mercoledì 14 agosto 2019

Ferragosto e i piatti tipici italiani

Ferragosto è una festa che risale all’Imperatore Augusto nel XVIII sec.il quale diede vita alla feria augusti, sinonimo di evasione e di riunioni conviviali. Oltre alle tradizionali scampagnate e grigliate che sono stati mappati dalla Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi. Partendo dal Nord, in Trentino e Valle d’Aosta ci sono piatti di sostanza, tipici dell’ambiente montano: i canederli, gustose polpette di pane e speck, e la meno nota Seupa à la Vapelenentse, una zuppa che prende il nome dal villaggio Valpelline, a base di fontina e brodo di carne”. In Lombardia prevale il minestrone, nella versione fredda mentre in Veneto e Liguria si predilige il pesce, con le sarde in saor e la capponadda, una fresca insalata di mare con tonno, acciughe, pomodoro e olive, piatto prediletto da marinai e pescastori. Friuli Venezia-Giulia e soprattutto l’Emilia Romagna, puntano sulla pasta ripiena i Cjarsons e i più classici cappelletti al ragù.

Gli unici a puntare sul dolce sono i piemontesi, con un dolce tipico del ferragosto che è la Margheritina di Stresa, un biscotto la cui particolare fragranza viene data dalla presenza, negli ingredienti, del tuorlo d’uovo sodo setacciato e ridotto a farina. Nel cuore della penisola, ossia in Toscana, troviamo il piccione arrostito, una tradizione nata in epoca carolingia. Nella vicina Umbria il piatto forte è costituito dagli gnocchi al sugo di papera, mentre nelle Marche troviamo l’oca arrosto; i cavatelli al sugo di maiale sono un piatto rustico del Molise.A Roma, come in molte località del Lazio, troneggia il pollo in umido con i peperoni, pietanza godereccia per gliamanti della cosiddetta “scarpetta” finale. 

Precedendo verso sud, in direzione Campania, si scopre che il piatto dominante è la Pizza di maccheroni, una via di mezzo fra piatto di spaghetti e classica frittata, gustato a robuste porzioni, magari sulle spiagge libere. In Puglia un caposaldo della cucina italiana sono le orecchiette con cime di rapa, mentre nella vicina Basilicata ci si orienta sull’agnello alla lucana. Come per la Terra del sole, anche in Calabria si prepara ala pasta al forno, la pasta chijna ( ossia ripiena), un classico del pranzo della domenica e delle festività; oltre alla versione con il ragù e le polpettine, esiste la variante con la soppressata. Dulcis in fundo arriviamo nelle isole con i culurgiones di patate sardi, una pasta ripiena, e il tipico Gelo di Melone siciliano.
L’ingrediente principale di questo dessert fresco è l’anguria, che in Sicilia, come in altre zone del sud Italia viene comunemente definito “melone”, non intendendo quello dalla dolcissima polpa arancione. A Castelbuono, nel cuore del Parco delle Madonie, (vicino Palermo, è stato creato anche il panettone di Ferragosto. Sicuramente ci saranno, oltre a quelle citate, tante altre sfiziosità con cui poter“gustare” appieno la giornata ferragostana rendendola davvero
 memorabile..
                                                        Giuseppina Serafino 


                                      




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