lunedì 31 dicembre 2018

Milano in Mostra 2019

Le Mostre 2019 presentate a Milano sono incentrate sul Cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci e interesseranno diversi spazi della città. Si va dal Castello Sforzesco, in quanto casa del genio vinciano, durante la sua permanenza nel capoluogo meneghino a servizio degli Sforza; verrà riaperta la Sala delle Asse con un intervento multimediale che proporrà un tour virtuale alla scoperta dei luoghi di Leonardo a Milano. Palazzo Reale dedica tre mostre alla sua opera e a come Leonardo abbia influenzato il modo di rappresentare la realtà, presenterà inoltre grandi mostre dedicate ad Antonello da Messina, Giorgio De Chirico, Emilio Vedova e Jean-Auguste- Dominique Ingres, artista che più di ogni altro si è ispirato a Raffaello. 
Cesare Viel- Infinite ricomposizioni
   
ll Museo del Novecento, mette in un insolito dialogo, Lucio Fontana e il grande maestro del Rinascimento; si vedranno inoltre opere di Filippo De Pisis, Adriana Bisi Fabbri, Remo Bianchi, Renata Boero. Gam- Galleria d’Arte Moderna, partendo dal marmo della Vestale, tra i capolavori di Antonio Canova, rende omaggio ad Angelo Morbelli, uno dei protagonisti della pittura divisionista. Il Pac -Padiglione d’Arte Contemporanea dedica una mostra al suo stesso progettista, Ignazio Gardella, il grande ingegnere, architetto e
Bob Krieger
designer scomparso vent’anni fa, che nel 1948 vinse il concorso di progettazione per la trasformazione delle vecchie stalle della Villa Reale di via Palestro. In questo spazio espositivo si terranno le personali degli artisti contemporanei Anna Maria Maiolino e Cesare Viel, oltre ad un focus sull’arte contemporanea australiana. Il Mudec- Museo delle Culture prosegue la strada dell’approfondimento delle relazioni tra mondi diversi con un progetto espositivo che indaga il rapporto fra impressionismo e giapponismo; l’Estremo Oriente è anche il riferimento del confronto culturale all’interno del progetto espositivo dedicato a Roy Lichtenstein.
Sono in programma focus sulle tradizioni e le collezioni di arte giapponese e un approfondimento sulla cultura peruviana, in particolare sui flussi migratori tra Perù ed Italia, con un riferimento alla comunità milanese, la quarta per numero di presenze in Italia.
Antonello da Messina
Giorgio De Chirico
Alcune anticipazioni per il 2020, anno dedicato alla creatività femminile, vedono la retrospettiva di Maria Lai al Museo del Novecento, la prima in Italia dell’artista cubana Tania Bruguera al Pac e una mostra dedicata alle donne nelle avanguardie russe del Novecento. Nel bicentenario della composizione de “L’Infinito”, la Biblioteca centrale dedica una mostra a Giacomo Leopardi, in collaborazione con il centro nazionale di Studi Leopardiani, per porre in risalto l’importanza del soggiorno milanese dello scrittore e poeta marchigiano. Un Infinito incanto della metropoli milanese.       

                                Giuseppina Serafino