venerdì 8 marzo 2019

Fa’ la cosa giusta!

Grande afflusso di visitatori anche quest’anno a Milano  per la sedicesima edizione di Fa’ la cosa giusta! , la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata da Terre di mezzo. Circa 700 le aziende e realtà ospitate in 10 sezioni tematiche e 6 spazi speciali, nei 32 mila metri quadri di spazio espositivo con un programma culturale di 450 appuntamenti fra laboratori, incontri ed esperienze organizzate in esclusiva.
Tra le novità di quest’anno #Plurale Femminile, una serie di approfondimenti sul ruolo delle donne nella società e nel mondo. come ad esempio il tema dibattuto del “Linguaggio di genere” e di sessismo nelle espressioni di uso quotidiano. Il problema dei rifiuti, nei mari e nelle spiagge, sta assumendo proporzioni inquietanti poiché, secondo le stime del Consiglio generale della Pesca nel Mediterraneo (Fao), oltre sei milioni di tonnellate di materiali solidi vengono scaricati nei mari: Il Porto di Fa’ la cosa giusta è stato ideato per parlare di tutela dell’ecosistema , della promozione di turismo lento sui corsi d’acqua e della valorizzazione di prodotti ittici sostenibili.Molto attesa è stata anche la seconda edizione di Sfide, la Scuola di tutti, il salone dedicato ad insegnanti, dirigenti, studenti e famiglie, con 90 incontri a cui si sono iscritte oltre 3800 persone. I temi individuati nelle sei aree sono: metodo e didattica, aggiornamento e formazione, educazione al patrimonio museale, scuola e giustizia sociale, pari opportunità di genere, scuola e comunità educante.            
Il 2019 è l’anno nazionale del turismo lento, da sempre protagonista della sezione Turismo consapevole e percorsi, che ha organizzato un vasto programma di incontri e di presentazione di nuovi itinerari a piedi o in bicicletta come: il Cammino nelle terre Mutate, itinerario escursionistico solidale che conduce da Fabriano a L’Aquila, alla scoperta di un territorio trasformato dai recenti terremoti; la Via Francisca del Lucomagno, un antico tracciato romano-longobardo che dal centro dell’Europa attraversa la Svizzera per arrivare a Pavia, dove incrocia la via Francigena per proseguire fino a Roma; il Cammino di Sant’Efisio che unisce cinque comuni nel sud della Sardegna, per conoscere il suo patrimonio culturale , naturalistico ed enogastronomico; il Sentiero 
dell’Inglese, un pregevole cammino nell’Aspromonte Greco, fra borghi incantevoli che conservano tradizioni secolari fra uliveti e bergamotti e fiumare. La sostenibilità in cucina è al centro di Mangia come parli, con 87 espositori che declinano progetti che coniugano gusto e potenziale sociale, come AltrEmenti Chef, contest di cucina organizzato da IDI-Istituto Diplomatico Internazionale, FISDIR e Federazione Italiana Cuochi per far cimentare in cucina ragazzi con disabilità. Fra i 6 spazi speciali, Economia Circolare propone un approfondimento sulla nuova strategia per ridurre la dispersione di plastica nell’ambiente, mentre Territori resistenti tratta di piccole realtà agricole e artigiani localizzati in territori marginali abbandonati con esempi di persone che sono ritornate. Miriam Giovanzana, direttore editoriale di Terre di mezzo , ha dichiarato: “Fa la cosa giusta! È sempre più un luogo in cui incontrasi , conoscersi e fare un passo avanti insieme per un’economia più giusta per tutti, coltivando concretezza e sogni”. 

​                             Giuseppina Serafino

Nessun commento:

Posta un commento