qui nel XIX sec. Appagati dalle movenze di una tipica danza di Gaugauz ma,
soprattutto dallo spirito di…vino che aleggia in
Moldovia, si celerà nel cuore il ricordo di un suggestivo viaggio per molti aspetti unico.

Giuseppina Serafino