Bit 2019


Una Bit molto affollata con circa 1300 espositori in rappresentanza di oltre 100 destinazioni in Italia e nel mondo con alcune new entry come Armenia, Costa Rica, Monaco, Oman , Namibia e Tanzania. Molto interessanti le proposte delle 4 aree: Betech, A Bit of Taste, I Love Wedding, Bit4Job,  il forum Bringing Innovation into Travel e i 140 convegni, focus su trasformazione digitale e nuove forme sostenibili di 
turismo.  A livello europeo sono stati apprezzati i ritorni di  Portogallo e di destinazioni turistiche come Croazia e Slovenia, o mete emergenti come Polonia, Slovacchia, Albania, Romania e 
Moldavia.  Altre opportunità di business sono scaturite da Etiopia, Guatemala e dalla neo arrivata Tanzania. In A Bit of Taste, l’area dedicata al turismo enogastronomico, è ritornata la collaborazione con APCI-Associazione Professionale Cuochi Italianicon Le Strade del Gusto. Di particolare coinvolgimento sono risultati gli appuntamenti di social coking-novità di quest’anno- all’interno dei quali noti influencer si sono cimentati ai fornelli con il supporto degli chef della Squadra Nazionale APCI. Love Wedding è  stata l’area riservata alle nozze e destination wedding, realizzata in collaborazione con AWP Milano_Associazione Wedding Planners. Come 
di consueto a Bit vengono valorizzate nicchie “Slow”, il turismo religioso e la riqualificazione dei borghi. Molta curiosità ha destato lo stand della Basilicata, per Matera Capitale  europea della cultura 2019 che prevede per i prossimi mesi  una molteplicità di eventi raggruppati 
nei seguenti filoni: futuro remoto, continuità e rotture, utopie e distopie, 
radici e percorsi, riflessioni e connessioni, coinvolgimento dei cittadini. Nella giornata di apertura della Bit l’assessore al turismo della Regione Veneto Federico Caner, il Presidente della provincia di Belluno Roberto Padrin e il Sindaco di Cortina d’Ampezzo Gianpietro Ghedina hanno presentato il nuovo logo delle Dolomiti, The Mountains of Venice e hanno parlato del sogno olimpico di Milano Cortina 2026. “Cortina è una città che vive di natura , neve e ghiaccio  tra le Dolomiti, che quest’anno celebrano i 10 anni dal riconoscimento quale 
Patrimonio dell’Umanità UNESCO”. Giuliano Vantaggi ha vantato le eccellenze del territorio bellunese, distretto dell’occhiale e luogo natale  di Tiziano Vecellio, territorio decantato da Dino Buzzati in alcune sue celebri

opere letterarie, scrigno di prodotti Dop e Igp come il Formaggio Piave, il Miele delle dolomiti bellunesi, dei casunziei ampezzani, il gelato artigianale della Val Zoldo e del Cadore. La provincia di Belluno è una terra dove vedere i maestri intagliatori modellare il cirmolo e inebriarsi del profumo dello stesso. Così come hanno fatto le folle di visitatori della Bit appagandosi dei tanti sapori e colori di una manifestazione che restituisce il gusto del viaggio nelle sue molteplici sfaccettature.
                                         Giuseppina Serafino

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