lunedì 3 giugno 2019

Percorsi in cantina

“Il vino è un piacere. Figlio della generosità della natura e della maestria e cura umana, diventa un dono. E’simbolo di passione, di vita, di convivialità. Costruisce relazioni ed esalta le emozioni nel fluire della nostra quotidianità.”Un altro appuntamento a Milano dell’Associazione Gowine, presso l’Hotel Michelangelo”, teso a diffondere la cultura del vino. Sul solco della Guida Cantine d’Italia è stata presentata una selezione di cantine di grande eccellenza che affiancano a vini di territorio una specifica attività di accoglienza presso le proprie strutture. Si tratta di cantine che “valgono il viaggio” per assaggiare i loro vini ma anche per approfondire le iniziative legate all’ospitalità.

 A Rovescala (Pv) si trova il Castello di Luzzano, a 270 metri di altezza, che ad ovest offre una veduta superba dell’Oltrepò Pavese e ad est l’incantevole vista dei Colli Piacentini. I recenti scavi archeologici effettuati a Luzzano, hanno portato alla luce numerosi reperti di epoca romana appartenenti al Fundus Lucianus, un’importante villa agricola del 1° secolo d:C, riconducibili alla coltivazione della vite ed alla trasformazione dell’uva in vino. A Cividale del Friuli è possibile visitare la cantina di Zorzettig, la storia di questa famiglia nel vino comincia più di 100 anni fa, sulle colline di Spessa, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, luogo ideale per la viticoltura, grazie a un terroir e un microclima unici. Oggi il vigneto di proprietà ha un’estensione di 115 ettari e la produzione annua è in media di 800.000 bottiglie. L’export è del 50 % con una presenza storica in Austria e Germania e una crescente penetrazione nei mercati dall’Asia agli Stati Uniti, dall’Australia al nord Europa. Natura, autenticità, evoluzione, qualità sono le parole d’ordine di Annalisa Zorzettig, che ha assunto la conduzione dell’omonima azienda vinicola di famiglia più di dieci anni fa. All’interno della cantina, è stato allestito un Museo che attrae ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo, voluto e creato da Nino Zeni nel 1991. E’ stato suddiviso in aree 
tematiche, ognuna dedicata ad un aspetto diverso della filiera vitivinicola dalla coltivazione della vite alla raccolta, dalla trasformazione dell’uva all’imbottigliamento. La struttura raccoglie strumenti antichi recenti, esempi di innesti e coltivazione che raccontano l’evoluzione del rapporto tra il vino e chi lo crea. Volendosi spostare in Campania, si può trovare la Tenuta Cavalier Pepe, circondata da 60 ettari di vigneti sulle colline di Luogosano, Santangelo all’Esca e Taurasi, nel cuore del disciplinare Taurasi DOCG, tra i 350 e i 500 metri di altezza sul livello del mare. Il terreno su cui si estende la tenuta è di origine vulcanica, caratterizzato da una forte presenza calcare. In autunno, le forti escursioni termiche fanno sì che l’Aglianico giunga ad una lenta maturazione, facendo cadere la vendemmia tra la metà di ottobre e di novembre.

Limitare le concimazioni, gestire razionalmente il suolo, monitorare le rese sono tra gli obiettivi prioritari del lavoro aziendale. Sono state una quindicina le cantine le cui eccellenze vinicole che Gowine contribuisce a valorizzare assieme alle straordinarie valenze dei territori di appartenenza. 
                                         Giuseppina Serafino

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