domenica 28 ottobre 2018

Golosaria 2018

Il tema della tredicesima edizione di Golosaria Milano è stato “Il Buono che fa bene”, ed ha raccontato l’ evoluzione del gusto nei primi 25 anni de Il Golosario, un bene che deriva dal piacere ma anche un bene del corpo, con la riscoperta dei superfood. L’ argomento del benessere e della sostenibilità è stato il fulcro del talk show, condotto da Paolo Massobrio e Tessa Gelisio e che ha visto la partecipazione del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e

Forestali Gian Marco Centinaio. Buono e bene, come specchio dello “stile italiano” e del modello mediterraneo, a partire dai supercibi quotidiani che possono cambiare la vita: dai cereali trasformati in farina ai formaggi a latte crudo, dalla Mela Rossa Cuneo (diventata simbolo dell’ortofrutta italiana al Macfrut, al baby frutto Nergi, alleati del benessere). Nell’Agorà, il grande palco di Golosaria, nella giornata di chiusura, si è aperto uno spaccato sulla ristorazione contemporanea con la premiazione Faccini e
delle Corone
Radiose del Gatti Massobrio, il taccuino dei ristoranti d’ Italia. A Golosaria si sono riuniti più di 300 espositori di tutta Italia, fra cui alcuni storici protagonisti che in questi anni, hanno cambiato il modo di fare impresa; a raccontarlo erano presenti alcuni marchi simbolo del made in Italy come il Prosciuttificio Marco d’Oggiono, con i suoi crudi distribuiti nelle migliori boutique del gusto italiane, 
pasticceria Fiasconaro che con il suo panettone alla manna ha conquistato anche l’Oriente e Inalpi, che porta la miglior materia prima in pasticceria e gelaterie di altissimo livello. Un focus speciale è stato dedicato anche alla bottega italiana e alla sua capacità di adattarsi allo spirito del tempo, per sopravvivere e poter essere una risorsa; storici bottegai e giovani fondatori delle boutique del gusto hanno firmato tutti insieme il manifesto della Bottega italiana. Uno spazio speciale è stato dedicato al formaggio con FormaggItalia, il Salone Italiano dei Formaggi Artigianali che ha riunito una rappresentanza unica di 60 produttori; il concorso “Formaggi di Classe”, basato sugli studi del professor Rubino circa la distinzione del latte, ha visto confrontarsi i massimi esperti del settore. Il Consorzio per la Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto e del Consorzio Tutela
Formaggio Montasio ha presentato show cooking ed aperitivi a tema. L’area Wine, con 100 cantine italiane, ha visto il debutto di “Vino. Assaggi
memorabili di quel giorno e di quell’ora”, il libro scritto a quattro mani da Massobrio e Gatti (Cairo- Comunica editori). Golosaria è una manifestazione che ogni anno, con successo, sa guardare anche in prospettiva, cercando di porsi come luogo di innovazione per i consumatori e gli operatori dei vari settori enogastronomici, diventando un prezioso punto di riferimento in ambito alimentare.

            Giuseppina Serafino