martedì 20 agosto 2019

La Notte della Taranta, fra Salento e Matera

La Notte della Taranta, il più grande festival della cultura in Europa, riesce ad attirare circa 200mila spettatori nel Concertone di Melpignano(Le). Questa località nel cuore della Grecia Salentina, a 26 km da Lecce, è stato inserito nel club dei Borghi Autentici d’Italia e nell’associazione Comuni virtuosi; in essa si parla ancora il griko, antica lingua 

ellenofona.
La manifestazione musicale che l’ha resa celebre è dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione della “pizzica”, una musica tradizionale salentina, e alla sua fusione con altri linguaggi musicali, dalla world music al rock, dal jazz alla musica sinfonica, è giunto ora alla sua 22esima edizione. Ci sarà la luce di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 a illuminare la coreografia di Vinne de Roma, 
una delle 12 coreografie proposte nel Concertone del 24 agosto. La Notte della Taranta sarà Capitale europea della cultura che chiude il festival con un ponte di luce e musica che si apre a Melpignano e si chiude a Matera il 14 settembre con il Concerto dell’Orchestra Popolare nella Cava del Sole per la nona edizione di Materadio, la festa di Radio3 nella città dei Sassi.


Un percorso condiviso che porterà alla creazione delle bag-light, originali oggetti luminosi frutto di una sperimentazione di Matera 2019 attraverso il progetto Lumen/Social Light che fonde la tradizione delle luminarie con innovative soluzioni di illuminazione pubblica. Le bag-light, letteralmente “borse luminose”, in legno con una tracolla in pelle che richiamano nella forma tondeggiante i setacci e i tamburelli della tradizione ed alimentate con batterie a pannello solare saranno parte della coreografia di Bombana creando vie luminose tra i danzatori del Corpo di Ballo della Taranta. Sarà una via ideale che collega il Salento a Matera poiché l’Orchestra e il Corpo di Ballo saranno protagonisti di una residenza artistica nella Capitale Europea della Cultura 2019 il 13 e 14 settembre. 
Un suggestivo progetto che porterà la pizzica fra le vie della città dei Sassi e culminerà con il Concertone alla Cava del Sole il 14 settembre. Massimo Manera, presidente della Fondazione La Notte della Taranta ha affermato”Nell’anno in cui Matera è Capitale europea della Cultura, non poteva mancare un ponte ideale fra il Salento e la città lucana. Siamo lieti di ospitare nel festival itinerante un incontro tra cittadini e artisti che lavoreranno insieme per realizzare installazioni in un vero ponte culturale fatto di esperienze manuali e frutto della creatività che è insita in ognuno di noi”. 

Dal canto suo, Paolo Verri,Direttore della Fondazione Matera Basilicata ha aggiunto :” Porteremo a Melpignano l’esperienza delle bag-light del progetto Lumen/Social Light, sperimentata durante la cerimonia inaugurale di Matera 2019, attraverso cui i cittadini “si fanno luce”, partecipando nel contempo a laboratori di danza tenuti dal team de La Notte della Taranta, in una contaminazione fra la tradizione salentina e quella lucana”. 

             Giuseppina Serafino










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