domenica 5 maggio 2019

Slow fish 2019

Sta per aprire i battenti, dal 9 al 12 maggio 2019 al Porto antico di Genova, Slow Fish. La novità, della manifestazione ittica, sarà un ‘Arena dove pescatori, cuochi ricercatori, migranti delle altre reti Slow Food, presenteranno le loro buone pratiche per tutelare il mare come bene comune. L’acquario di Genova terrà il worshop “Stretti stretti, aggrappati alle rocce, dedicato alla conoscenza degli organismi della zona mesoliterale del Mediterraneo 
occidentale. Il biologo marino Silvio Greco farà un punto sulla plastica e su quanto essa possa essere una delle maggiori emergenze ambientali della nostra epoca. Le comunità di Terra Madre porteranno le loro esperienze di pesca artigianale, di ristorazione e di distribuzione da tutto il mondo. Le comunità maghrebine del Marocco e della Tunisia faranno conoscere le loro tecniche di pesca tradizionali, come la charfia, una specie di labirinto fisso fatto con migliaia di foglie di palma, che grazie alle correnti indirizzano i pesci verso la camera di cottura. Le vere regine dei mari sono le pescatrici coreane che si immergono in apnea per catturare i loro 
pesci, ma sono anche affumicatrici, raccoglitrici di ostriche e cuoche, dimostrando che la pesca non è prerogativa degli uomini. “Migrazioni e cibo, letture e danze, assaggi di Suq” dedicato alle comunità migranti di Genova, anticiperanno il festival che animerà la Piazza delle Feste dal 15 al 24 giugno.Fra i tanti incontri dedicati al tema delle plastiche e microplastiche ci saranno: “Plastic no more:: dal packaging dei prodotti alle piccole azioni quotidiane”; “La nuova vita del pvc: Buone pratiche per ripulire il mare dalla plastica”; “Cominciamo da casa:L’alternativa della plastica in cucina”.              Un altro tema di grande interesse sarà “Ricette contro lo spreco alimentare”, con suggerimenti su come ridurre e gestire gli sprechi.”Con il pesce va in città” si daranno consigli ai consumatori sulle buone pratiche                                                
 di acquisto e per evitare le truffe. In “Isole: tra terra e acqua” si prova a guardare alle isole come a veri e propri laboratori di sviluppo sostenibile e luoghi elettivi di esempi di economia circolare e di sviluppo armonico. Il regista Mimmo Calopresti presenterà il documentario “Immondezza”, con la presenza del procuratore generale di Reggio Calabria Bernardo Petralia; un’occasione per parlare di sud resistenza, di lotta contro l’abbandono del territorio. Fra i tanti appuntamenti dedicati all’infanzia e alle scuole il Consorzio Ricrea svolgerà il


workshop “Ambarabà Riciclocò, dove il cantastorie Mirko Barbieri reciterà le sue filastrocche dedicate al riciclo dei contenitori in acciaio e ai vantaggi ambientali di questa pratica. Non resta che immergersi nell’infinito Universo di Slow Fish per gustare l’essenza magica del mare e dei suoi tesori.
                                                             Giuseppina Serafino

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