mercoledì 12 settembre 2018

Terra Madre Salone del Gusto

Una nuova formula caratterizzerà la dodicesima edizione del Salone del Gusto che si svolgerà a Torino dal 20 al 25 settembre 2018, come sempre organizzato da Slow Food, in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Il tema di questa edizione sarà Food for Change perché si ritiene che il cibo sia il più potente strumento per avviare una lenta rivoluzione, partendo dalla scelta delle materie prime. Un evento che si diffonde in tutto il Piemonte con lo scambio di delegati ospiti nelle famiglie delle oltre 120 Città di Terra Madre e i Tour DiVini, 15 itinerari (organizzati insieme alle Condotte Slow
Food del territorio) per scoprire le bellezze artistiche ed
enogastronomiche. Nel Biellese il tour tocca il santuario di Oropa e il ricetto fortificato e permette di conoscere due Presidi Slow Food: il burro dell’Alto Elvo e il formaggio macagn. Un itinerario di due giorni tra
Alba, Langhe e Roero, dove Slow Food è stata fondata e ha il suo
quartier generale, per scoprire le colline del “Vino dei re”, il Barolo e per partecipare a una ricerca in notturna del pregiato tartufo bianco. A Torino ci sono 150 eventi nel programma ufficiale, che coinvolgono tantissimi quartieri da

Mirafiori e San Salvario. Lingotto Fiere e Oval accolgono due
tra le più significative novità: le cinque grandi aree tematiche # foodforchange, le cucine della strada e le birre artigianali. I Laboratori del Gusto approfondiscono le tematiche delle aree #foodforchange, 104 occasioni in cui cuochi, produttori ed esperti ci aiutano a capire che il cambiamento è a portata di forchetta. I laboratori
Slow Meat sottolineano l’importanza della biodiversità e delle razze, ponendo l’accento sui salumi al naturale-senza nitriti e nitrati-riscoprendo l’alternativa
vegetariana, alla poca carne, ma di qualità, consumata. Nello spazio Slow Fish sarà possibile conoscere varietà di pesce di mare e d’acqua di mezzo mondo-da Brasile alla Danimarca, dal Marocco al Giappone. Sul fronte vinicolo, al Palazzo della Giunta regionale si 
può partecipare a interessanti verticali come quella dedicata al libanese Chateau Musar, ad approfondimenti su territori specifici, dall’Alsazia di Marcel Deiss alla Corsica della denominazione Patrimonio; a questi si aggiungono 11 Laboratori dedicati al patrimonio enologico italiano e ospitati nell’Enoteca di 
Palazzo Reale. Tra gli spazi espositivi internazionali più attesi quelli di Slow Food Japan e di Slow Food Great, segno- quest’ ultimo-di una presenza della Chiocciola sempre più capillare nel Paese che ha ospitato l’ultimo congresso internazionale dell’ associazione. Per essere sempre aggiornati sulle ultime novità di Terra Madre Salone del Gusto 2018 si può seguire@SlowFoodItaly su Twitter con #foodforchange e la pagina www.facebook.com/salonedelgustoterramadre.

                           Giuseppina Serafino