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Visualizzazione dei post da Maggio, 2019

Marina di Varazze e il bien-vivre

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Immersa nel verde della Riviera di Ponente, a sud –est della splendida  cittadina, Marina di Varazze, è costituita da due moli alternati tra di loro da una banchina centrale. Lo spazio acqueo all’interno del porto è dotato di 12 pontili fissi e tre galleggianti. Aperta tutto l’anno,offre 800 posti barca, 900 posti auto, 8 stazioni supercharger Tesla, 36 appartamenti fronte mare. Questo moderno complesso ha visto il Gruppo Azimut-Benedetti ed il suo Presidente soggetti attivi nella realizzazione e nello sviluppo del progetto.Già da tre anni il mercato mostra segnali incoraggianti e anche l’apertura della stagione 2019 sembra confermare questa tendenza.  Soddisfacenti i dati sia per quanto riguarda i diportisti in transito sia per i contratti relativi agli ormeggi stanziali che registrano un aumento rispettivamente del +10% e del 7,5% in termini di ricavo.Giorgio Casero, direttore di Marina di Varazze, ha affermato “ Si è verificato un aumento di yacht di oltre 15 metri, cosa

Diversity media awards 2019

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All’ Alcatraz di Milano si è tenuta la quarta edizione dei DMA- primo riconoscimento europeo che premia i personaggi e i contenuti mediali che hanno contribuito a valorizzare il tema della diversità. Si tratta di “oscar dell’inclusione” assegnati nel corso di un gala show con charity dinner, presentato da Fabio Canino e da Melissa Greta Marchetto.Il clam dello show di quest’anno è stato “A Human Rapsody", un racconto composito e armonico della realtà, rappresentato dall’Ensamble vocale ambrosiano, un coro di 80 elementi. Candidati come migliori personaggi dell’anno sono stati Alessandro Cattelan, Don Luigi Ciotti,Fiorella Mannoia, Enrico Mentana, Heather Parisi e Liliana Segre. Sono state premiate le categorie Miglior Film, Miglior Serie Tv italiana,Miglior Serie Tv Straniera, Miglior Programma Tv, Miglior Programma Radio, Miglior Campagna Pubblicitaria, Influencer dell’anno, Miglior Prodotto digitale.Altri riconoscimenti sono stati assegnati all’informazione: Miglior Tg, Migli

Occit’amo

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Un modo straordinario per scoprire il patrimonio della cultura e delle tradizioni occitane, nelle Terre del Monviso, ponte fra Italia e Francia “Occit’amo” è una grande festa diffusa che si svolge tra le Valli Stura, Maira, Po e Infernotto, tra le Valli Varaita, Grana e la Pianura del Saluzzese, con incursioni oltralpe. Si esibi ranno 20 gruppi musicali da tutta Italia e Francia,artisti e scrittori.La direzione artistica della manifestazione è affidata a Sergio Berardo, musicista e anima del Lou Dalfin, il gruppo che da tempo fa ballare “occitano”.L’Occitania è “Il paese che non c’è”, è una terra che si estende dalle Alpi all’Atlantico, condividendo linguaggi, sapori, identità; un unico territorio, intrecciato in una storia plurisecolare, che abbraccia pianure e valli, che si incontra in una festa simbolo. Protagonisti assoluti di questa quarta spedizione sono la musica e la cultura occitana, in tutte le sue forme d’arte, dalla danza al cinema, legate dal patrimonio paesaggistic

Carovigno e l’antica tradizione della ‘Nzegna (I Parte)

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Piccoli tesori di pietra celati fra ulivi secolari , delimitati da muretti a secco a pochi passi dal mare cristallino e impreziositi da un clima perennemente propizio. Antiche torri di avvistamento fra sparute masserie, castelli che custodiscono segreti di un tempo che si vorrebbe perpetuare con echi di leggende e tradizioni che evocano riti e celebrazioni di profonda devozione popolare. Carovigno sorge su una collina a circa  170  metri sul livello del mare,    al confine tra il Salento e le Murge, a 6 km dal  Mare Adriatico, fra Ostuni a nord e Brindisi a sud.  Essa è conosciuta come la “città della ‘Nzegna”, una bandiera che attesta il culto per il miracolo della Madonna di Belvedere, patrona della località, con l’attribuzione del valore di documento medievale di pace ecumenica fra Greci e Latini. La tradizione vuole che il battimento della ‘Nzegna, di  forma quadrata con disegni a  triangolo a montetti e con al centro la rosa mistica, avvenga il martedì dopo Pasqua.Di ge

I tesori di Carovigno (II Parte)

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  La mattinata di martedì ha visto un susseguirsi di popolani con costumi d’epoca pronti a sfilare in corteo per le vie del paese, mentre si preparava la solenne processione con la statua della Madonna di Belvedere adornata di ori, donati dai  Riserva naturale di Torre Guaceto compaesani  come ex voto. Sulla piazza si  assiepavano migliaia di cittadini desiderosi di carpire alcuni effluvi benefici derivanti dalla battitura della ‘Nzegna ad opera dei due membri della famiglia Carlucci, che si tramanda il possesso della bandiera, agitata come solenne trofeo, segno di protezione divina. La danza dei due baldanzosi giovanotti veniva  accompagnata da musiche ritmate sullo stile della pizzica.  Grande  euforia al termine dell’ esibizione, conclusasi  senza che ci fosse la caduta dello stendardo, indice di malasorte, paventata dal freddo vento che aleggiava sin dalle prime ore e fugato da un tiepido sole che salutava la conclusione della complessa manifestazione. Nel pomeriggio per rinf

Il Poggiarello super star

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Durante il Fuori Salone di Tutto Food , al Just Cavalli di Milano, è stato possibile degustare i vini de “Il Poggiarello”, in un evento a cura del Consorzio Piacenza Alimentare . Una piacevole esperienza multisensoriale che ha consentito di apprezzare al meglio le caratteristiche dei vini piacentini. L’azienda F&P Wine Group , a cui il brand sopracitato appartiene, ha fatto preparare un delizioso menù che ha esaltato i valori della produzione vinicola esibita. Nel 2018 le famiglie Ferrari e Perini hanno unito i 6 marchi: Poggiarello, Perini&Perini, Costa Binelli, Borgofulvia e 4 Valli. Attualmente il Gruppo si estende su circa 200 ettari di vigneto, per un totale di 10 milioni di bottiglie prodotte annualmente, il cui 50% è destinato ai mercati esteri, soprattutto Russia, Germania, Belgio, Stati Uniti e Spagna. L’ Azienda Agricola “Il Poggiarello” è stata creata  nel 1980 su venti ettari di terreno ecosostenibili; sistemi di allevamento, gestione del suolo,  contenim

L’Adunata degli Alpini

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Un raduno speciale quello tenutosi a Milano dal 10 al 12 maggio 2019 poiché si celebrava il Centenario dell’Associazione Nazionale degli Alpini. La scelta del capoluogo meneghino non è casuale ma è dovuta al fatto che proprio qui nacque l’8 luglio di 100 anni fa l’ Associazione Nazionale Alpini . Per Milano si tratta della quarta adunata dopo quelle del: 1959, del 1972 e del 1992.  L’Ana nasce ad opera di  alcuni reduci delle campagne  d’Africa e della Prima guerra mondiale.I  momenti cruciali di questo evento storico sono stati  oltre l’alzabandiera in Duomo, la deposizione della corona ai Caduti in piazza S.Ambrogio, l’annullo postale al Castello Sforzesco, il lancio dei  paracadutisti all’Arena civica ma, soprattutto, la grande  sfilata.  Un’occasione che si è rilevata anche di business per gli esercizi  commerciali e per la vendita dei numerosi articoli brandizzati ad hoc per la circostanza. Un’ invasione pacifica della città, quasi fosse un fiume in  piena, con accampamenti