giovedì 25 ottobre 2018

Le Bal

Al Teatro Menotti di Milano ritorna” Le Bal” che l’anno scorso ha avuto un grandioso successo con uno spettacolo in cui a far da padrona è la forza travolgente della musica con balli che caratterizzano alcuni significativi periodo storici d’Italia. Si tratta di un fortunato format francese di Penchenat con il quale si evocano momenti drammatici dalla seconda guerra mondiale al crollo delle torri

 gemelle con canzoni che hanno contraddistinto la vita e il costume della società. Il palcoscenico teatrale diventa una straordinaria pista da ballo in cui i bravissimi attori diventano abili danzatori che, ammiccando con gesti e un’abilissima mimica posturale, rievocano vicende belliche, la liberazione e il boom economico. Seguono i momenti che ricordano le lotte di classe, la corruzione, la gioia della vittoria dei mondiali che sembra unire tutti indistintamente.
 Un ritmo incalzante che lascia “senza parole” quando si fa riferimento al degrado e alla paura dell’11 settembre ma, soprattutto, allorchè si evidenzia la riconquista dei valori, dell’amore che dona speranza nei tanti cambiamenti della vita quotidiana. Si rimane estasiati dal brio e dalla notevole energia espressiva che scaturisce dalle simpatiche movenze di alcuni artisti, in particolare quando si fa riferimento alle migrazioni verso il nord, alle mode e ai differenti modi di esprimere le proprie emozioni. Molti i cambi di costume che agevolano la fruizione dei messaggi trasmessi facendo sorridere quando si assiste ai

mutamenti di colori , di atteggiamenti nei confronti ad esempio dell’esibizione della corporeità. Un’ Italia che balla dal 1940 al 2001 sulle note di brani musicali che vanno dal Trio Lescano, a Fred Bongusto, da Modugno a Mina e Renato Zero per arrivare ad Enrico Ruggeri, Battiato e Celentano e la Vanoni.
Uno spettacolo divertente e davvero originale che nasce dalla mente di Jean- Claud Penchenat, presente come attore anche nella trasposizione cinematografica Ballando Ballando diretta da Ettore Scola. Il pubblico appare estremamente coinvolto nell’interpretazione dei bravissimi ballerini, tesa a fornire chiavi di lettura delle diverse fasi storiche e non disdegna di concludere la serata profondendosi in uno scatenato ballo liberatorio che fa sentire protagonisti di una futura storia che si dipana per essere forse raccontata un giorno prossimo dalla straordinaria compagnia de Le Bal in un’altra attesissima performance teatrale.       
                     

                                                                       Giuseppina Serafino