A Friend

In occasione dell’Art Week milanese, coordinata dal Comune di Milano,  La Fondazione Nicola Trussardi ha invitato l’ artista ghanese Ibrahim Mahama a realizzare un’imponente installazione che coinvolge i due caselli daziari di Porta Venezia. Per secoli quest’ultima è stata la porta d’Oriente che delimitava il territorio urbano rispetto alla campagna. “A friend” vuole innescare una riflessione sul concetto stesso di soglia, quel luogo di passaggio che 
definisce l’interno e l’esterno, il sé e l’altro, l’amico e il nemico. 
Come già è avvenuto per numerose opere pubbliche nelle capitali dell’arte contemporanea; l’artista ha avvolto i due edifici neoclassici con sacchi di juta, creando una seconda pelle che conferisce ad essi una nuova identità, portandoci a guardarli come luoghi di scambio commerciali. L’opera di Mahama sembra ricollegarsi esplicitamente agli interventi urbanistici dell’artista Christo, che negli anni settanta aveva impacchettato i monumenti a Leonardo da Vinci e a Vittorio Emanuele in 
Piazza Scala e Piazza Duomo. Attraverso la ricerca e la trasformazione dei materiali, Ibrahim Mahama indaga alcuni dei temi più importanti della contemporaneità: la migrazione, la globalizzazione e la circolazione delle merci e delle persone attraverso i confini e le nazioni.I sacchi utilizzati, simbolo dei mercati del Ghana, sono fabbricati in Asia e importati in Africa per il trasporto di merci alimentari; strappati, rattoppati e marcati , i sacchi, con le loro drammatiche ricuciture raffazzonate, diventano garze che tamponano le ferite della storia, simbolo di conflitti, 
drammi che da secoli si consumano all’ombra dell’economia globale. Per assemblare i sacchi, spesso Mahama collabora con decine di migranti provenienti da zone urbane e rurali in cerca di lavoro, senza documenti né diritti, vittime di un’esistenza nomade. La Fondazione Nicola Trussardi è un’istituzione no profit privata, un museo nomade per la produzione e la diffusione dell’arte contemporanea in contesti differenti e attraverso i canali più disparati, che nasce a Milano nel 1996. Le sue attività sono rese possibili, oltre che dalle tre socie fondatrici Beatrice, Maria Luisa e Gaia Trussardi, anche grazie ad un gruppo di generosi sostenitori che ne supportano i progetti. Con “A Friend” continua il percorso intrapreso dalla Fondazione nel 2003 con la Presidenza di Beatrice Trussardi e la Direzione Artistica di Massimiliano Gioni, portando l’arte contemporanea nel cuore della città di Milano; 
riscoprendo e valorizzando luoghi insoliti o dimenticati. Ibrahim Mahama, nato nel 1987 a Temale (Ghana), vive e lavora tra Accra, Temale e Kumasi. Dopo la laurea in Pittura e scultura alla Kuame Nkrumah University of Science and Technology (Kumasi, Ghana), espone il suo lavoro in alcune delle più importanti rassegne d’arte contemporanea internazionali; è stato scelto tra gli artisti che rappresenteranno il Ghana alla prossima Biennale di Venezia

                Giuseppina Serafino

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