venerdì 2 agosto 2019

Spazzacamini in festa in Val Vigezzo

Un evento unico al mondo che richiama ogni anno migliaia di visitatori è quello che si tiene a Santa Maria Maggiore (VB) e che ricorda il mestiere duro dello spazzacamino. Nel 1800 una delle piaghe più drammatiche di questo rapporto fra uomo e fuliggine fu quello dello sfruttamento di molti bambini addetti a questa mansione. Lo spazzacamino è un personaggio che è rimasto caro nell’immaginario collettivo anche per la figura di Bert, interpretato da Dick Van Dyke nel film “Mary Poppins”. Per questa celebrazione arrivano da tutto il mondo più di mille spazzacamini, accompagnati dagli attrezzi del mestiere, tinti di fuliggine sui volti e con gli abiti da lavoro tradizionali tutti neri ( ad eccezione della delegazione olandese che si differenzia da sempre per la divisa di un bianco candido).Il luogo scelto è quello della Val Vigezzo, definita appunto la valle degli spazzacamini.
Da qui schiere di giovani partirono un tempo alla ricerca di fortuna nelle pianure del nord Italia ma soprattutto all’estero.Il Raduno, giunto alla 38esima edizione, vede la partecipazione di Germania, Svizzera, Finlandia e Svezia come nazioni più rappresentate nella sfilata di domenica 1 settembre, ma arrivano anche dai Paesi dell’est Europa, così come quelli scandinavi, da Stati Uniti, Giappone e Russia. Sono previste corse speciali della Ferrovia Vigezzina-centovalli da Domodossola a Locarno per raggiungere Santa Maria Maggiore senza problemi di traffico e di parcheggio  (www.vigezzinacentovalli.com).

 La storica manifestazione è organizzata dall’Associazione Nazionale Spazzacamini con la collaborazione del Comune e della Pro loco di Santa Maria Maggiore. L’edizione 2019 ha avuto il prezioso supporto dell’assessorato alla cultura della Regione Piemonte, del Museo regionale dell’emigrazione vigezzina nel mondo e del Consiglio Regionale del Piemonte, con il patrocinio di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, dell’Associazione Musei dell’Ossola e della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Si tratta di un viaggio nel tempo alla riscoperta di storie autentiche, che si può effettuare anche grazie alla visita al Museo dello Spazzacamino di Santa Maria Maggiore, che ogni anno accoglie più di 10.000 visitatori. Il raduno, con un pizzico di divertente goliardia, consenti di riassaporare i colori e i profumi di un passato, ricordando un mestiere quasi scomparso e oggi tutelato. I momenti suggestivi della kermesse,

che si terrà dal 30 agosto al 2 settembre, si svolgeranno domenica 1 settembre, con la sopracitata sfilata di mille spazzacamini, accompagnati da gruppi folcloristici e bande musicali, passando in Piazza Risorgimento fino in Piazza Gennari. Successivamente avrà luogo la rievocazione storica della pulitura dei camini con gli utilizzi dei classici attrezzi: la raspa, spatola di ferro col manico ad uncino da appendere ai pantaloni; il riccio, insieme di lamelle a raggiera ricavate dalle molle delle sveglie e orologi da campanile; la squareta, bastone allungabile alla cui sommità si agganciava il riccio; il brischetin, lo scopino; una lunga fune e dei pesi; il sach, sacco ripieno per riporre la fuliggine.

 I tetti delle abitazione della località si popoleranno di allegri spazzacamini facendo riecheggiare nell’aria il Taròm, classico gergo da loro utilizzato. A conclusione della giornata ci sarà un concerto dell’Accademia Big Band nel parco di Villa Antonia, con premiazioni e nostalgiche rievocazioni(Radunospazzacamini). Credits di Massimo Bertina.
                                                                                              
Giuseppina Serafino
                             




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