martedì 9 luglio 2019

Colline del Prosecco Patrimonio Unesco

A nord della provincia di Treviso, a poco più di un’ora da Venezia, si trovano magiche atmosfere in un ambiente caratterizzato da dolci rilievi da secoli coltivati a vigneti: i luoghi dell’arte dei centri più rappresentativi come Conegliano e Valdobbiadene, Vittorio Veneto e Follina (entrata nell’Associazione dei Borghi più belli d’Italia) si alternano a quelli della cultura enologica. La “Strada del Prosecco e Vini dei Colli-Conegliano-Valdobbiadene invita a scoprire antichi castelli, eremi ed abbazie ma anche ville aristocratiche e nobili residenze .Autentici scrigni di tesori di incommensurabile bellezza. Da qualche giorno queste Colline sono diventate il 55° sito italiano “Patrimonio dell’Umanità”, come ha decretato l’Assemblea Unesco riunita in Azerbaijan. 

Innocente Nardi, Presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, ha dichiarato:” A Baku, l’Assemblea mondiale Unesco ha assegnato alle nostre colline questo ambito riconoscimento ottenuto grazie al lavoro svolto da una squadra eccezionale 



capitanata dal governatore Luca Zaja e all’impeccabile lavoro del comitato scientifico, presieduto da Mauro Agnoletti. Da oggi l’impegno di tutti sarà rivolto alla conservazione e alla valorizzazione dei beni paesaggistici iscritti a favore delle future generazioni, in coerenza con l’obiettivo di un equilibrato e armonico sviluppo economico e sociale”.Primo aspetto che sarà affrontato dal Consorzio di Tutela sarà uno sviluppo controllato del turismo nel territorio. Per le sue prospettive economiche positive che però andranno gestite con un approccio sostenibile. Il paesaggio delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene è il 10° sito al mondo iscritto alla categoria “paesaggio culturale” ed è contraddistinto da tre attributi unici, basati sulle diverse peculiarità geomorfologiche e culturali, rispetto agli altri nove territori (Alto Douro-Portogallo, Tokaj- Ungheria, Pico Island-Portogallo, Lavaux_Svizzera, Langhe Roero e Monferrato-Italia. Champagne-Francia, Borgogna ed anche Saint-Emilion- Wachau-Austria. 

Tutti e dieci i siti sono paesaggi culturali evolutivi, con un’interazione uomo-ambiente in continua evoluzione dinamica Si tratta di un successo importante per tutta la regione Veneto che Masi Agricola, azienda vitivinicola della Valpolicella, celebra insieme alla storica cantina Canevel, alta espressione del Valdobbiadene e del Prosecco Superiore docg con le sue bollicine premium, apprezzate a livello mondiale. Di grande pregio è statal’iniziativa Masi Wine Experience che ha coinvolto il consumatore aprendogli le porte dello chateau Canavel, con un programma di visite guidate della cantina, dei vigneti e del territorio circostante. La sopracitata azienda è stata recentemente scelta per presentare in Australia il proprio modello di business enoturistico, dopo essere stata premiata per il suo concetto “Wine Discovery Museum”. 

Federico Girotto, Amministratore delegato di Masi e Canevel, ha commentato:” Quello ottenuto dalle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è un traguardo di eccezionale valore, insieme all’assegnazione delle Olimpiadi 2016 alla conca ampezzana, rappresenta un’opportunità irripetibile di visibilità e promozione internazionale”.


                                                      Giuseppina Serafino


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