domenica 11 agosto 2019

Grazie di Curtatone i suoi Madonnari


Dal 14 al 18 agosto Grazie di Curtatone (MN), uno dei borghi più belli d’Italia, ospita la tradizionale Fiera delle Grazie. Un evento che compendia arte , cultura e gastronomia e che ha il suo momento centrale, nella notte e giornata ferragostana, quando il Santuario viene invaso dalle opere di oltre 200 Madonnari provenienti dall’Italia e dall’estero. Una 

caratteristica che distingue il concorso mantovano rispetto ad altre manifestazioni di pittura di strada è la connotazione sacra ispirata alla tradizione cristiana; l’arte dei madonnari è definita “sacra” anche per il sacrificio che essi stessi compiono nel dipingere chini sull’asfalto, sfumando i colori con i polpastrelli. Il tema dominante del bozzetto per il manifesto della 47 esima edizione dell’incontro nazionale di questi artisti di strada sarà l’acqua nelle sue varie declinazioni.
 L’autrice, la maestra madonnara Michele Bogoni, vincitrice dell’edizione 2018, ha presentato il suo lavoro il 19 maggio, al Museo dei Madonnari, alla presenza della direttrice Paola Artoni, del sindaco Carlo Bottani, dei rappresentanti di Pro loco Curtatone e Cim (Centro Italiano Madonnari). L’autrice ha descritto la sua opera affermando:”La Madonna delle Grazie, sembra uscire dall’acqua, proprio al centro del sagrato del Santuario, a rappresentare il fiume Mincio. Una Madonna che guarda dritto negli occhi e che porge allo spettatore uno dei simboli del territorio rivierasco, il fior di loto. Sullo 
sfondo il santuario e dietro, un grande sole al tramonto, a simboleggiare l’aureola”. Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie, di stile gotico-lombardo, con ampia volta che copre una sola navata, soggetta a rimaneggiamenti nel sedicesimo secolo, domina il paesaggio del Borgo e dell’area circostante, stagliandosi sul complesso acquatico della Valle del Mincio.
 All’esterno del tempio mariano, il visitatore è accolto da un elegante e sobrio porticato, che impreziosisce la facciata insieme a tre caratteristici pinnacoli posti nella parte più alta. Il loggiato ospita quindici affreschi, che narrano episodi della storia della città, legati a miracoli o a criticità risolte grazie ad intervento divino; tutte le relative lunette, risalenti alla fine del 

Cinquecento, contengono l’immagine della Madonna. Entrando, la prima cappella sulla destra ospita il mausoleo di Baldassarre Castiglioni, opera di Giulio Romano e, aspetto curioso, si trova un vero e proprio coccodrillo, da poco restaurato. Incatenare l’animale in alto, nella volta della chiesa, vuol dire bloccare il male che rappresenta e esporre un monito ai fedeli contro l’umana predisposizione all’errore. Posto su una lieve altura in prossimità del Lago Superiore e della città di Mantova, il Borgo delle Grazie popolato fin dall’antichità da barcaioli ,permette di dominare oltre i canneti, la vista spettacolare dei fiori di loto galleggianti, importati dal Giappone agli inizi del secolo scorso. 
Vegliare sul rispetto di flora, fauna e tradizioni locali, dal 1984 è compito specifico del Parco Regionale del Mincio che agisce su un territorio compreso fra il lago di Garda e il fiume Po. Un fazzoletto di terra che racchiude frammenti di suggestioni autentiche da scoprire.

               Giuseppina Serafino

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