venerdì 30 novembre 2018

Viniplus 2019 e le eccellenze vinicole lombarde

Presso la prestigiosa sede del The Westin Palace Hotel di Milano è stata presentata Viniplus 2019 , la tredicesima edizione della Guida alle produzioni vitivinicole di qualità della Lombardia pubblicata dall’Associazione Italiana Sommelier della  Lombardia.
 La parola chiave di quest’anno è: qualità .Sono state 250 le aziende recensite quest’anno e 160 i vini premiati con le quattro Rose Camune , 64 i vini insigniti della Rosa d’Oro. Tutto ciò è stato raggiunto grazia al lavoro dei vignaioli, veri custodi della terra che hanno saputo creare vini di estrema eleganza e piacevolezza. Le quattro Rose Camune rappresentano il punteggio più alto che possa essere assegnato ad un vino mentre la  Rosa d’Oro è una segnalazione di merito per alcuni vini che valorizzano il territorio, il vitigno, la tecnica di produzione o l’attenzione all’ambiente. Il Presidente AIS Lombardia Hosam Eldin Abou Eleyoun ha commentato i risultati ottenuti: “Dal lavoro dei nostri degustatori emerge con chiarezza una crescita del livello qualitativo  in tutti i distretti vitivinicoli lombardi e un’attenzione particolare all’utilizzo di pratiche meno invasive sia in vigna che in cantina”.
La Guida Viniplus sarà inviata a oltre 800 ristoranti lombardi affinchè possa essere uno strumento utile per comunicare e far apprezzare i vini regionali. Il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha dichiarato “Grazie a un territorio vario per clima, ambiente e terreno, la Lombardia è in grado di produrre, per il 90 %  vini a denominazione di qualità, con DOCG, 21 DOC e 15 IGT.  Negli ultimi anni, l’export dei vini lombardi è cresciuto sensibilmente, raggiungendo, nel 2017, il livello di record di oltre 270 milioni di euro (+4,2 % sul 2016) Rinnovo i miei complimenti all’Associazione Italiana Sommelier della Lombardia per  l’importante lavoro di catalogazione e divulgazione dei prodotti vinicoli del territorio.
Una recente ricerca dell’Isnart, l’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, in collaborazione con Unioncamere, ha rilevato che nel 2017 in Italia ben 110 milioni di turisti hanno legato il loro viaggio all’enogastronomia, per una spesa di oltre 12 miliardi.  Secondo Lara Magoni Assessore al Turismo Regione Lombardia, oggi siamo di fronte a un turismo rinnovato, il viaggiatore è curioso e vuole scoprire prodotti di nicchia, legati alle eccellenze del luogo. Il vino lombardo permette di apprezzare  profumi e corposità insieme alla valorizzazione di luoghi e percorsi unici, alla scoperta di paesaggi e piccoli borghi di rara bellezza. Un mix speciale che, a suo avviso contribuirà a rendere la nostra Lombardia la prima meta turistica d’Italia.
                 
                                      Giuseppina Serafino