giovedì 6 dicembre 2018

Natale ad Assisi

Assisi è celebre per essere il luogo natio del primo presepe creato da San Francesco nella storia. La città medioevale sarà palcoscenico di una serie di presepi esposti negli angoli più suggestivi. Le Sale dei palazzi storici ospiteranno la “Mostra dei Presepi della Terra Santa”, il “Presepe Artistico Napoletano del ‘700” con il contributo di Antonietta Mancinelli Angeletti, la “Mostra dei presepi artistici” a cura dell’associazione “L’Isola che non c’è” con Franco Paccamiccio” e la “Mostra d’arte presepiale” del Club Unesco Assisi, ricca di tanti esemplari che provengono da diverse parti d’Italia. Ciò che risulterà davvero singolare saranno i tanti presepi realizzati dai cittadini, dagli alunni delle scuole, dalle associazioni che impreziosiranno le vie del centro storico. A questi si aggiungeranno i presepi viventi nelle frazioni di Armenzano (tra le rievocazioni più longeve di Assisi e del Subasio; la popolazione locale ricorda i momenti legati alla nascita di Gesù, a Petrignano e San Gregorio, all’interno delle mura del castello medioevale).
 La Città Serafica diventerà ancora più bella grazie alle proiezioni luminose sugli edifici storici della piazza del Comune. Sarà un modo per immergersi in un mondo tridimensionale grazie alla tecnica del videomapping, in collaborazione con Confcommercio “Albero di Alberi”. Oltre ottanta piante illuminate a fine Natale saranno messe a dimora nell’ambito del progetto “Un albero per ogni nuovo nato”, per un intento di forestazione urbana, con la posa di piante autoctone. Grandi presenze nazionali ed internazionali animeranno la scena musicale di Assisi, come quelle per il Concerto di Natale Gospel del gruppo “New Direction Gospel Choir of Tennessee State”, composto da giovani musicisti laureati presso la Tennessee State University, che si terrà nell’Abbazia di San
Pietro, in collaborazione con la Fondazione Umbria Jazz. La musica antica, di repertorio medievale e rinascimentale, entrerà nella sala degli Sposi di Palazzo Vallemani, attraverso le voci e i suoni di Patrizia Bovi e Katerina Ghannudi, dando vita a “Voci: storie di donne,

madri , mistiche , visionarie”. Molto atteso sarà il Grand Concerto di Capodanno al Lyrick, con la partecipazione straordinaria del soprano Desir[e Rancatore e del tenore David Sotgiu, il Coro e Orchestra “Città di Assisi”- Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco-Commedia Harmonica. Per quanto riguarda le arti visive, al Palazzo Monte Frumentario è in scena “Antonio Fiore Ufagrà. Dal Post-futurismo alla cosmo pittura con i futuristi della sua collezione da Balla a Dottori.” Assisi celebra il pittore post futurista nella ricorrenza dei suoi 80 anni di vita e 40 anni di carriera. Un Natale artistico in una città dai significati mistici.
                                                                                   
              Giuseppina Serafino